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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE DELLO SPETTACOLO E PRODUZIONE MULTIMEDIALE
Insegnamento
STORIA DELLA LETTERATURA TEATRALE MEDIEVALE E RINASCIMENTALE
LE04121592, A.A. 2015/16

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2015/16

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE DELLO SPETTACOLO E PRODUZIONE MULTIMEDIALE
LE0615, ordinamento 2014/15, A.A. 2015/16
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese HISTORY OF MEDIAEVAL AND RENAISSANCE THEATRICAL LITERATURE
Dipartimento di riferimento Dipartimento dei Beni Culturali: Archeologia, Storia dell'Arte, del Cinema e della Musica (DBC)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ELISABETTA SELMI L-FIL-LET/10

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LE04121592 STORIA DELLA LETTERATURA TEATRALE MEDIEVALE E RINASCIMENTALE ELISABETTA SELMI LE0613
LE04121592 STORIA DELLA LETTERATURA TEATRALE MEDIEVALE E RINASCIMENTALE ELISABETTA SELMI IA1863
LE04121592 STORIA DELLA LETTERATURA TEATRALE MEDIEVALE E RINASCIMENTALE ELISABETTA SELMI LE0611

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline linguistiche e letterarie L-FIL-LET/10 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 05/10/2015
Fine attività didattiche 23/01/2016
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2017

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
5 2015/17 01/10/2016 30/11/2017 SELMI ELISABETTA (Presidente)
PIANTONI LUCA (Supplente)
RASI DONATELLA (Supplente)
SCANNAPIECO ANNA (Supplente)
4 2015/16 01/10/2015 30/09/2016 SELMI ELISABETTA (Presidente)
PIANTONI LUCA (Supplente)
RASI DONATELLA (Supplente)
SCANNAPIECO ANNA (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Il corso di insegnamento specialistico richiede come prerequisiti per gli studenti della Magistrale di Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale: conoscenze generali della Letteratura italiana del Medioevo e del Rinascimento; metodologie fondamentali di analisi e lettura dei testi drammatici e conoscenze generali degli istituti drammaturgici.
Per gli studenti di Filologia moderma: una buona padronanza degli istituti e della letteratura italiana del Medioevo e del Rinascimento; competenze filologiche generali di costituzione e trasmissione dei testi.
Per gli studenti della specialistica di Lingue e Letterature europee e americane si richiede: una conoscenza generale delle categorie storiografiche della letteratura del Medioevo e del Rinascimento e conoscenze del teatro inglese di età rinascimentale, con particolare riferimento a Shakespeare.
Per gli studenti della specialistica di Musica e arti performative si richiede: una conoscenza generale della categorie storiografiche del Medioevo e del Rinascimento e una conoscenza degli sviluppi della musica dall'età medievale all'età barocca.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Le conoscenze e abilità da acquisire e perfezionare saranno per i diversi corsi che afferiscono a tale insegnamento:
a) per gli studenti di SPM: una conoscenza più approfondita delle forme in cui si espresse la rinascita del teatro in età medievale, della loro documentazione e dei generi che caratterizzarono il teatro religioso o il teatro di piazza o la riproposizione erudita di modelli della tradizione classica; abilità di lettura e interpretazione dei testi scenici; delle poetiche teatrali e del dibattito sui generi classicistici in età cinquecentesca;
b) per gli studenti di FIM e Lingue e Letterature...: l'acquisizione di conoscenze più approfondite filologiche, letterarie e critiche relative alla trasmissione dei modelli classici in età altomedievale, e alle modalità di riattualizzazione del teatro antico (le commedie di Terenzio, le tragedie di Seneca e poi di Euripide e Sofocle, ecc.)nella drammaturgia classicistica dell'età umanistica e rinascimentale; del dibattito sui generi e le poetiche teatrali in età cinquecentesca in un quadro di rapporti comparatistici con l'affermarsi dei modelli moderni del teatro europeo;
c) per gli studenti di Musica e Arti performative: l'acquisizione di competenze più specialistiche nei generi teatrali in cui fondamentale è stato il rapporto fra parola e musica, fra il linguaggio della rappresentazione e quello delle esecuzioni musicali.
Modalita' di esame: L'esame si terrà con un colloquio disciplinare sui contenuti svolti durante il corso d'insegnamento.
Per gli studenti frequentanti che intendano sostenere l'esame subito a conclusione delle lezioni, si dà la possibilità di portare la prima parte del corso relativa al teatro medievale in un pre-appello appositamente predisposto; la seconda parte sul teatro umanistico e rinascimentale verrà sostenuta secondo il calendario degli appelli ufficiali.
Criteri di valutazione: I Criteri di valutazione riguardano il livello delle competenze acquisite, secondo la distinzione già indicata nelle conoscenze e abilità rispetto ai diversi corsi di Laurea Magistrale.
Criterio comune resta, comunque, quello relativo alle abilità di lettura, interpretazione critica dei documenti e testi teatrali e una sicura padronanza della fenomenologia spettacolare medievale e umanistico-rinascimentale, dei generi teatrali e delle poetiche classicistiche.
Riguardo alla lingua originale dei testi teatrali che si espressero in mediolatino, latino umanistico o in 'volgare mescidato', i testi verranno letti in traduzione, con l'originale a fronte. Per gli studenti di FIM si richiede anche la lettura in generale del testo mediolatino o umanistico, per SPM e gli altri corsi si lascia a discrezione dello studente e delle sue personali competenze.
Contenuti: Il corso si articola in due moduli: uno dedicato allo studio della documentazione relativa alla rinascita del teatro in età medievale, nel contesto del dibattito suscitato, nel cristianesimo antico, dalla condanna degli spettacoli da parte dei Padri della Chiesa, e all'analisi delle prime rudimentali forme sceniche dell'Alto Medioevo e poi delle nuove espressioni drammatiche 'popolari' ed erudite ripensate a partire dal retaggio conservato e dalla memoria trasmessa della cultura classica. Rispetto alla lettura dei testi e dei documenti si privilegerà la variegata fenomenologia drammatica e spettacolare in cui si assiste al processo difficile e conflittuale, in ragione delle interdizioni rivolte al teatro dalla Patristica, di acquartieramento del "Comico" e dei suoi modelli antichi e moderni. Particolare attenzione verrà data ai "dialoghi drammatici" di Rosvita e alla tradizione della "commedia elegiaca" che si affermò, nel XII secolo, in Francia esportando i suoi modelli in Italia e in Europa. Per la fase di transizione fra la drammaturgia umanistica e il classicismo cinquecentesco si leggerà il dramma di Angelo Poliziano: "Orfeo" come capostipite di una lunga e importante tradizione drammatica di cui si analizzeranno gli sviluppi cinque-seicenteschi: dalla favola pastorale alle favole meliche al melodramma (con particolare riferimento a testi come la "Aminta" di Tasso, il "Pastor Fido" di Guarini, la "Galatea" di Pomponio Torelli, la "Euridice" di Rinuccini, il "Pastor Regio" di B. Ferrari).
Un secondo percorso riguarderà, invece, l'analisi degli sviluppi e delle metamorfosi dei generi teatrali nella drammaturgia tardo-rinascimentale e barocca, con particolare riguardo ai processi letterari e spettacolari di 'ibridazione' e mescidanza dei generi (fra tragedia e commedia, fra favola pastorale, melodramma e commedia dell'arte), degli stili (comico, tragico, elegiaco...), del ricorso a miti antichi riattualizzati e a nuovi miti moderni, con la ripresa di modelli della "commedia aurea" spagnola o di un dialogo-confronto con modelli del teatro barocco europeo (in particolare con il teatro inglese). A tale titolo si analizzerà il "Re Torrismondo" di Tasso in rapporto con l'Amleto di Shakespeare e si considererà l'introduzione e lo sviluppo del mito moderno di "Don Giovanni" dal modello spagnolo (Tirso de Molina)alle rielaborazioni italiane di Giacinto Andrea Cicognini e Giovan Battista Andreini.
Riguardo alla lettura dei vari testi che verranno presi in considerazione, si richiederà per il Colloquio d'esame, la lettura integrale dei seguenti testi:
Roswita, Dulcitius
Arnolfo d'Orléans, Lidia
Poliziano, Orfeo
Tasso, Re Torrismondo
Giovan Battista Andreini, Il Convitato di pietra

A scelta del candidato, anche in ragioni del proprio curriculum di studi:
Uno fra i seguenti testi:
Tasso, "Aminta"; Guarini, "Pastor Fido", Torelli, "Galatea"; Rinuccini, "Euridice"; "Arianna"; Ferrari, "Pastor Regio"; Giacinto Andrea Cicognini, "Convitato di pietra", Moliere, "Don Giovanni".
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Le lezioni si terranno in modalità frontale con momenti di discussione seminariale. Si utilizzeranno anche alcuni strumenti multimediali per l'ascolto musicale e la proiezione di "performances" contemporanee in cui si è cercato di riattualizzare, in chiave moderna, alcuni testi del teatro antico e rinascimentale.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Per quanto riguarda la documentazione e i testi relativi al dibattito sul teatro medievale, nei suoi conflitti con la mentalità rigorista di condanna da parte della coscienza cristiana e dei Padri della Chiesa, verranno fornite dalla docente fotocopie e materiali necessari. Così come alcuni testi del Teatro delle Origini, Altomedievale e Umanistico verranno distribuiti in fotocopia durante le lezioni e alla fine del corso si predisporrà una dispensa di materiali critici. Per i testi teatrali della tradizione cinquecentesca e primo seicentesca: si può scaricare le opere dal sito della "Biblioteca Italiana" o dal sito della "Biblioteca Braidense" di Milano: raccolta drammatica.
Testi di riferimento:
  • Rosvita di Gandersheim, Dulcitius, in Rosvita, "Dialoghi drammatici", a cura di F. Bertini e P. Dronke. Milano: Garzanti, 1986. Cerca nel catalogo
  • Arnolfo di Orléans, Lidia, in "Commedie latine del XII e XIII sec., a cura di I. Gualandri e G. Orlandi. Genova: Istituto di Filologia classica e medievale, 1998. Cerca nel catalogo
  • Angelo Poliziano, Orfeo, a cura di A.Tissoni Benvenuti. Padova: Antenore, 1975. Cerca nel catalogo
  • Torquato Tasso, Il Re Torrismondo, a cura di V. Martignone. Parma: Guanda, 1993. Cerca nel catalogo
  • Giovan Battista Andreini, Don Giovanni o l'estrema avventura del teatro: il nuovo risarcito Convitato di Pietra, a cura di S. Carandini e L. Mariti. Roma: Bulzoni, 2003. Cerca nel catalogo
  • Claudio Bernardi, Carlo Susa, Storia essenziale del Teatro. Milano: Vita e Pensiero, 2008. Cerca nel catalogo
  • A. Bisanti, Un ventennio di studi su Rosvita di Gandersheim. Viterbo: Fondazione Centro italiano di Studi, 2005. Cerca nel catalogo
  • AA.VV., Riso e comicità nel Cristianesimo antico: Atti del Convegno di Torino 2005. Alessandria: Edizioni dell'Orso, 2007. Cerca nel catalogo
  • Stefano Pittaluga, La scena interdetta: teatro e letteratura fra Medioevo e Umanesimo. Napoli: Liguori, 2002. Cerca nel catalogo
  • (a cura di A. Della Corte), Drammi per musica dal Rinuccini allo Zeno: la favola di Dafne, l'Euridice, l'Arianna di O. Rinuccini, la favola di Orfeo di A. Striggio. Torino: Utet, 1966. Cerca nel catalogo
  • Maurizio Rebaudengo, Giovan Battista Andreini tra poetica e drammaturgia. Torino: Rosenberg et Sellier, 1994. Cerca nel catalogo
  • Stefano Verdino, Il Re Torrismondo e altro. Alessandria: Edizioni dell'Orso, 2007. Cerca nel catalogo