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a Ciclo Unico
Scuola di Giurisprudenza
GIURISPRUDENZA
Insegnamento
TEORIA DEL DIRITTO GIURISPRUDENZIALE
GIP5070741, A.A. 2015/16

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2015/16

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Laurea magistrale ciclo unico 5 anni in
GIURISPRUDENZA (Ord. 2014)
GI0270, ordinamento 2014/15, A.A. 2015/16
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Curriculum GENERICO - SEDE DI TREVISO [999TV]
Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese CASE-JUDICIAL LAW THEORY
Sito della struttura didattica http://www.giurisprudenza.unipd.it
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede TREVISO
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile FEDERICO CASA IUS/20

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
GIP5070741 TEORIA DEL DIRITTO GIURISPRUDENZIALE FEDERICO CASA GI0270

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINI O INTEGRATIVE D.M.270/04 Attività formative in ambiti disciplinari affini o integrativi a quelli di base e caratterizzanti, anche con riguardo alle culture di contesto e alla formazione interdisciplinare IUS/20 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 48 102.0

Calendario
Inizio attività didattiche 28/09/2015
Fine attività didattiche 16/01/2016
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2017

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
9 A.A. 2018/19 sede di Treviso 11/10/2018 30/09/2019 CASA FEDERICO (Presidente)
FAVARO ANDREA (Membro Effettivo)
ROSINA SILVIA (Membro Effettivo)
TASSO TORQUATO GIORDANO (Supplente)
7 A.A. 2017/18 sede di Treviso 02/10/2017 30/09/2018 CASA FEDERICO (Presidente)
FAVARO ANDREA (Membro Effettivo)
ROSINA SILVIA (Membro Effettivo)
TASSO TORQUATO GIORDANO (Supplente)
5 A.A. 2016/17 sede di Treviso 03/10/2016 30/09/2017 CASA FEDERICO (Presidente)
FAVARO ANDREA (Membro Effettivo)
ROSINA SILVIA (Membro Effettivo)
TASSO TORQUATO GIORDANO (Supplente)
3 A.A. 2015/16 sede di Treviso 02/11/2015 30/09/2016 CASA FEDERICO (Presidente)
FAVARO ANDREA (Membro Effettivo)
TASSO TORQUATO GIORDANO (Membro Effettivo)
ROSINA SILVIA (Supplente)
2 A.A. 2015/16 sede di Treviso 01/10/2015 01/11/2015 CASA FEDERICO (Presidente)

Syllabus
Prerequisiti: È propedeutico l'esame di Filosofia del diritto e Istituzioni di diritto pubblico.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso si prefigge lo scopo di introdurre lo studente allo studio della teoria del diritto giurisprudenziale, e in particolare alla teoria dell'interpretazione (argomenti e metodi dell'interpretazione) ed ai ragionamenti che sono propri dei giuristi (in particolare giudici e avvocati); che significa comprendere quali siano gli argomenti in virtù dei quali sostenere una tesi e attraverso quali ragionamenti essa vada confutata. Inoltre, il corso si prefigge lo scopo di riflettere sui criteri e sulle modalità con le quali un giurista addiviene ad una determinata interpretazione di una disposizione e come tale interpretazione venga poi proposta e giustificata. Si tratterà infine di verificare come un determinato accadimento venga giuridicamente rappresentato e secondo quali criteri debba essere proposto.
Un modulo specifico del corso verrà destinato alla "scrittura giuridica", ed in particolare allo studio e alla comprensione delle modalità con le quali dovrebbe essere redatta una sentenza, e ciò a partire dagli atti giudiziali delle parti in causa.
Una volta superato l'esame, lo studente dovrebbe essere in grado di conoscere e utilizzare i metodi dell'interpretazione; combinarli tra loro e così verificare concretamente il rapporto tra i metodi e i risultati dell'interpretazione. Inoltre all'esito del corso lo studente dovrebbe essere in grado di sapere che cosa significa "rappresentare giuridicamente" e secondo quale ordine e criteri si sostengano le proprie rappresentazioni, nonché come occorra confutate le prospettazioni diverse dalla propria. Da ultimo, lo studente dovrebbe acquisire la consapevolezza che il ragionamento giuridico è essenzialmente un procedere per problemi e non per classificazioni.
Modalita' di esame: Per i frequentanti la prova d’esame consisterà nella predisposizione di un parere, di un atto giudiziario e/o di una sentenza, il cui argomento verrà assegnato a lezione.
Per i non frequentati l’esame verterà:
F. Gentile, Filosofia del Diritto. Le Lezioni del 40 anno raccolte dagli allievi, Padova, Cedam, 2006; pp. 1-21; 115-142; 150-228; nell'Appendice a scelta uno dei cinque pareri svolti.
Positività e Giurisprudenza (a cura di P. Moro e C. Sarra), Franco Angeli, Milano, 2012, pp. 7-83.
Criteri di valutazione: La valutazione mirerà a verificare: 1)la capacità di analisi e l’apprendimento del metodo giuridico, oltre all’attitudine allo studio di un caso pratico e alla disamina di una sentenza; in altri termini, lo studente dovrebbe dare prova non solo di conoscere i metodi dell'interpretazione e di combinarli tra loro, ma anche di saper spiegare per quale ragione quella determinata rappresentazione di un accadimento fattuale debba essere accolta e/o respinta. 2) la capacità di articolare per iscritto un ragionamento giuridico, inteso quale la descrizione di un accadimento, la sua prospettazione giuridica, gli argomenti in virtù dei quali possa essere proposta, le eventuali criticità di tale rappresentazione.
Contenuti: Il contenuto del corso avrà ad oggetto le seguenti attività:
1) la rappresentazione giuridica di un accadimento;
2) le domande e i problemi che le diverse possibili rappresentazioni pongono (la problematizzazione e la confutazione);
3) lo studio dei criteri dell'interpretazione;
4) le strategie interpretative;
5) analisi degli argomenti che consentono di fondare una rappresentazione;
6) analisi critica di sentenze di merito e di legittimità;
7) tecniche di redazione di un atto giudiziario, un parere, una sentenza.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Le Lezioni saranno frontali, con simulazioni di attività giudiziali e la redazione "in contraddittorio" di atti giudiziari, pareri e sentenze. LO studente assisterà anche a discussioni giuridiche tra giudici di comprovata esperienza. S'intenderà abituare lo studente al ragionamento giuridico, alla dialettica, all'attitudine in altri termini ad utilizzare le conoscenze giuridiche teoriche ai fini delle rappresentazioni di avvenimenti fattuali e così alla costruzione del "caso giuridico".
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Consegna di sentenze, atti giudiziari e parere svolti.
Testi di riferimento:
  • F. Gentile, Filosofia del diritto. Le Lezioni del XL anno raccolte dagli allievi.. Padova: Cedam, 2006. pp. 1-21; 115-142; 150-228; nell'Appendice uno a scelta dei cinque pareri svolti. Cerca nel catalogo
  • P. Moro - C. Sarra (a cura di), Positività e Giurisprudenza. Milano: Franco Angeli, 2012. pp. 7-83. Cerca nel catalogo