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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
LINGUISTICA
Insegnamento
FILOLOGIA ROMANZA (AVANZATO)
LEN1032915, A.A. 2016/17

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2016/17

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
LINGUISTICA
LE0610, ordinamento 2008/09, A.A. 2016/17
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese ROMANCE PHILOLOGY (ADVANCED)
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari (DiSLL)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ALVARO BARBIERI L-FIL-LET/09

Mutuante
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LEN1032915 FILOLOGIA ROMANZA (AVANZATO) ALVARO BARBIERI LE0611

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Lingue e letterature L-FIL-LET/09 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 63 162.0

Calendario
Inizio attività didattiche 27/09/2016
Fine attività didattiche 20/01/2017
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2008

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
8 1819 01/10/2018 30/11/2019 BORRIERO GIOVANNI (Presidente)
SANGIOVANNI FABIO (Membro Effettivo)
BAMPA ALESSANDRO (Supplente)
4 1516 01/10/2015 30/11/2016 BARBIERI ALVARO (Presidente)
BORRIERO GIOVANNI (Membro Effettivo)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
PERON GIANFELICE (Supplente)
3 1617 01/10/2016 30/11/2017 BARBIERI ALVARO (Presidente)
BORRIERO GIOVANNI (Membro Effettivo)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
PERON GIANFELICE (Supplente)
1 1718 01/10/2017 30/11/2018 BARBIERI ALVARO (Presidente)
BORRIERO GIOVANNI (Membro Effettivo)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
PERON GIANFELICE (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Non si richiede alcun prerequisito specifico. Va detto però che una buona conoscenza del francese costituisce un indubbio vantaggio nella preparazione dell’esame.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso si propone di offrire una campionatura di temi e motivi di struttura estatica rintracciabili nelle scritture medievali romanze. Le tecniche e le metodologie dell’analisi testuale e della storiografia letteraria saranno pertanto integrate da una strumentazione d’impianto antropologico e l’interpretazione delle opere si avvarrà costantemente di uno sguardo comparativo di amplissima campitura etnografica. L’agnizione di nuclei narrativi, aspetti descrittivi, personaggi e altri “costituenti” di vario livello rinvianti all’orizzonte dello sciamanismo sarà sempre seguita dall’accertamento delle funzioni simboliche e delle inflessioni ideologiche che tali materiali di sostrato ricevono nei contesti letterari entro i quali sono inseriti e rigiocati. Gli esempi saranno trascelti da un corpus molto ampio, ma un’attenzione speciale sarà dedicata all’esame dell'immaginario estatico che sembra innervare profondamente il “Chevalier de la charrette” e il “Chevalier au lion”, opere centrali nella produzione di Chrétien de Troyes e più in generale cruciali per il costituirsi della tradizione romanzesca di materia bretone, anche al di là del dominio linguistico antico-francese.
Modalita' di esame: Gli esami si svolgeranno per iscritto nella forma del questionario. Va da sé che non si adotterà la formula rozza e banalizzante delle domande a schema chiuso, ma si richiederà agli esaminandi di rispondere diffusamente e discorsivamente a pochi quesiti ben circostanziati.
Non sono previsti pre-appelli o post-appelli: gli esami si svolgeranno nel quadro delle sessioni ufficiali.
Criteri di valutazione: Le prestazioni dello studente in sede d’esame saranno giudicate secondo un criterio di valutazione che terrà conto dei seguenti aspetti: conoscenza dei contenuti tecnici e istituzionali della disciplina, attitudine critica e sensibilità analitica nell’interpretazione dei testi letterari del Medioevo romanzo, capacità di organizzazione e di elaborazione dei dati, doti di perspicuità espositiva e linearità di argomentazione, qualità di precisione e nitidezza nell'espressione scritta.
Contenuti: Redatti da Chrétien de Troyes in parallelo, il “Chevalier de la charrette” e il “Chevalier au lion” paiono comporre un dittico di forte coesione, tanto che si è pensato di considerarli alla stregua di un congiunto integrato, una sorta di Super-romanzo articolato in due percorsi narrativi leggibili autonomamente ma capaci di potenziarsi e di fertilizzarsi l’uno con l’altro tramite una lettura che ne valorizzi le simmetrie esplicite e le corrispondenze allusive. Intrisi di sostrati mitici e profondamente compromessi con suggestioni rituali di remota antichità, i romanzi della Carretta e del Leone ripropongono i temi del viaggio oltremondano, riusano con maestria grandi scenari iniziatici e soprattutto sceneggiano storie che, per vari aspetti, si possono facilmente riportare ad un complesso religioso di matrice estatica. Questi tratti di natura sciamanistica sono tanto più rilevanti in quanto non sono disseminati come massi erratici o elementi residuali tra le pieghe del racconto, ma si relazionano e si compongono in reti motiviche strettamente interconnesse che contribuiscono in modo decisivo alla compaginazione del plot narrativo, concorrendo altresì ai dinamismi di costruzione del senso. Ciò che si propone non è dunque il semplice rinvenimento “archeologico” di materiali rinvianti alle culture estatiche, ma l’accertamento del peso e del ruolo di tali materiali entro i contesti di applicazione e fruizione letteraria nei quali li vediamo immersi.
L’ermeneutica in chiave sciamanistica della Carretta e del Leone si gioverà di riferimenti comparatistici dedotti dalle mitologie e dal folklore, ma troverà utili punti d’appoggio anche nell’esame di altre scritture letterarie antico-francesi e romanze appartenenti a diversi generi e filoni testuali. La porzione iniziale del corso sarà interamente consacrata ad una presentazione dei lineamenti fondamentali dello sciamanismo e ad un avviamento alle tecniche e ai metodi dell’antropologia letteraria.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso si fonderà prevalentemente sulla formula dell’insegnamento “frontale”, ma il docente cercherà in ogni modo d’incoraggiare gl’interventi e i contributi degli studenti, così che ai modi classici della lezione ex cathedra si sostituiscano le forme più partecipate e produttive del seminario.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Altri orientamenti bibliografici di natura specialistica saranno forniti a lezione.
I titoli elencati in bibliografia formano, assieme ai contenuti delle lezioni, il programma d’esame. Non sono quindi da intendersi come opere di consultazione, destinate ad una veloce scorsa o ad un impiego aneddotico per assaggi selettivi, ma vanno considerati alla stregua di essenziali testi di studio. Andranno perciò assimilati a fondo e nella loro interezza.

Gli studenti chiamati a sostenere un esame della consistenza di 6 crediti formativi universitari potranno restringere la loro bibliografia ai primi tre titoli elencati nel campo “Testi di riferimento”:
Adone Brandalise, Carlo Donà, Andrea Fassò, Marco Infurna, Mario Mancini, Francesco Zambon, La letteratura francese medievale, a cura di Mario Mancini, Roma, Carocci, 2014;
Giovanni Casadio, Lo sciamanesimo prima e dopo Mircea Eliade, Roma, Il Calamo, 2014;
Chrétien de Troyes, Godefroi de Leigni, Il Cavaliere della carretta (Lancillotto), a cura di Pietro G. Beltrami, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2004.

Gli studenti non frequentanti dovranno integrare la bibliografia con i seguenti volumi:
Mircea Eliade, Le chamanisme et les techniques archaïques de l’extase, Paris, Payot, 1968 (trad. it. Lo sciamanismo e le tecniche dell’estasi, Roma, Edizioni Mediterranee, 1995);
Alberto Varvaro, Il fantastico nella letteratura medievale. Il caso della Francia, Bologna, Il Mulino, 2016.
Questi complementi bibliografici non sono da intendersi quali semplici letture di contorno, ma costituiscono parte integrante del programma degli studenti non frequentanti: ne sarà pertanto richiesta, in sede d’esame, conoscenza puntuale e dettagliata.
Testi di riferimento:
  • Adone Brandalise, Carlo Donà, Andrea Fassò, Marco Infurna, Mario Mancini, Francesco Zambon, La letteratura francese medievale. Roma: Carocci, 2014. A cura di Mario Mancini Cerca nel catalogo
  • Giovanni Casadio, Lo sciamanesimo prima e dopo Mircea Eliade. Roma: Il Calamo, 2014. Cerca nel catalogo
  • Chrétien de Troyes, Godefroi de Leigni, Il Cavaliere della carretta (Lancillotto). Alessandria: Edizioni dell'Orso, 2004. a cura di Pietro G. Beltrami Cerca nel catalogo
  • Chrétien de Troyes, Il Cavaliere del leone. Alessandria: Edizioni del'Orso, 2011. a cura di Francesca Gambino, con un'introduzione di Lucilla Spetia Cerca nel catalogo