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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE STORICHE
Insegnamento
STORIA DEL NOVECENTO
SUP3051760, A.A. 2016/17

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2016/17

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE STORICHE
LE0607, ordinamento 2013/14, A.A. 2016/17
N0
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese HISTORY OF THE 20TH CENTURY
Sito della struttura didattica http://www.dissgea.unipd.it/
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell'Antichità (DISSGeA)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/scienzeumane/course/view.php?idnumber=2016-LE0607-000ZZ-2016-SUP3051760-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile GIOVANNI FOCARDI M-STO/04

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Storia generale ed europea M-STO/04 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 63 162.0

Calendario
Inizio attività didattiche 27/09/2016
Fine attività didattiche 20/01/2017
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2017

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
6 Commissione 2018/19 01/12/2018 30/11/2019 FOCARDI GIOVANNI (Presidente)
DA LIO NICOLO' (Membro Effettivo)
5 Commissione 2017/18 01/12/2017 30/11/2018 FOCARDI GIOVANNI (Presidente)
DA LIO NICOLO' (Membro Effettivo)
FUMIAN CARLO (Supplente)
4 Commissione 2016/17 01/12/2016 30/11/2017 FOCARDI GIOVANNI (Presidente)
FUMIAN CARLO (Membro Effettivo)
SERAFINO DAVIDE (Supplente)
3 Commissione 2015/16 01/10/2015 30/11/2016 FOCARDI GIOVANNI (Presidente)
FUMIAN CARLO (Membro Effettivo)
FIORAVANZO MONICA (Supplente)
SERAFINO DAVIDE (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Dalle eredità del fascismo a quelle della Resistenza? Istituzioni e società nell'Italia contemporanea.



Una conoscenza approfondita della storia contemporanea; si consiglia di leggere - o di ripassare - il volume di Gabriele Turi, Il nostro mondo, Laterza, 2006.


1) voglia di studiare DURANTE le lezioni,
2) curiosità,
3) avere molti dubbi, e poche certezze
4) può aiutare avere un'infarinatura generale di conoscenza del diritto (costituzionale, pubblico, amministrativo) e dell'ordinamento giudiziario
5) sapere che queste nozioni potrebbero servire se poi si pensa di andare a confrontarsi altrove, all'estero, e non solo nella provincia di provenienza

per gli studenti stranieri:
una conoscenza buona della lingua italiana
(saper leggere un testo, capire una conversazione orale)
Conoscenze e abilita' da acquisire: Grazie allo studio del recente passato, alla fine del corso gli studenti dovrebbero essere in grado di confrontarsi criticamente e con profondità storica con le questioni spesso ancora oggi all'ordine del giorno dell'opinione pubblica.


Si auspica che chi frequenta possa acquisire conoscenze metodologiche che gli siano d'aiuto nel suo percorso di studi.

Chi frequenta si confronterà direttamente con alcune tipologie di fonti archivistiche.
Modalita' di esame: L’esame prevede – per quasi tutti – la stesura di un elaborato scritto, sotto forma di relazione; per tutti ci sarà un esame orale sui testi e sui documenti distribuiti di volta in volta.


Per gli studenti stranieri (ad esempio, quelli in Erasmus) sono previste alcune specificità, come l'analisi di alcuni testi anche in lingua straniera.
Criteri di valutazione: Le prove (scritta e orale) dovranno accertare la conoscenza sia dei testi di base, validi per tutti, che dei materiali assegnati individualmente.

Il voto è espresso in 30esimi; il minimo per superare l’esame è 18/30.

Sarà possibile sostenere l'esame a partire da gennaio, e almeno una volta al mese tra appelli ordinari e appelli straordinari.
Contenuti: L'idea di fondo è quella di individuare persistenze e cambiamenti, continuità e rotture (di leggi, di uomini, di pratiche, di mentalità) rispetto alle classiche cesure della storia politica e costituzionale che hanno segnato il 900 italiano in alcuni specifici ambiti delle istituzioni e della società.


Dopo un primo ciclo di lezioni, a carattere generale, sul 900
verranno svolti una serie di seminari (alcuni dei quali potrebbero tenersi in una lingua diversa dall'italiano, come l'inglese) su 4 temi specifici:

- Donne
- Stampa
- Giustizia
- Università

In realtà questi 4 ambiti sono interconnessi, tra di loro, e pure con altri a cui si farà riferimento.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Chi frequenta dovrà prepararsi attraverso LETTURE DA FARE DI SETTIMANA IN SETTIMANA.

Il corso si svolge attraverso lezioni frontali (all'inizio) e lezioni seminariali (da metà ottobre) con discussione di testi storiografici e di fonti primarie, per fare in modo che gli studenti sviluppino capacità critiche e analitiche tanto nella lettura delle fonti primarie che delle interpretazioni storiografiche.

Ci potranno essere seminari tenuti sia da studiosi/e di altre discipline, che da studiosi/e di altri atenei o esterni alle università. Questo per abituare – chi frequenta – al confronto e alla pluralità di saperi, metodologie, approcci, voci.

A chi frequenta è richiesta una partecipazione attiva al corso.
Si studia DURANTE il corso, e non soltanto DOPO.
Il corso dovrebbe finire entro metà dicembre.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: La bibliografia di base sarà fornita durante il corso.

Alcune lezioni potrebbero tenersi fuori dall’aula, presso istituti di ricerca e archivi.
Per il docente, la frequentazione degli archivi è spesso necessaria (raccomandata, ma non obbligatoria) per completare la personale preparazione formativa nonché, talora, per fare una ricerca storica originale e di livello idoneo a una tesi magistrale.

Chi non frequenta dovrà concordare - con un anticipo di almeno 3 settimane - col docente un programma alternativo che potrà prevedere una serie di letture estese, e la stesura di un elaborato scritto.

Non si è convinti che le ore di studio indicate nelle tabelle ministeriali siano congrue a questo livello di insegnamento.
Il docente ritiene che studentesse e studenti non siano come i polli in batteria e che ciascuno abbia bisogno di suoi personali, e differenti, tempi di apprendimento.
Testi di riferimento: