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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE STORICHE
Insegnamento
STORIA DELL'EUROPA CONTEMPORANEA
LE02122757, A.A. 2015/16

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2015/16

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE STORICHE
LE0607, ordinamento 2013/14, A.A. 2015/16
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese HISTORY OF CONTEMPORARY EUROPE
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell'Antichità (DISSGeA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile GIULIA ALBANESE M-STO/04

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LE01122757 STORIA DELL'EUROPA CONTEMPORANEA GIULIA ALBANESE LE0611
LE01122757 STORIA DELL'EUROPA CONTEMPORANEA GIULIA ALBANESE LE0613
LE01122757 STORIA DELL'EUROPA CONTEMPORANEA GIULIA ALBANESE IF0314
LE02122757 STORIA DELL'EUROPA CONTEMPORANEA GIULIA ALBANESE IF0314

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Storia generale ed europea M-STO/04 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 63 162.0

Calendario
Inizio attività didattiche 28/09/2015
Fine attività didattiche 23/01/2016

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
5 Commissione 2016/17 01/12/2016 30/11/2019 ALBANESE GIULIA (Presidente)
MILLAN MATTEO (Membro Effettivo)
FRANCIA ENRICO (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Si consiglia di aver già sostenuto un esame di storia contemporanea nel corso della laurea triennale o un ripasso del manuale per avere un quadro complessivo dei problemi relativi alla storia d’Europa nel XX secolo.
Conoscenze e abilita' da acquisire: L’obiettivo di questo corso è riflettere sulle dimensioni politiche della violenza nella storia dell’Europa del Novecento, tenendo conto della letteratura storiografica e delle scienze sociali relative a questo amplissimo tema. Questo tema sarà una chiave per analizzare il rapporto tra stato e società, tra propaganda, linguaggi della comunicazione politica e forme della pratica politica nei diversi regimi che si sono succeduti in particolar modo nei paesi dell’Europa occidentale nel corso del ‘secolo breve’.
La docente auspica che nel corso di queste lezioni gli studenti sviluppino o rafforzino la capacità di leggere, analizzare e commentare criticamente documenti e testi storiografici in italiano o in altre lingue europee, comparare eventi e contesti storici, considerare come i diversi approcci e metodi storiografici influiscano nella nostra conoscenza dei processi storici, riflettere sull’uso politico e simbolico del linguaggio nel suo rapporto con il farsi della storia e sull'uso pubblico della storia.
Modalita' di esame: L’esame è orale e prevede diverse modalità di svolgimento per frequentati e non frequentanti.

Agli studenti frequentanti (9 - 6CFU) si richiede:
- La partecipazione attiva alle lezioni, attraverso la lettura e la discussione dei testi proposti;
- la preparazione di una tesina di 8-10 cartelle scritta sulla base di un tema e di una bibliografia preventivamente concordati con la docente e la discussione della tesina e dei principali temi del corso nel corso dell’esame.

Agli studenti non frequentanti si richiede una prova orale sulla base di una bibliografia concordata con la docente.
Coloro che non hanno sostenuto almeno un esame universitario di storia contemporanea sono tenuti a prepararsi anche con un manuale di storia contemporanea.
Criteri di valutazione:
Contenuti: Il corso sarà dedicato ad una riflessione storica e storiografica sui linguaggi e le pratiche della violenza, e in particolare della violenza politica, nel corso del Novecento, in modo particolare tra la prima guerra mondiale e la caduta del muro di Berlino. Obiettivo di questo excursus storiografico la verifica del modo in cui è cambiato il rapporto tra violenza e politica, tenendo in considerazione questa relazione tanto nelle fasi di pace che di conflitto armato, con particolare attenzione ad alcuni snodi quali: l’intervento, il primo conflitto mondiale, il primo dopoguerra, i fascismi, il secondo conflitto mondiale, il secondo dopoguerra, la contestazione degli anni ’60, i terrorismi nel corso degli anni Settanta e Ottanta, ma anche il modo in cui le esperienze coloniali e quelle della decolonizzazione influiscano sul rapporto e sulle pratiche della violenza in Europa.
Il rapporto tra violenza e politica sarà analizzato nelle sue dimensioni più strettamente politiche, e facendo riferimento allo sviluppo del rapporto con la violenza delle diverse ideologie e famiglie politiche, ma anche nelle sue dimensioni culturali, linguistiche e simboliche, tenendo conto anche del modo in cui nel tempo e nei diversi contesti culturali e politici la percezione del significato e la considerazione della violenza siano cambiate, con effetti importanti sulla valutazione tanto politica che etica relativa all’uso della violenza.
Particolare attenzione sarà rivolta al ruolo della violenza come agente di trasformazione politica e sociale, alle pratiche repressive e alla modificazione del ruolo dello Stato nel rapporto con la società, al modo in cui le ideologie e le pratiche della violenza influenzano e definiscono il rapporto tra i generi e tra pubblico e privato, oltre che al rapporto tra linguaggi e pratiche della violenza.
Si dedicherà inoltre attenzione all’analisi delle pratiche e delle fasi di violenza in una dimensione transnazionale e ai fenomeni di imitazione esistenti tra diversi contesti, oltre che all’analisi comparata tra diverse esperienze, facendo riferimento alle diverse metodologie di analisi comparata e di transfert utilizzati in ambito storiografico e più generalmente nelle scienze sociali.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso procederà attraverso lezioni frontali e lezioni seminariali con discussione di testi storiografici e di fonti primarie, per fare in modo che gli studenti sviluppino capacità critiche e analitiche tanto nella lettura delle fonti primarie che delle interpretazioni storiografiche. Agli studenti viene richiesta una partecipazione attiva al corso.

È raccomandata la frequenza. Gli studenti frequentanti sono tenuti a presentare le tesine alla docente via mail almeno una settimana prima dello svolgimento dell’esame. Gli studenti non frequentanti dovranno concordare con congruo anticipo il programma di studio.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Alcuni tra i testi di riferimento del corso saranno:
- George L. Mosse, Le guerre mondiali dalla tragedia al mito dei caduti, Laterza, Roma-Bari 2005;
- David Bolxham, Robert Gerwarth, a cura di, Political violence in Twentieth Century Europe, Cambridge University Press 2011;
- Marcello Flores, Tutta la violenza di un secolo, Feltrinelli, Milano 2005
La bibliografia da leggere durante il corso e quella prevista per l'esame saranno proposte in un secondo momento.
Testi di riferimento: