Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE STORICHE
Insegnamento
STORIA DELL'ITALIA CONTEMPORANEA
LE02108267, A.A. 2016/17

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2016/17

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE STORICHE
LE0607, ordinamento 2013/14, A.A. 2016/17
N0
porta questa
pagina con te
Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese HISTORY OF CONTEMPORARY ITALY
Sito della struttura didattica http://www.dissgea.unipd.it/
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell'Antichità (DISSGeA)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/scienzeumane/course/view.php?idnumber=2016-LE0607-000ZZ-2016-LE02108267-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile MATTEO MILLAN M-STO/04

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Storia generale ed europea M-STO/04 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 63 162.0

Calendario
Inizio attività didattiche 27/02/2017
Fine attività didattiche 09/06/2017
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2017

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
6 Commissione 2016/17 01/06/2017 30/11/2020 MILLAN MATTEO (Presidente)
ALBANESE GIULIA (Membro Effettivo)
FUMIAN CARLO (Supplente)
4 Commissione 2015/16 01/10/2015 30/11/2016 FIORAVANZO MONICA (Presidente)
FORNASIER ROBERTO (Membro Effettivo)
FOCARDI GIOVANNI (Supplente)
FUMIAN CARLO (Supplente)
RAITO LEONARDO (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Gli studenti sono tenuti ad avere una buona conoscenza della storia contemporanea italiana ed europea.
Gli studenti che non abbiano frequentato un corso di storia contemporanea durante la laurea triennale sono tenuti a preparare anche la parte generale sul manuale.
Conoscenze e abilita' da acquisire: L’obiettivo del corso è analizzare il rapporto complesso e tutt’altro che univoco tra forza e consenso durante il fascismo. Alcuni approfondimenti saranno riservati al periodo dell’Italia liberale e ad altri paesi europei. Attraverso lezioni frontali e attività seminariali, gli studenti saranno invitati a riflettere su come il ricorso alla violenza non si ponga semplicemente in alternativa alle forme di consenso, ma possa contribuire a crearle. Il consenso, a sua volta, gioca un ruolo determinante nel legittimare e rendere possibile il ricorso alla violenza. Questo tema vuole essere una chiave di lettura per analizzare in modo critico e dialettico il rapporto tra opinione pubblica e violenza e tra stato e società civile. Inoltre, il corso si propone di definire come cambino nel corso del ventennio fascista (e più in generale dell’Italia della prima metà del Novecento) le definizioni di forza e di consenso, in relazione ai differenti contesti storici, politici, sociali e culturali.
Il docente auspica che nel corso delle lezioni gli studenti sviluppino ulteriormente la loro capacità di analisi di documenti e testi storiografici e un approccio critico al passato, che tenga conto tanto delle continuità di lungo periodo quanto delle specificità delle singole contingenze storiche.
Modalita' di esame: Per gli studenti frequentati l’esame prevede una prova orale, la preparazione di una tesina e la partecipazione attiva al corso.
Per gli studenti non frequentanti l’esame prevede una prova orale e la preparazione di una tesina. Gli studenti non frequentanti sono tenuti a concordare un programma specifico con il docente.
Criteri di valutazione: Sono oggetto di valutazione:
A) la conoscenza critica dei testi di riferimento indicati, da accertare nel corso di un esame orale.
B) la partecipazione alle attività seminariali, attraverso la lettura, la discussione e il commento dei testi proposti
C) una tesina finale di 7-10 cartelle. Il tema della tesina è deciso dallo studente in accordo col docente.
Contenuti: Il corso analizza il rapporto tra forza e consenso durante il fascismo (1919-1945), con integrazioni e approfondimenti specifici relativi ad altri casi internazionali e al periodo dell’Italia liberale.
Forza e consenso – per riprendere un binomio coniato dallo stesso Mussolini – sono stati a lungo interpretati come due poli opposti e fondamentalmente alternativi del rapporto tra società e regime fascista. Il corso si propone di fornire una visione più articolata, dialettica e complessa di questo rapporto, attraverso l’analisi di alcuni documenti, il ricorso a metodologie interdisciplinari (p.e. la storia delle emozioni, approcci sociologici) e una visione di lungo periodo. Questi approcci permetteranno di tener conto dello sviluppo storico di queste due categorie interpretative e permetta una loro specifica definizione. In questo quadro, forza e consenso vanno intesi in senso ampio. Certamente, il termine ‘forza’ rinvia alla violenza dispiegata dalle squadre d’azione o alla repressione dell’apparato poliziesco del regime ma possono essere interpretate come forme di violenza anche l’accesso selettivo a forme di assistenza sociale ed economica. Al tempo stesso, il ricorso al termine consenso è certamente problematico all’interno di un regime dittatoriale fondato sulla negazione delle libertà ed esso assume varie sfacettature (dal consenso convinto e partecipato, a forme di rassegnazione e conformismo); tuttavia, senza forme di consenso, per esempio, la violenza squadrista nel periodo che precede la marcia su Roma non avrebbe trovato terreno fertile su cui svilupparsi.

Prospetto del corso:
1- Introduzione
1.1 Definire ordine (forza?) e consenso
1.2 Metodologie e fonti
1.3 Storiografia
1.4 Forza e consenso in prospettiva comparata

2- Forza e consenso nell’Italia liberale e nella Grande guerra
2.1 La modernizzazione della politica: coniugare ordine e partecipazione
2.2 La violenza come strumento di educazione delle masse? Colonialismo e conflitti sociali
2.3 La forza delle minoranze: interventisti e neutralisti alla vigilia della Grande guerra
2.4 Forza e consenso durante la prima guerra mondiale: il fronte interno e i territori occupati

3- Forza e consenso dal dopoguerra alla marcia su Roma
3.1 L’occupazione militare e la ricerca del consenso attraverso l’uniformità
3.2 Partecipazione popolare e conflitti sociali: coniugare diritti e ordine
3.3 Lo squadrismo fascista: l’imposizione del consenso totalitario
3.4 “Educare i crani refrattari”: la funzione "pedagogica" della violenza fascista
3.5 Un consenso alla forza? La legittimazione della violenza squadrista

4- Forza e consenso negli anni Venti
4.1 La forza che si fa legge. Amnistia e Milizia
4.2 Conquistare il consenso con la forza. Elezioni e controllo del territorio
4.3 Il dibattito su “Forza e Consenso”
4.4 La svolta del 1926
4.5 La repressione crea consenso? Disciplinamento e politiche repressive

5- Forza e consenso negli anni Trenta
5.1 Fu vero consenso? Cronologie del consenso
5.2. La Mostra della Rivoluzione fascista
5.3 Consenso nella fame: economia, disoccupazione e povertà
5.4 Libertà e tolleranza? Lo stato sociale e la cultura
5.5 Consensi alternativi, tra memoria e identità
5.6 Le leggi razziali
5.7 Guerre e consenso

6 – La Seconda guerra mondiale e la guerra civile
6.1 Senza maschera. L’impotenza del regime e il crollo del consenso
6.2 La caccia ai fascisti durante i 45 giorni
6.3 Nuove comunità di consenso e nuove legittimazioni della forza
6.4 La forza che crea il dissenso? Repressione e rappresaglie
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Le modalità di insegnamento durante il corso sono le seguenti:
A) lezioni frontali da parte del docente
B) attività e approfondimenti seminariali durante i quali gli studenti analizzeranno assieme al docente documenti e fonti primarie
C) discussione da parte degli studenti di articoli scientifici e/o documenti (i materiali preparatori saranno concordati in precedenza).
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Testi e documenti distribuiti nel corso delle lezioni sono parte integrante del materiale di studio su cui verterà l’esame finale. Una bibliografia orientativa (che può essere usata anche per la preparazione delle tesine) verrà consegnata durante il corso.
-Gli studenti frequentanti sono tenuti a studiare e a portare all’esame due testi a scelta tra quelli presenti in bibliografia.
- Gli studenti non frequentanti sono tenuti a concordare un programma di studio con il docente.
- Gli studenti che non hanno sostenuto un esame di storia contemporanea sono tenuti anche a preparare anche la parte generale sul manuale (una selezione indicativa è presente in bibliografia)
Testi di riferimento:
  • Paul Corner, Italia fascista. Politica e opinione popolare sotto la dittatura. Roma: Carocci, 2015. TESTO D'ESAME. Cerca nel catalogo
  • Matteo Millan, Squadrismo e squadristi nella dittatura fascista. Roma: Viella, 2014. TESTO D'ESAME. Cerca nel catalogo
  • Christopher Duggan, Il popolo del duce. Storia emotiva degli italiani di Mussolini. Roma: Laterza, 2013. TESTO D'ESAME. Cerca nel catalogo
  • Michael Ebner, Ordinary violence in Mussolini's Italy. Cambridge-New York: Cambridge University Press, 2010. TESTO D'ESAME.
  • Simona Colarizi, L’opinione degli italiani sotto il regime: 1929-1943. Roma-Bari: Laterza, 1991. TESTO D'ESAME. Anche in edizioni successive Cerca nel catalogo
  • Giovanni Sabbatucci; Vittorio Vidotto, Storia Contemporanea. L'Ottocento. Il Novecento (2 volls.). Roma: Laterza, 2015. MANUALE. Anche in edizioni precedenti Cerca nel catalogo
  • Tommaso Detti; Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. L'Ottocento. Il Novecento (2 volls.). Milano: Mondadori, 2002. MANUALE. Cerca nel catalogo