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a Ciclo Unico
Scuola di Giurisprudenza
GIURISPRUDENZA
Insegnamento
TEORIA DEL DIRITTO GIURISPRUDENZIALE
GIP5070741, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2016/17

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Laurea magistrale ciclo unico 5 anni in
GIURISPRUDENZA (Ord. 2014)
GI0270, ordinamento 2014/15, A.A. 2018/19
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Curriculum GENERICO - SEDE DI TREVISO [999TV]
Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese CASE-JUDICIAL LAW THEORY
Sito della struttura didattica http://www.giurisprudenza.unipd.it
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede TREVISO
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile FEDERICO CASA IUS/20

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINI O INTEGRATIVE D.M.270/04 Attività formative in ambiti disciplinari affini o integrativi a quelli di base e caratterizzanti, anche con riguardo alle culture di contesto e alla formazione interdisciplinare IUS/20 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso III Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 48 102.0

Calendario
Inizio attività didattiche 24/09/2018
Fine attività didattiche 11/01/2019
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2018/19 Ord.2017

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
9 A.A. 2018/19 sede di Treviso 11/10/2018 30/09/2019 CASA FEDERICO (Presidente)
FAVARO ANDREA (Membro Effettivo)
ROSINA SILVIA (Membro Effettivo)
TASSO TORQUATO GIORDANO (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: È propedeutico l'esame di Filosofia del diritto e Istituzioni di diritto pubblico.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso si prefigge lo scopo di introdurre lo studente allo studio della teoria del diritto giurisprudenziale, in particolare alla teoria dell'interpretazione (argomenti e metodi dell'interpretazione) ed ai ragionamenti che sono propri dei giuristi (in particolare giudici e avvocati); che significa comprendere quali siano gli argomenti in virtù dei quali sostenere una tesi e attraverso quali ragionamenti essa vada confutata. Inoltre, il corso si prefigge lo scopo di riflettere sui criteri e sulle modalità con le quali un giurista addiviene ad una determinata interpretazione di una disposizione e come tale interpretazione venga poi proposta e giustificata. Si tratterà infine di verificare come un determinato accadimento venga giuridicamente rappresentato e secondo quali criteri debba essere proposto, evidenziando le differenze che intercorrono tra la costruzione della dogmatica propria della scienza, e l'attività decisoria propria del giudice.
Un modulo specifico del corso verrà destinato alla "scrittura giuridica", ed in particolare allo studio e alla comprensione delle modalità con le quali dovrebbe essere redatta una sentenza, e ciò a partire dagli atti giudiziali delle parti in causa.
Una volta superato l'esame, lo studente dovrebbe essere in grado di conoscere e utilizzare i metodi dell'interpretazione; combinarli tra loro e così verificare concretamente il rapporto tra i metodi e i risultati dell'interpretazione. Inoltre all'esito del corso lo studente dovrebbe essere in grado di sapere che cosa significa "rappresentare giuridicamente" e secondo quale ordine e criteri si sostengano le proprie rappresentazioni, nonché come occorra confutate le prospettazioni diverse dalla propria. Lo studente dovrebbe acquisire la consapevolezza che il ragionamento giuridico è essenzialmente un procedere per problemi e non per classificazioni, e che ciò non significa ignorare il significato della dogmatica giuridica e delle sue categorie, che hanno non solo una funzione di comprensione del fatto ma anche di controllo delle teorie prospettate.
Modalita' di esame: Per i frequentanti la prova d’esame consisterà nella predisposizione di un parere, di un atto giudiziario e/o di una sentenza, il cui argomento verrà assegnato a lezione, oltre a:
F. Gentile, Filosofia del diritto, Napoli, Esi, 2017, pp. 5-40.
Per i non frequentanti l’esame verterà su:
F. Gentile, Filosofia del Diritto. Napoli, Esi, 2017, pp. 5-40; 129-183; due a scelta tra i cinque saggi in appendice.
Criteri di valutazione: La valutazione mirerà a verificare: 1)la capacità di analisi e l’apprendimento del metodo giuridico, oltre all’attitudine allo studio di un caso pratico e alla disamina di una sentenza; in altri termini, lo studente dovrebbe dare prova non solo di conoscere i metodi dell'interpretazione e di combinarli tra loro, ma anche di saper spiegare per quale ragione quella determinata rappresentazione di un accadimento fattuale debba essere accolta e/o respinta. 2) la capacità di articolare per iscritto un ragionamento giuridico, inteso quale la descrizione di un accadimento, la sua prospettazione giuridica, gli argomenti in virtù dei quali possa essere proposta, le eventuali criticità di tale rappresentazione.
Contenuti: Il contenuto del corso avrà ad oggetto le seguenti attività:
1) la rappresentazione giuridica di un accadimento;
2) le domande e i problemi che le diverse possibili rappresentazioni pongono (la problematizzazione e la confutazione);
3) lo studio dei criteri dell'interpretazione;
4) le strategie interpretative;
5) analisi degli argomenti che consentono di fondare una rappresentazione;
6) analisi critica di sentenze di merito e di legittimità;
7) tecniche di redazione di un atto giudiziario, un parere, una sentenza.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Le Lezioni saranno frontali, con simulazioni di attività giudiziali e la redazione "in contraddittorio" di atti giudiziari, pareri e sentenze. Lo studente assisterà anche a discussioni giuridiche tra giudici e avvocati. S'intenderà abituare lo studente al ragionamento giuridico, alla dialettica, all'attitudine in altri termini ad utilizzare le conoscenze giuridiche teoriche ai fini delle rappresentazioni di avvenimenti fattuali e così alla costruzione del "caso giuridico".
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Consegna di sentenze, atti giudiziari e parere svolti.
Testi di riferimento:
  • F. Gentile, Filosofia del diritto. Le Lezioni del XL anno raccolte dagli allievi.. Napoli: Esi, 2017. A partire dall'A/A 2017/2018 sarà l'unico testo sul quale sostenere l'esame sia per i frequentanti sia per i non frequentanti (vedi modalità esame) Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Problem based learning
  • Case study
  • Interactive lecturing
  • Questioning
  • Problem solving
  • Mappe concettuali