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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE STORICHE
Insegnamento
STORIA DELL'EUROPA MODERNA
LE02122758, A.A. 2016/17

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2016/17

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE STORICHE
LE0607, ordinamento 2013/14, A.A. 2016/17
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese HISTORY OF MODERN EUROPE
Sito della struttura didattica http://www.dissgea.unipd.it/
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell'Antichità (DISSGeA)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/scienzeumane/course/view.php?idnumber=2016-LE0607-000ZZ-2016-LE02122758-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ALFREDO VIGGIANO SPS/03

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
SUP3052820 STORIA DELL'EUROPA MODERNA ALFREDO VIGGIANO IA1862
LE01122758 STORIA DELL'EUROPA MODERNA ALFREDO VIGGIANO LE0611

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Storia generale ed europea M-STO/02 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 63 162.0

Calendario
Inizio attività didattiche 27/09/2016
Fine attività didattiche 20/01/2017
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2017

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
6 Commissione 2018/19 01/12/2018 30/11/2019 FEOLA VITTORIA (Presidente)
MOLINO PAOLA (Membro Effettivo)
CARACAUSI ANDREA (Supplente)
SILVANO GIOVANNI (Supplente)
5 Commissione 2016/17 01/12/2016 30/11/2019 VIGGIANO ALFREDO (Presidente)
CARACAUSI ANDREA (Membro Effettivo)
4 Commissione 2015/16 01/10/2015 30/11/2016 VIGGIANO ALFREDO (Presidente)
CARACAUSI ANDREA (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti: La conoscenza di base delle questioni principali della storia moderna.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso è dedicato alla definizione del rapporto fra 'Repubbliche' e 'Imperi' nel corso della prima età moderna. Le/gli studenti dovranno dimostrare di sapere controllare i repertori bibliografici, di saper collocare una fonte originale all'interno di un preciso contesto culturale e istituzionale; di saper discutere criticamente un saggio, articolo o monografia.
Modalita' di esame: L'esame finale consisterà nella produzione di un breve saggio che muoverà dalle questioni poste e dalle esemplificazioni proposto nel corso delle lezioni. Dato il carattere seminariale delle lezioni la frequenza è fortemente consigliata.
Criteri di valutazione: La scrittura della relazione finale e la sua discussione con il docente costituiscono il principale criterio di valutazione, non l'unico. Per gli studenti frequentanti un fattore di valutazione sarà anche determinato dalla capacità di porre questioni nel corso delle lezioni, di discutere il materiale che di lezione in lezione verrà presentato.
Contenuti: Repubbliche e Imperi nel corso della prima età moderna (1450-1600 ca.) Questo è l'argomento del corso che vede dunque come personaggi principali due soggetti - due modi di organizzare il potere e la cultura - che sono stati spesso interpretati in sede storiografica come decisamente contrapposti, antagonisti. La storia politica 'generale' ha favorito questa particolare ermeneutica, basti pensare alla secolare lotta/resistenza degli olandesi contro gli Asburgo di Spagna, o al conflitto fra Venezia e Roma (anche il Papato, come vedremo, può essere inserito nella categoria imperiale) che culmina nella questione dell'Interdetto a inizio Seicento.
Le lezioni del corso, che seguiranno alcune delle tendenze più aggiornate della storiografia contemporanea, cercheranno di complicare questa versione che semplifica le ragioni di un conflitto molto articolato (ma, come vedremo, anche tacendo di interessanti analogie) le categorie della lotta della 'libertà' e dell' 'uguaglianza' contro la 'tirannide'.
Prima di tutto: cosa intendiamo quando diciamo quando usiamo i lemmi di 'Repubblica' o di 'Impero'? Stiamo assumendo nella spiegazione storica i lemmi che gli stessi attori - giuristi, letterati, viaggiatori, geografi, politici - usavano per identificare noi di fronte agli 'altri', o stiamo invece proiettando sulle complesse vicende della prima età moderna una definizione 'astratta' e astorica di 'repubblica- repubblicanesimo' o 'impero-imperialismo'? Nelle prime lezioni affronteremo questa tematica collocandola nella vivace discussione che coinvolge storici e studiosi di diversa formazione (Van Gelderen, Herrero Sanchez, Mineo).
La Repubblica di Venezia è stata per lungo tempo al centro della discussione storica e metastorica su una serie di temi che qui interessa mettere in rilievo: cosa significa essere 'cittadini' di una repubblica? esiste una specifica forma di 'costituzione' repubblicana? In merito alle questioni di primaria importanza dell'amministrazione della giustizia e delle sue proiezioni/giustificazioni ideologiche, dell'inclusione e dell'esclusione degli stranieri, delle procedure di identificazione e di costruzione delle identità, della tolleranza o del controllo-repressione delle diversi fedi e appartenenze religiose, della protezione o della promozione di attività economiche specifiche, esistono differenze strutturali fra Repubblica e Impero?
Venezia per la ricchezza delle sue fonti sarà al centro del nostro corso. Le strutture di governo della Repubblica di san Marco e le questioni relative al governo dei sudditi di uno stato composito (fra 'stado da terra' e 'stado da mar', da Verona, Padova, Udine a Creta, Cipro, Corfù) saranno analizzate in una prospettiva comparativa.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso sarà condotto attraverso la progressiva messa a fuoco dei temi proposti, attraverso le modalità del seminario. La lezione frontale prevede la presentazione e la lettura di testi originali (resoconti di viaggio, documentazione diplomatica, trattati politici) e la discussione con gli studenti della letteratura critica sull'argomento.
Le lezioni alterneranno la proposta di alcuni classici della storiografia e della letteratura critica più recente - anche di lingua francese e inglese - e la presentazione e l'analisi di fonti d'archivio particolarmente suggestive, quali i Consulti di Paolo Sarpi e l''Esposizione Principi' e l'Esposizione Roma (verbali degli incontri e degli scontri fra ambasciatori stranieri e Serenissima Signoria).
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Gli studenti frequentanti discuteranno con il docente l'argomento per il paper d'esame, sulla base degli argomenti e degli autori discussi nel corso delle lezioni.
Gli studenti non frequentanti prepareranno l'esame su:
Virtù Rinascimentali di Q. Skinner, Il Mulino, Bologna;
I. Mineo: La Repubblica come categoria storica, Storica, n.43-45, anno XV (2009) (si tratta, com'è evidente di un articolo di rivista); più un ulteriore lettura concordata con il docente.
Testi di riferimento: