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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
STORIA E TUTELA DEI BENI ARTISTICI E MUSICALI
Insegnamento
GEORISORSE PER I BENI CULTURALI
SUP3052508, A.A. 2016/17

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2014/15

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
STORIA E TUTELA DEI BENI ARTISTICI E MUSICALI
LE1855, ordinamento 2011/12, A.A. 2016/17
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese GEO-RESOURCES FOR THE CULTURAL HERITAGE
Dipartimento di riferimento Dipartimento dei Beni Culturali: Archeologia, Storia dell'Arte, del Cinema e della Musica (DBC)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/scienzeumane/course/view.php?idnumber=2016-LE1855-000ZZ-2014-SUP3052508-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile IVANA ANGELINI GEO/09

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LEO2044177 ARCHEOMETRIA E GEORISORSE PER I BENI CULTURALI IVANA ANGELINI LE0616

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative GEO/09 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso III Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 63 162.0

Calendario
Inizio attività didattiche 27/09/2016
Fine attività didattiche 20/01/2017
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2011

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
3 2015/16 01/10/2015 30/11/2016 MOLIN GIANMARIO (Presidente)
ANGELINI IVANA (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti: Conoscenze scientifiche acquisite nella scuola media superiore. In particolare è opportuno il preventivo ripasso delle nozioni di chimica inorganica, e delle basi di trigonometria e fisica.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso affronta il tema delle “georisorse” con il duplice obiettivo di fornire conoscenze di base sui materiali naturali inorganici (minerali e rocce) quali risorse tecnologico-culturali. Verranno inoltre fornite conoscenze base su alcune tecniche di indagine analitica con particolare riferimento all’interpretazione, valorizzazione e significatività dei risultati. Si analizzeranno in modo semplificato i processi di produzione, lavorazione ed in alcuni casi di trasformazione pirotecnologica per la produzione delle principali classi di materiali utilizzati in antico. Verrà introdotto il concetto di indagine archeometrica, con particolare attenzione alle modalità che regolano la scelta delle tecniche di analisi e di campionamento più opportune per ciascuna tipologia di materiale studiato. Si mostrerà come le indagini archeometriche possano fare luce sulle caratteristiche chimico-fisico e mineralogiche dei materiali, sulla loro provenienza e sulle specifiche tecnologie di lavorazione, e fornire informazioni sullo stato di alterazione e le metodologie di conservazione.
Modalita' di esame: L’esame sarà diviso in due parti: la prima consisterà nella presentazione da parte dello studente, tramite slides ed orale di 10 minuti, di un articolo/studio archeometrico di letteratura scelto dallo studente e vagliato dal docente, relativo ad uno degli argomenti trattati nel corso.
La seconda parte dell’esame sarà sostenuta in forma orale e valuterà la conoscenza degli argomenti del corso, incluso l’eventuale riconoscimento e descrizione (di massima) di minerali e rocce.
NOTA: per gli studenti del corso di ARCHEOMETRIA E GEORISORSE PER I BENI CULTURALI, mutuato dalla Laurea Magistrale di Scienze Archeologiche, non è previsto che seguano (e quindi non sono argomenti di esame) le lezioni relative a pigmenti e rocce.
Criteri di valutazione: Nella presentazione dell’articolo scelto dallo studente sarà valutata la sua capacità di riconoscere le problematiche artistiche e/o archeologiche scopo della ricerca, le modalità tecniche con cui sono state affrontate e le conclusioni raggiunte nel lavoro.
Nell’esame orale lo studente sarà valutato in funzione della sua capacità di affrontare il problema in discussione (tra gli argomenti trattati a lezione) con ampiezza di vedute. Si valuterà la capacità di correlare le competenze acquisite sui materiali, anche attraverso i metodi sperimentali di indagine, ai contesti culturali e storici nel quale il materiale è stato prodotto e utilizzato per le finalità funzionali e/o estetiche.
Contenuti: SCIENZA dei MATERIALI
-Gli stati fisici della materia: stato solido, liquido e gassoso, casi di trasformazioni di stato, diagrammi di fase.
-Cristallografia: stato cristallino e amorfo. Concetto di periodicità, reticolo cristallino e cella elementare. Piani/facce cristallografici (indici di Miller), legge della razionalità degli indici (Hauy). Simmetria, gruppi puntuali e spaziali, reticoli di Bravais.
-Cristallochimica: legami chimici e strutture. Poliedri di coordinazione, approssimazione ionica del reticolo, isomorfismo e polimorfismo.
-Cristallofisica: crescita dei cristalli, forme, associazioni, geminazioni. Proprietà fisiche dei minerali.
-Mineralogia sistematica: abbondanze crostali degli elementi chimici, ambienti genetici dei minerali. Sistematica mineralogica. Tecniche di riconoscimento non strumentali. Classificazione chimica e strutturale dei minerali.
TECNICHE di ANALISI
-Archeometria: principi e scopi dell’indagine archeometrica, modalità di scelta delle tecniche di indagine e di campionamento in funzione dei materiali e delle specifiche problematiche indagate
-Introduzione all’analisi dei materiali: lo spettro elettromagnetico, diffrazione, spettroscopia eg imaging.
-La radiazione X: natura, produzione, elementi di radioprotezione. Assorbimento dei raggi X
-Diffrattometria a raggi X (XRD): concetti, strumentazione, analisi dati, esempi di applicazioni archeometriche. Esercitazione in laboratorio
-Spettrometria di Florescenza X (XRF): La relazione di Moseley, strumentazioni da laboratorio e portatile, applicazioni e potenzialità, esercitazione in laboratorio.
-Microscopia elettronica e microanalisi (SEM ed EPMA): concetti, strumentazioni ed applicazioni, esercitazione in laboratorio.
MATERIALI:
-Ossa: le ossa come indicatori archeometrici, il tessuto osseo, alcune applicazioni diffrattometriche e spettroscopiche, problematiche diagenetiche che possono influenzare la tessitura ed i metodi di datazione.
-Metalli: proprietà e caratteristiche chimico-fisiche dei metalli; le risorse minerali, i metodi di estrazione, i processi di riduzione e la lavorazione di: rame, alcune sue leghe (bronzo e ottone), argento, piombo e ferro. Le indagini archeometriche di reperti metallici
- Scorie: caratteristiche composizionali e mineralogiche delle scorie di riduzione e di lavorazione dei processi archeometallurgici collegati al rame, alle sue leghe ed al ferro. Indagine archeometriche ed esempi.
-Il vetro e la faience: il vetro come stato metastabile, materie prime e processi di produzione, alterazione, evoluzione della tecnologia vetraria, archeometria del vetro e della faience.
-Cenni alle applicazioni di indagini isotopiche per lo studio di provenienza di metalli e vetri.
-I materiali ceramici: introduzione, materie prime e principali tecnologie di produzione.
-Caratteristiche chimico-fisiche e mineralogiche, depositi, lavorazione ed indagini di provenienza di alcune materie prime preziose quali: ambra, lapislazzuli, e altre pietre dure.
-I pigmenti: materie prime, loro utilizzo nel corso del tempo, alcuni esempi di tecnologie in cui vengono impiegati (quadri, affreschi, decorazione di reperti di altra natura), accenno ad alcuni metodi specifici di indagine.
-Le rocce: classificazioni delle rocce magmatiche, metamorfiche e sedimentarie. Ambienti genetici. Elementi di geologia regionale, con particolare riguardo alle successioni stratigrafiche del Sudalpino dell’area Veneta.
Esercitazioni: Riconoscimento pratico macroscopico delle rocce più comuni.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso si svilupperà principalmente in lezioni frontali che tratteranno gli aspetti teorici e applicativi.
I laboratori e le esercitazioni pratiche serviranno agli studenti come introduzione alle tecniche strumentali ed al riconoscimento dei materiali.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Appunti di Lezione. Per alcune classi di materiali verranno forniti singoli capitoli di libri e/o articoli appropriati.
Le esercitazioni potranno avvalersi delle collezioni mineralogiche e petrografiche presenti nel Dipartimento di Geoscienze e nel Museo di Mineralogie e Petrologia dell' Università. I materiali archeologici e storico-artistici potranno essere studiati presso il Museo di Scienze Archeologiche e d'Arte. Potranno essere condotte visite ai pertinenti laboratori del Dipartimento di Geoscienze.
Testi di riferimento:
  • Klein, Cornelis, MineralogiaCornelis Klein. Bologna: Zanichelli, 2004.
  • Artioli, Gilberto, Scientific methods and cultural heritagean introduction to the application of materials science to archaeometry. Oxford: Oxford: University press, 2010.