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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA
Insegnamento
PEDAGOGIA INTERCULTURALE E LEGISLAZIONE SCOLASTICA
SFN1030737, A.A. 2016/17

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2016/17

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Laurea magistrale ciclo unico 5 anni in
SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA
IA1870, ordinamento 2011/12, A.A. 2016/17
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Curriculum DIDATTICA PADOVA [001PD]
Crediti formativi 7.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese INTERCULTURAL EDUCATION AND SCHOOL LAW
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/scienzeumane/course/view.php?idnumber=2016-IA1870-001PD-2016-SFN1030737-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta Insegnamento riservato SOLO agli iscritti al corso di SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Docenti
Responsabile LUCA AGOSTINETTO M-PED/01
Altri docenti FILIPPO STURARO

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
BASE Pedagogia generale e sociale M-PED/01 5.0
CARATTERIZZANTE Discipline giuridiche e igienico-sanitarie IUS/09 2.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LABORATORIO 1.0 16 9.0
LEZIONE 6.0 45 105.0

Calendario
Inizio attività didattiche 26/09/2016
Fine attività didattiche 20/01/2017
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2017

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
6 2018/19 01/10/2018 30/11/2019 AGOSTINETTO LUCA (Presidente)
BIASIN CHIARA (Membro Effettivo)
BUGNO LISA (Membro Effettivo)
MADRIZ ELISABETTA (Membro Effettivo)
MILAN GIUSEPPE (Membro Effettivo)
TELLAROLI LUISA (Membro Effettivo)
5 2017/18 01/10/2017 30/11/2018 AGOSTINETTO LUCA (Presidente)
BIASIN CHIARA (Membro Effettivo)
MADRIZ ELISABETTA (Membro Effettivo)
MILAN GIUSEPPE (Membro Effettivo)
TELLAROLI LUISA (Membro Effettivo)
4 2016/17 01/10/2016 30/11/2017 AGOSTINETTO LUCA (Presidente)
BIASIN CHIARA (Membro Effettivo)
MADRIZ ELISABETTA (Membro Effettivo)
MILAN GIUSEPPE (Membro Effettivo)
STURARO FILIPPO (Membro Effettivo)
TELLAROLI LUISA (Membro Effettivo)
3 2015/16 01/10/2015 30/11/2016 AGOSTINETTO LUCA (Presidente)
BIASIN CHIARA (Membro Effettivo)
MADRIZ ELISABETTA (Membro Effettivo)
MILAN GIUSEPPE (Membro Effettivo)
TELLAROLI LUISA (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti: Non sono previsti prerequisiti per la frequenza dell’insegnamento.
Conoscenze e abilita' da acquisire: PEDAGOGIA INTERCULTURALE
Il fine dell’insegnamento è quello di fornire i riferimenti fondamentali della pedagogia interculturale per consentire l’acquisizione degli elementi di base per la decodifica e l’inquadramento della dimensione multiculturale secondo una prospettiva educativa. L’insegnamento intende orientare allo sviluppo di una prima competenza interculturale: da un lato, attraverso la rilettura delle dinamiche socio-educative a matrice multiculturale, dall’altro, con la loro assunzione secondo i fini e gli strumenti della pedagogia interculturale.
Si tratta perciò di acquisire i principali elementi conoscitivi e riflessivi relativi:
- ai costrutti teoretici della pedagogia interculturale;
- alle dinamiche generative e al dimensionamento della condizione multiculturale;
- alle implicazioni di quest’ultima condizione sul piano educativo e di didattica scolastica;
- alle direttrici e possibilità di progettazione-realizzazione di una didattica e di una scuola ‘interculturali’.

LEGISLAZIONE SCOLASTICA
L’impianto del corso, strettamente connesso al profilo formativo in uscita promosso dal corso di laurea, persegue l’obiettivo di fornire agli studenti le competenze di base necessarie per inquadrare correttamente sotto il profilo normativo le questioni più rilevanti connesse ai processi di insegnamento e di apprendimento con una curvatura specifica verso la dimensione dell'inclusione. Il corso intende altresì superare la rappresentazione, spesso ampiamente diffusa, che vede la norma quale “vincolo burocratico” distante dalla passione e dal calore dell’agire didattico quotidiano, in favore di una visione della stessa quale risorsa a servizio della scuola, dei suoi professionisti e degli studenti. La norma diviene quindi lo strumento principale di garanzia del “diritto allo studio e all’apprendimento” di ciascun alunno e del corretto funzionamento dell’istituzione scolastica intesa quale servizio alla persona e alla comunità. I nodi concettuali affrontati durante il corso saranno altresì ancorati alle innovazioni di cui alla L. 107/2015 di Riforma del Sistema Nazionale di Istruzione, cd. Buona Scuola.
Modalita' di esame: PEDAGOGIA INTERCULTURALE
L’esame sarà in forma scritta, avrà durata di 90 minuti, e consisterà in domande aperte che verteranno, in termini equilibrati, sulle diverse parti del programma di studio presentato.

LEGISLAZIONE SCOLASTICA
La prova scritta semistrutturata, (domande aperte e a risposta predeterminata), della durata di un’ora.
Criteri di valutazione: PEDAGOGIA INTERCULTURALE
La prova d’esame, volta a verificare il conseguimento delle conoscenze e abilità previste negli obiettivi formativi dell’insegnamento, si baserà sui seguenti criteri valutativi: 1) aderenza e pertinenza delle risposte alle domande della prova; 2) chiarezza concettuale ed espositiva; 3) appropriatezza dei riferimenti e del lessico; 4) capacità di sintesi critica, di argomentazione e di problematizzazione.

LEGISLAZIONE SCOLASTICA
Le domande a risposta predeterminata mireranno a valutare la padronanza da parte dello studente delle principali norme del sistema di istruzione e dei relativi ambiti di applicazione.
Attraverso le domande aperte lo studente dovrà dimostrare la conoscenza approfondita degli argomenti trattati durante il corso, la capacità di inquadrarli correttamente nel contesto di riferimento e di raccordarli tra loro.
Contenuti: PEDAGOGIA INTERCULTURALE
• Genesi storico-scientifica del paradigma interculturale
• Principi teorici della pedagogia interculturale
• Pedagogia interculturale come forma contemporanea della pedagogia generale
• Epistemologia interculturale
• Inquadramento contestuale della dinamiche multiculturali contemporanee
• Reimpostazioni concettuali sulla multiculturalità
• Dimensionamento della realtà multiculturale e dispercezione sociale
• Il concetto di cultura in chiave antropologica e pedagogica
• Diversità e identità culturale
• L’identità etnica
• Educabilità interculturale e fini della pedagogia interculturale
• Dimensioni e competenze per la progettualità interculturale
• Scuola e intercultura: professionalità docente e competenze mediative
• Concezioni e gestioni della diversità culturale: gli errori irriflessi nella pratica educativa
• Approfondimenti: Nuovi migranti, profughi e minori stranieri non accompagnati.

LEGISLAZIONE SCOLASTICA
Modulo 1° - IL DIRITTO ALL’ISTRUZIONE: ORDINAMENTI E CURRICOLI
a) Il diritto all’Istruzione / Stato, Regioni e Autonomia delle Istituzioni Scolastiche
b) La struttura del Primo e del Secondo ciclo di Istruzione;
c) L’ordinamento della scuola dell’infanzia;
d) L’ordinamento della scuola primaria;
e) L’ordinamento della scuola secondaria di 1° (cenni)
f) Dai Programmi alle Indicazioni per il Curricolo, (cenni)
Modulo 2° - IL GOVERNO DELL’ISTITUZIONE SCOLASTICA
a) Il Consiglio di Istituto e la Giunta Esecutiva;
b) Il Collegio dei Docenti;
c) Il Consiglio di Intersezione, di Interclasse e di Classe;
d) Il Comitato per la Valutazione dei docenti.
Modulo 3° - LA FUNZIONE DOCENTE
a) I Docenti: stato giuridico e profilo di competenze professionali;
b) I Docenti: formazione iniziale e reclutamento;
c) Diritti e doveri dei docenti;
d) La funzione docente.
Modulo 4° - LEGISLAZIONE E BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI
a) la normativa a supporto dell’integrazione degli alunni con disabilità;
b) la normativa a supporto degli alunni con DSA e Bisogni Educativi Speciali.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: PEDAGOGIA INTERCULTURALE
L’attività didattica consisterà principalmente in lezioni frontali, supportate da slide e materiali audiovisivi (che saranno poi resi disponibili nella piattaforma moodle) e nelle quali sarà lasciato un giusto spazio di interazione e partecipazione attiva. Secondo opportunità, potranno essere proposti lavori di gruppo, attività individuali con focus di restituzione da parte dei partecipanti.

LEGISLAZIONE SCOLASTICA
Le lezioni frontali di inquadramento generale dei diversi moduli saranno integrate da discussioni di gruppo ed eventuali analisi di caso, anche a partire dall’esperienza professionale dei singoli corsisti. Lo studio dei testi e degli articoli andrà accompagnato dall’analisi delle slide delle lezioni che saranno rese disponibili prima dell’avvio del corso in piattaforma MOODLE
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: PEDAGOGIA INTERCULTURALE
Si raccomanda di porre attenzione al fatto che i testi di studio per studenti frequentanti e non frequentanti non coincidono del tutto.

LEGISLAZIONE SCOLASTICA
ARTICOLI FACOLTATIVI DI APPROFONDIMENTO
a) Ghidoni E. e Angelini D., (2011), Analisi della legge sui disturbi specifici di
apprendimento, “Dislessia”, vol. 8, n°1, pp. 13 – 19, edizioni Erickson, Trento;
b) Ghidoni E., Valenti A., Ventriglia L., Gozio M.G., Craighero M., (2012), La gestione
della dislessia nelle scuole italiane: risultati di un'indagine che ha coinvolto più di 3000
insegnanti, “Dislessia”, vol. 9, n°2, pp. 189 – 202, edizioni Erickson, Trento;
c) Melon C., Bortolotti E., Lonciari I., Colcergnan E., Carrozzi M., (2012), Il referente
per la dislessia: la situazione nella Regione Friuli Venezia Giulia, “Dislessia”, vol. 9,
n°2, pp. 203 – 221, edizioni Erickson, Trento.
Testi di riferimento:
  • Agostinetto L., Il contesto interculturale di classe. Milano: Franco Angeli, 2002. PED.INTERC. Cap. in Desinan C. (a cura di), Comunicazione e formazione (pp. 167-193). Testo per soli NON FREQUENTANTI Cerca nel catalogo
  • Agostinetto L., La flessibilità come costituente e fine della pedagogia interculturale. Lecce: Pensa MultiMedia, 2014. PED.INTERC. Cap. in Giunta I., FlessibilMENTE. Un modello sistemico di approccio al tema della flessib. (pp. 79-114). Testo per soli NON FREQUENTANTI Cerca nel catalogo
  • Granata A., Pedagogia della diversità. Come sopravvivere un anno in una classe multiculturale. Roma: Carocci, 2016. PED.INTERC. Testo COMUNE per frequentanti e non Cerca nel catalogo
  • Agostinetto L, Milan G. (a cura di), Fare intercultura. (Studium Educationis, anno XVII, n. 1 febbraio 2016, numero monografico). Lecce: Pensa Multimedia, 2016. PED.INTERC. Testo COMUNE per frequentanti e non Cerca nel catalogo
  • Agostinetto L., Dispense costituite da materiale bibliografico selezionato. --: --, --. PED.INTERC. Dispense fornite dal docente nel corso delle lezioni e reperibili nella piattaforma moodle. Per i soli FREQUENTANTI
  • Falanga M., Elementi di diritto scolastico. Brescia: La Scuola, 2013. LEGISL. SCOL. Parte Prima: capp. 1, 2, 3, 4, 6 da pag. 135 a pag. 160. Parte Seconda: capp. 1, 2, 3 fino a pag. 211 Cerca nel catalogo
  • Bianchi M.E., Rossi V., Ventriglia L., Dislessia: la Legge 170/2010. Firenze: Libri Liberi, 2011. LEGISL. SCOL. Cerca nel catalogo
  • Sturaro F., Il docente professionista responsabile. Vasto-Chieti: edizioni Gulliver, 2015. LEGISL. SCOL. articolo in “Nuovo Gulliver News”, gennaio 2015 (pp. 20-22)
  • Sturaro F., L'individuazione di alunni con BES. Vasto-Chieti: edizioni Gulliver, 2014. LEGISL. SCOL. articolo in “Nuovo Gulliver News”, aprile 2014 (pp. 8–9)