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a Ciclo Unico
Scuola di Giurisprudenza
GIURISPRUDENZA
Insegnamento
DIRITTO PENALE 1
GI01102031, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2016/17

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Laurea magistrale ciclo unico 5 anni in
GIURISPRUDENZA (Ord. 2014)
GI0270, ordinamento 2014/15, A.A. 2018/19
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Curriculum GENERICO - SEDE DI TREVISO [999TV]
Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese CRIMINAL LAW 1
Sito della struttura didattica http://www.giurisprudenza.unipd.it
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede TREVISO
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile GIOVANNI CARUSO IUS/17

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Penalistico IUS/17 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso III Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 72 153.0

Calendario
Inizio attività didattiche 25/02/2019
Fine attività didattiche 07/06/2019

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
16 A.A. 2018/19 sede di Treviso 11/10/2018 30/09/2019 CARUSO GIOVANNI (Presidente)
ALAGNA ROCCO (Membro Effettivo)
ZAMBUSI ANGELO (Membro Effettivo)
BONON CAMILLA (Supplente)
CARRARO LUCA (Supplente)
CASALE PIER PAOLO (Supplente)
GRASSO ALICE (Supplente)
PAVAN GIUSEPPE (Supplente)
PITTARELLO TRINGANELLI GIULIA (Supplente)
POLLESEL ELISA (Supplente)
SANDON FRANCESCO (Supplente)
SILVA CHIARA (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Lo studente deve possedere le principali nozioni giuridiche dei sistemi di civil law, la strutturazione delle fonti ed i principali criteri interpretativi delle stesse; deve inoltre conoscere il quadro politico-istituzionale italiano ed i principi costituzionali intorno ai quali esso è edificato. Sono dunque propedeutici gli esami di Istituzioni di diritto privato 1 e di diritto Costituzionale.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso intende fornire allo studente la conoscenza degli istituti fondamentali del diritto penale corrispondenti ai contenuti normativi del libro primo del Codice vigente (artt. 1 – 240), sul fondamento personalistico del diritto penale. Ciò postula che gli istituti giuridici siano studiati nel contesto delle contraddizioni esistenziali in cui si attua la concreta libertà dell’uomo nel tempo, nonché dei disagi sociali che costituiscono il terreno di coltura dell’antigiuridicità penale.
Lo studente dovrà dunque acquisire la capacità di utilizzare le categorie dogmatiche del Diritto Penale, riconoscendole e applicandole nella comprensione e nell’analisi delle fattispecie concrete. Dovrà inoltre padroneggiare gli istituti fondamentali di parte generale, anche alla luce degli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali che ne guidano l’interpretazione e l’applicazione concreta.
Infine, sarà necessario acquisire la capacità di leggere gli istituti suddetti nel quadro sistematico di riferimento, collocandoli correttamente nelle stanze della dogmatica e traendone le necessarie conseguenze sul piano applicativo.
Modalita' di esame: Prova orale strutturata mediante domande progressive volte a saggiare il grado di conoscenza e di precisione nel tratteggiare gli istituti di parte generale, le categorie dogmatiche fondamentali e le interazioni di entrambe nel momento pratico-applicativo. La prova orale permette di ben verificare anche il grado di prontezza del discente nel recepire, comprendere e risolvere il problema proposto utilizzando le categorie e gli istituti studiati.
Criteri di valutazione: I criteri di valutazione sono i seguenti:
1. Conoscenza dei dati normativi;
2. Capacità di descrizione analitica degli elementi di struttura degli istituti della parte generale del Codice Penale;
3. Comprensione sistematica degli istituti;
4. Pertinenza e assimilazione del linguaggio tecnico-penalistico;
5. Chiarezza e precisione espositiva;
6. Capacità di ragionamento
Contenuti: I. Inquadramento storico comparatistico in ordine al problema della responsabilità penale e del significato della pena. – II. La parte generale del diritto penale e i principi che la regolano: il principio di legalità (nullun crimen, nulla poena sine lege), di offensività (nullun cruìimen sine iniuria), e di colpevolezza (nullun crimen sine culpa). – III. Il reato: struttura (teoria biparita e tripartita) e componenti della tipicità (condotta evento nesso causale); la consumazione e il tentativo. – IV. Il reato: il dolo, la colpa e l’errore. – V. il reato: le cause di giustificazione e le scusanti. – VI. Il reato: le cause di estinzione. – VII. Le forme di manifestazione del reato: il concorso di persone, le circostanze e il concorso di reati. - VIII. La persona offesa dal reato e il problema del bene giuridico tutelato dalla norma penale. – IX. La personalità, la responsabilità e la libertà dell’autore del reato: il problema dell’imputabilità e delle cause – patologiche e di disagio esistenziale e sociale – che la escludono o la attenuano. – X. La pena nelle varie tipologie espresse dall’esperienza giuridica contemporanea: pene principali, pene accessorie, pene sostitutive e misure alternative alla pena detentiva. – XI. Le misure di sicurezza: cenni.
Approfondimenti seminariali e giurisprudenziali verranno proposti in tema di: causalità della colpa; principio di legalità e sistema di fonti “plurilivello” nei nuovi orizzonti del diritto penale; reato impossibile e tentativo; responsabilità medica alla luce della Legge Gelli-Bianco; offensività e concreta lesione del bene giuridico.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso viene svolto prevalentemente attraverso lezioni frontali che tengono conto della capacità di apprendimento del discente mediante continue verifiche della sua risposta alle sollecitazioni intellettuali contenute nell’esposizione orale. Ogni cfu corrisponde ad un carico didattico di ore 7 di attività frontale (lezione o seminario) da svolgersi in aula.
Una volta esposti i principi fondamentali della disciplina il docente valuterà, previa verifica della maturità dei discenti, l’opportunità di svolgere esercitazioni, nel corso delle quali gli studenti esamineranno i principi alla luce di casi giurisprudenziali paradigmatici, intersecando le conoscenze acquisite sotto il profilo sostanziale con quelle acquisite sotto il profilo processuale mediante la partecipazione (su base volontaria e frazionando il corso in gruppi di lavoro affiancati dai collaboratori della Cattedra) ad un “processo simulato”, nel quale i discenti vestiranno i panni (ed affronteranno dunque i problemi dal relativo punto di vista) del collegio giudicante, del Pubblico Ministero e del Difensore. La predetta attività di approfondimento sarà svolta unitamente alla Cattedra di Procedura penale del Prof. Pier Paolo Paulesu, con organizzazione a partire dalla fine del corso di procedura penale (mese di dicembre 2018).
Oltre all’attività di tutorato, è prevista altresì un’attività seminariale di supporto alla didattica condotta attraverso la collaborazione degli assegnisti di ricerca, dei dottorandi e dei cultori della materia. L’approccio seminariale sarà riservato alla trattazione di alcuni temi di particolare attualità, attraverso approfondimenti di carattere giurisprudenziale, volti a coniugare le conoscenze di base acquisite mediante la partecipazione al corso, all’esperienza applicativa delle più recenti pronunce della Corte di nomofilachia. Infine, verranno trattate alcune tematiche fondative del diritto penale (la pena, le cause di giustificazione etc.) mediante lezioni di carattere dialogico.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Materiale di studio fondamentale è il Codice Penale. Assai opportuna è la consultazione del codice penale commentato. Si segnala in particolare (reperibile nella biblioteca del Dipartimento, Seminario Diritto Penale) il Codice penale commentato a cura di M. Ronco – B. Romano, IV edizione, con banca dati, Utet Giuridica, che contiene il repertorio aggiornato della dottrina e della giurisprudenza.
Utile supporto per la comprensione della pena è il testo: M. Ronco, IL problema della pena. Alcuni profili relativi allo sviluppo delle riflessione sulla pena, Giappichelli, Torino, 1996.
Per un approfondimento sulla parte generale del Diritto Penale si segnala M. RONCO, Commentario sistematico al Codice Penale, Vol. II, Tomo I, Bologna, Zanichelli, 2011; M. RONCO, Commentario sistematico al Codice Penale, Vol. II, Tomo I, Bologna, Zanichelli, Vol. III, 2006;
Per utili approfondimenti sullo specifico tema della legalità penale, si segnala: Ronco–Ambrosetti-Mezzetti, La legge penale: fonti, tempo, spazio e persone, Zanichelli, 2016.

MANUALI ADOTTATI:

FIANDACA G., MUSCO E., Diritto Penale – Parte Generale, VII ed., Bologna, 2014.
La specificazione relativa alle “parti da leggere” del Manuale di seguito indicate vuole indirizzare lo studente nel senso che le stesse si presentano – nella loro trattazione storica, teorico-generale, legislativa e giurisprudenziale – come un prezioso ausilio allo studio tecnico-dogmatico degli istituti penalistici.
Non costituiscono oggetto di studio e conseguentemente di domande d’esame, ma di facoltativa lettura d’approfondimento a beneficio dello studente, l’Introduzione storica, Il Capitolo I della Parte I, tutte le parti del Manuale scritte in carattere ridotto e le note a piè di pagina, nonché il Capitolo 1, 4, 5 e 6 della Parte VII (pp. 731 – 763; pp. 813 – 902), e la Parte VIII.

In alternativa, nelle parti tematiche corrispondenti al programma del corso:

1) AMBROSETTI E.M., COCCO G., Punibilità e pene, Milano, 2015;
AMBROSETTI E.M., COCCO G., Il reato, Milano, 2017;
AMBROSETTI E.M., COCCO G., La legge penale, Milano, 2016.


2) PADOVANI T., Diritto Penale, Giuffré, 2017.

3) CADOPPI A., VENEZIANI P., Elementi di diritto penale, VI ed., 2015, pp. XLII – 628.
Testi di riferimento:
  • Fiandaca, Giovanni; Musco, Enzo, Diritto penale. Parte generaleGiovanni Fiandaca, Enzo Musco. Bologna: Zanichelli, 2014. Cerca nel catalogo
  • Cocco, Giovanni; Ambrosetti, Enrico Mario, <<1.2: Il >>reatoa cura di Giovanni Cocco e Enrico Mario Ambrosetti. Assago: Wolters Kluwer, [Padova], CEDAM, 2017. Cerca nel catalogo
  • Cocco, Giovanni; Ambrosetti, Enrico Mario, 1.1: La legge penalea cura di Giovanni Cocco e Enrico Mario Ambrosetti. [Assago]: Wolters Kuwer, [Padova], Cedam, 2016. Cerca nel catalogo
  • Cocco, Giovanni, <<[2.2]:>> Punibilita e penea cura di Giovanni Cocco. Padova: CEDAM, 2009. Cerca nel catalogo
  • Cadoppi, Alberto; Veneziani, Paolo, Elementi di diritto penale. Parte generaleAlberto Cadoppi, Paolo Veneziani. [Assago]: Wolters Kluwer Italia, [Padova], CEDAM, 2015. Cerca nel catalogo
  • Padovani, Tullio, Diritto penaleTullio Padovani. Milano: Giuffrè, 2017.