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a Ciclo Unico
Scuola di Giurisprudenza
GIURISPRUDENZA
Insegnamento
DIRITTO AMMINISTRATIVO
GI05101905, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2015/16

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Laurea magistrale ciclo unico 5 anni in
GIURISPRUDENZA (Ord. 2014)
GI0270, ordinamento 2014/15, A.A. 2018/19
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Curriculum GENERICO - SEDE DI TREVISO [999TV]
Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese ADMINISTRATIVE LAW
Sito della struttura didattica http://www.giurisprudenza.unipd.it
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/giurisprudenza/course/view.php?idnumber=2018-GI0270-999TV-2015-GI05101905-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede TREVISO
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ALESSANDRO CALEGARI IUS/10

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Amministrativistico IUS/10 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso IV Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 72 153.0

Calendario
Inizio attività didattiche 24/09/2018
Fine attività didattiche 11/01/2019

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
13 A.A. 2018/19 sede di Treviso 11/10/2018 30/09/2019 CALEGARI ALESSANDRO (Presidente)
BUOSO ELENA (Membro Effettivo)
MARZARO PATRIZIA (Membro Effettivo)
BENETAZZO CRISTIANA (Supplente)
FLORIAN STEFANIA (Supplente)
FURLAN EDOARDO (Supplente)
SANTACROCE CLEMENTE PIO (Supplente)
SCHIAVANO MARIA LUISA (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Il Corso postula conoscenze di base del diritto pubblico. Sono propedeutici gli esami di Istituzioni di diritto privato 1 e di Diritto costituzionale.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso ha lo scopo di fornire le conoscenze necessarie alla comprensione dei principi che regolano l'azione amministrativa.
Al termine del corso, ci si attende che lo studente sia in grado: di distinguere le diverse situazioni giuridiche soggettive coinvolte nei rapporti con la pubblica amministrazione; di conoscere le regole generali di funzionamento della p.a.; di sapere cos'è un atto amministrativo e quando esso deve considerarsi illegittimo; quali siano i rimedi esperibili nei confronti degli atti amministrativi illegittimi; a cosa serva e come si articoli il procedimento amministrativo.
Modalita' di esame: La verifica delle conoscenze e delle abilità viene effettuata mediante una prova orale. Generalmente, allo studente vengono poste almeno tre domande su parti diverse del programma. Le domande sono volte a verificare se, al di là di un'esposizione puramente mnemonica di concetti e definizioni, lo studente è in grado di collegare i diversi istituti e di illustrarne caratteristiche e differenze anche mediante la costruzione di esempi. In alternativa all'esame orale, su richiesta, lo studente può sostenere una prova scritta consistente nella risposta a tre domande aperte, scelte dal docente nell'ambito dell'intero programma, da trattare nel tempo assegnato di 90 minuti. Il voto, espresso in trentesimi, rappresenta la sintesi dei giudizi e delle valutazioni formulati dalla commissione sulle risposte verbali o scritte.
Criteri di valutazione: Viene ritenuta fondamentale, ai fini della valutazione della preparazione raggiunta dallo studente, non solo la conoscenza teorica degli istituti, ma anche la capacità di collegamento e riflessione critica, preferibilmente accompagnate dalla costruzione di esempi pertinenti. La prova, di norma, non verrà superata ove lo studente ometta di rispondere ad una o più domande di particolare importanza, dimostri di non conoscere intere parti del programma di studio o commetta gravi errori nell'esposizione, che rivelino una conoscenza inadeguata della materia ovvero la superficialità o l'incompletezza della preparazione.
Contenuti: I principi costituzionali ed europei dell'azione amministrativa;
La normazione secondaria: regolamenti e ordinanze;
Gli enti pubblici,gli organismi di diritto pubblico e le società di diritto pubblico;
La struttura degli enti pubblici: il rapporto organico e il rapporto di servizio;
Rapporti intersoggettivi e rapporti interorganici;
La teoria delle situazioni giuridiche soggettive, in relazione all'attività delle pubbliche amministrazioni: diritti soggettivi e interessi legittimi;
L'attività di diritto privato delle pubbliche amministrazioni;
I beni pubblici e l'espropriazione per pubblica utilità;
L'attività autoritativa delle pubbliche amministrazioni: attività vincolata e discrezionale;
L'attività consensuale di diritto pubblico;
La classificazione dei provvedimenti amministrativi;
Il procedimento amministrativo;
La partecipazione del privato al procedimento e il diritto di accesso;
Esistenza, validità ed efficacia degli atti amministrativi: legittimità e merito amministrativo;
Discrezionalità amministrativa e discrezionalità tecnica;
I vizi degli atti amministrativi: nullità, annullabilità e irregolarità;
I provvedimenti amministrativi di secondo grado: annullamento, revoca, ritiro, abrogazione, sospensione, conferma, convalida, sanatoria;
Limiti al potere di annullamento e annullamento non retroattivo;
La responsabilità civile della pubblica amministrazione e dei pubblici funzionari: danno da provvedimento sfavorevole e danno da ritardo;
Tutela dell’affidamento.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Ogni cfu corrisponde a un carico didattico di circa 8 ore di attività frontale (lezione o seminario) da svolgersi in aula.
Non sono previste specifiche attività di supporto alla didattica.
Non è prevista alcuna attività formativa a distanza.
A lezione verranno approfonditi in modo critico i temi del corso ed analizzati anche dei casi pratici, con l’ausilio di documenti e slides.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Sulla piattaforma moodle saranno forniti materiali di studio (sentenze, articoli, commenti).
Lo studio di tali materiali e degli appunti, così come la frequenza delle lezioni non varranno ad esonerare dallo studio di uno dei manuali di riferimento, appresso indicati.
Non c'è in assoluto un manuale migliore o più chiaro dell'altro.
Si raccomanda di scegliere il manuale di proprio gradimento non già in base al numero delle pagine, limitandosi a sfogliarne l'indice, ma a ragion veduta, dopo averne letto qualche pagina, confrontando come uno stesso argomento viene trattato. La scelta è rimessa, quindi, alla preferenza individuale.
E' altresì suggerita la lettura, in aggiunta allo studio di uno dei manuali indicati, del libro sul provvedimento amministrativo dei proff. Villata e Ramajoli (Giappichelli 2006), eventualmente anche nella sua versione ridotta (del 2011).
Altre informazioni potranno essere richieste negli orari di ricevimento, a lezione oppure via posta elettronica, scrivendo al seguente indirizzo: alessandro.calegari@unipd.it
Testi di riferimento:
  • Clarich, Marcello, Manuale di diritto amministrativo, III edizione. Bologna: Il mulino, 2017. fino alla parte IV esclusa
  • Scoca, Franco Gaetano e altri, Diritto amministrativo a cura di Franco Gaetano Scoca, V edizione. Torino: Giappichelli, 2017. Con esclusione delle seguenti parti: da mp. 449 a 505, da 533 a 550, da 591 a 629, da 665 a 734
  • Corso, Guido, Manuale di diritto amministrativo, VIII edizione. Torino: Giappichelli, 2017. Con esclusione della parte terza

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)