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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE STORICHE
Insegnamento
ANTROPOLOGIA CULTURALE (AVANZATO)
LEN1032753, A.A. 2016/17

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2015/16

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE STORICHE
LE0607, ordinamento 2013/14, A.A. 2016/17
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese CULTURAL ANTHROPOLOGY (ADVANCED)
Sito della struttura didattica http://www.dissgea.unipd.it/
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell'Antichità (DISSGeA)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/scienzeumane/course/view.php?idnumber=2016-LE0607-000ZZ-2015-LEN1032753-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile FERDINANDO FAVA M-DEA/01

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative M-DEA/01 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 27/02/2017
Fine attività didattiche 09/06/2017
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2017

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
3 Commissione 2016/17 01/12/2016 30/11/2018 FAVA FERDINANDO (Presidente)
SCHMIDT DONATELLA (Membro Effettivo)
GRASSI PAOLO (Supplente)
2 Commissione 2015/16 01/10/2015 30/11/2016 FAVA FERDINANDO (Presidente)
BETTIOLO PAOLO (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti: Il corso si rivolge prima di tutto a coloro che hanno già avuto durante il triennio una prima iniziazione all'antropologia culturale. Coloro che sono interessati a seguirlo senza avere avuto un primo contatto con i metodi, le teorie e le prospettive della antropologia culturale sono sicuramente i benvenuti e le benvenute, ma dovranno provvedere personalmente a colmare le probabili lacune.
Conoscenze e abilita' da acquisire: 1. Saper tracciare le linee di sviluppo dell’interesse teoretico alla città in antropologia e saper valutare criticamente i diversi paradigmi, approcci etnografici e mediazioni teoriche nella sua comprensione dei problemi urbani.
2. Saper applicare l'approccio antropologico all'analisi dei problemi urbani
3. Saper analizzare i modi in cui lo spazio costruito modella ed è a sua volta modellato dai processi sociali, politici ed economici.
4.Saper illustrare, infine, il contributo della ricerca antropologica contemporanea alla “questione urbana” nella cornice degli urban studies
Modalita' di esame: L'esame verterà nella discussione di un dossier di lavoro. Le istruzioni per la sua redazione, da comporsi in concomitanza della frequenza, saranno fornite all'inizio del corso.
Coloro che intendono preparare il corso come non frequentanti dovranno presentare cinque testi attraverso la redazione di elaborati da concordare con il docente.
Criteri di valutazione: Per i frequentanti:
- partecipazione in aula
- pertinenza,completezza,accuratezza,coerenza,profondità,
originalità del dossier di lavoro

Per i non frequentanti:
- lettura critica, restituzione sintetica, riflessione creativa degli elaborati
Contenuti: Da quasi oramai un decennio (2007) metà della popolazione mondiale vive in città e questa percentuale è destinata irresistibilmente a salire: nel 2050 le stime ONU prevedono che il 75% della popolazione mondiale sarà una popolazione urbana. Di fronte a questo movimento di crescita, le dinamiche urbane (sociali, temporali) appaiono dunque sempre più un medium privilegiato per comprendere ad un tempo i processi globali (inerenti alla politica, all’economia, agli immaginari, alla virtualità mass-mediale) e la risposta locale alla loro pressione modellante. L’obiettivo principale del corso è d'indicare la pertinenza e la originalità del gesto di ricerca antropologico:
- per intrecciare l'analisi critica e pubblica del locale micro sociale urbano con il contesto più ampio in cui è correlato
- e per comprendere gli effetti che questi processi hanno sulle forme di vita dei singoli e dei gruppi e come da questi ultimi sono adottati, contestati, rielaborati e reinventati.
Il corso insomma intende introdurre alla diverse e molteplici domande antropologiche (in una prospettiva sia storica che sistematica), agli approcci teorici, ai modi di procedere della ricerca etnografica per analizzare le città e la vita urbana oggi, nello spazio domestico come in quello pubblico. Inizieremo esaminando le origini e lo sviluppo delle aree urbane e la loro identificazione come luoghi di ricerca e di attenzione disciplinare, nella teoria sociale e in quella antropologica in particolare. Contestualizzeremo il loro alterno costituirsi in oggetto di una sua specializzazione (“l’antropologia urbana”) nel dibattito oramai secolare come nelle sue molteplici accentuazioni e mutamenti inerente alla nostra identità disciplinare, ai suoi paradigmi e alla correlativa riflessione metodologica.
Quindi volgeremo attenzione allo studio delle aree di marginalità urbana contemporanea, interrogando il concetto di ghetto e di segregazione socio-spaziale. Esploreremo come oggi apprendiamo in quanto antropologi la vita quotidiana e lo spazio nei luoghi “ultimi “ della città e come riconosciamo la loro connessione con quei processi più ampi, storici, politici ed economici che strutturano la città che le producono. In seguito esploreremo come lo spazio urbano, costruito, rappresentato, vissuto “modella” le identità e i gruppi sociali ed è da questi a sua volta modellato. Lo faremo anche attraverso l’analisi dell’urbanizzazione e delle trasformazioni del paesaggio urbano. Sarà l’occasione di valutare la portata dello spatial turn nella ricerca antropologica.
Infine, se il tempo lo permetterà, finiremo il corso analizzando Padova e Venezia, cercando di situarle, per pensare da antropologi in modo "strabico" il loro futuro urbano
In tutto il percorso sarà enfatizzato il contributo “applicativo”, in un contesto interdisciplinare di studi urbani, che questo gesto unico di ricerca può dare oggi alla comprensione delle problematiche collettive che concernono lo spazio costruito e la sua progettazione, la pianificazione urbana e le relative politiche pubbliche, la natura dei legami sociali e la loro cura nella città.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Presentazioni orali, documentari etnografici, esperienze di etnografia di spazi pubblici, gruppi di discussione, lettura e lavoro personale
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Saranno di volta in volta caricati su moodle articoli e indicati testi di etnografie urbane classiche e contemporanee che saranno presentate in aula. Nella bibliografia seguente sono indicati solo manuali inerenti ad diverse aree geografiche e tradizioni.
Testi di riferimento:
  • Sobrero, A. M., Antropologia della città. Roma: Carocci 1993 (8a edizione), p. 248, 2013. Primo manuale italiano di antropologia urbana Cerca nel catalogo
  • De Koning, A., Rivke, J., Introducing Urban Anthropology. London: Routledge, p.196, 2015.
  • Agier M, Anthropologie de la Ville, Presses Universitaires de France, 2015, p. 256, Anthropologie de la Ville. Paris: Presses Universitaires de France, p. 256, 2015.
  • Pardo,I. Prato, G., Anthropology in the City : Methodology and Theory. London: Routledge, p. 242, 2012.
  • Nonini, D. M.,, A Companion of Urban Anthropology. Chicester, UK: Wiley-Blackwell, p.532, 2014. Cerca nel catalogo