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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE FILOSOFICHE
Insegnamento
FILOSOFIA DELLE SCIENZE BIOLOGICHE
SUP5070198, A.A. 2016/17

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2016/17

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE FILOSOFICHE
LE0614, ordinamento 2008/09, A.A. 2016/17
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese PHILOSOPHY OF BIOLOGICAL SCIENCES
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile DIETELMO PIEVANI M-FIL/02

Mutuante
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
SCP3054388 FILOSOFIA DELLE SCIENZE BIOLOGICHE DIETELMO PIEVANI SC1179

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative M-FIL/02 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 27/09/2016
Fine attività didattiche 20/01/2017
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2008

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
6 FILOSOFIA DELLE SCIENZE BIOLOGICHE 2018-2019 01/10/2018 30/11/2019 PIEVANI DIETELMO (Presidente)
RASOTTO MARIA BERICA (Membro Effettivo)
PAGANI LUCA (Supplente)
5 FILOSOFIA DELLE SCIENZE BIOLOGICHE 2017/2018 01/10/2017 25/11/2018 PIEVANI DIETELMO (Presidente)
RASOTTO MARIA BERICA (Membro Effettivo)
PAGANI LUCA (Supplente)
4 FILOSOFIA DELLE SCIENZE BIOLOGICHE 2016-2017 01/10/2016 30/11/2017 PIEVANI DIETELMO (Presidente)
RASOTTO MARIA BERICA (Membro Effettivo)
PILASTRO ANDREA AUGUSTO (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: I prerequisiti richiesti per l'insegnamento di Filosofia delle Scienze Biologiche sono quelli previsti di norma per gli studenti del terzo anno di un Corso di laurea triennale (preferibilmente di Biologia, ma non necessariamente). E' richiesta in particolare la conoscenza di base della biologia evoluzionistica nei suoi lineamenti fondamentali. Gli studenti devono inoltre possedere capacità argomentative e linguistiche tali da permettere loro di difendere una tesi e di comprendere i contenuti di un dibattito scientifico, partecipandovi se possibile attivamente. L'insegnamento è rivolto principalmente a studenti del Dipartimento di Biologia (nei vari settori previsti, comprese Biologia Molecolare e Biotecnologie) ma non preclude la partecipazione di studenti provenienti da altre carriere, in particolare Filosofia e Storia della Scienza. La formazione di una classe eterogenea di studenti rappresenta anzi una ricchezza, vista la tipologia didattica interattiva dell'insegnamento.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Le conoscenze e le abilità da acquisire al termine dell'insegnamento di Filosofia delle Scienze Biologiche sono principalmente di quattro tipi:
1) nozioni di base sul metodo scientifico in generale (ipotesi, teorie, paradigmi, modelli, spiegazioni, inferenze, protocolli di ricerca) e sulla specificità dell'indagine scientifica in biologia;
2) elementi essenziali di storia del pensiero biologico da Charles Darwin in poi, per comprendere le origini di dibattiti scientifici ancora attuali;
3) analisi concettuale e terminologica applicata alla biologia evoluzionistica e alla filogenesi (per esempio: nozioni di funzione, progresso, caso, Tree Thinking, realismo, pluralismo esplicativo, etc);
4) approfondimenti e studi di caso su dibattiti aperti e controversie scientifiche nella biologia evoluzionistica contemporanea, per comprendere gli avanzamenti attuali del programma di ricerca evoluzionistico neodarwiniano.
Modalita' di esame: L'esame è orale e mira alla valutazione delle competenze sia scientifiche sia filosofiche acquisite, tramite domande aperte e richieste di argomentare e confrontare tesi e modelli differenti. L'esame è suddiviso in una parte istituzionale e in una parte monografica. La parte istituzionale comprende manuali, testi e articoli che forniscano un inquadramento generale dei contenuti della disciplina. L'esame prevede inoltre la scelta monografica, da parte dello studente, di uno dei casi discussi a lezione, sul quale viene svolto un approfondimento specifico con una bibliografia apposita (solitamente due capitoli di libri o paper aggiuntivi). La frequenza non è formalmente obbligatoria ma fortemente consigliata, a causa della tipologia didattica interattiva e impostata per case-studies. Gli studenti impossibilitati a frequentare con assiduità devono concordare personalmente l'esame con il docente.
Criteri di valutazione: I criteri di valutazione sono:
- abilità argomentativa;
- precisione e competenza nel linguaggio adottato durante l'esposizione;
- capacità di inquadramento del caso scelto nella cornice più generale della Filosofia delle Scienze Biologiche;
- capacità di unire in modo competente e consapevole dati storici, epistemologici e scientifici nella discussione del caso scelto;
- conoscenze acquisite sulla totalità dei casi di Biologia Evoluzionistica discussi a lezione.
Contenuti: L'insegnamento si prefigge di approfondire i concetti fondamentali, i principi e i metodi di analisi della filosofia della biologia, per come è oggi impostata nel dibattito internazionale, ovvero: tipi di spiegazione e inferenze nelle scienze biologiche; nozioni di teoria, ipotesi, base empirica, modello, falsificabilità, parsimonia, predizione in campo biologico; analisi terminologiche; ontologia biologica; selezione di modelli e probabilità; protocolli di ricerca; logica della scoperta scientifica nelle scienze biologiche; controversie scientifiche, difesa delle ipotesi e strategie argomentative. Questi obiettivi generali sono affrontati attraverso la discussione critica in classe di casi di studio - sia di tipo storico sia tratti da letteratura scientifica primaria - riguardanti in particolare la biologia evoluzionistica e la struttura della teoria dell’evoluzione intesa come programma di ricerca in espansione.
I temi generali della filosofia delle scienze biologiche saranno inoltre sviluppati a partire dall’analisi della logica della scoperta scientifica di Charles Darwin, attraverso l’indagine inedita di suoi testi privati, come i Taccuini della Trasmutazione, e degli appunti di lavoro che portarono alla peculiare struttura argomentativa dell’Origine delle specie e alle sue sei diverse stesure. I ripensamenti, le ipotesi e le intuizioni di Darwin, nel loro tipico pluralismo teorico, diventeranno lo spunto per discutere di temi evoluzionistici dibattuti nella letteratura scientifica attuale. Fra gli altri:
- nozioni di “specie”;
- modi e tempi della speciazione (gradualismo e puntuazionismo);
- variazione ed ereditarietà;
- evoluzione, ecologia e biogeografia;
- fattori funzionali e fattori strutturali (adattamenti e vincoli) nel cambiamento evolutivo;
- discendenza comune (tree thinking) e selezione naturale;
- potere esplicativo dei meccanismi selettivi;
- unità di evoluzione e livelli di selezione (il dibattito sull’evoluzione dell’altruismo);
- relazioni tra ontogenesi e filogenesi;
- il ruolo del “caso” nell’evoluzione;
- teleologia e contingenza;
- le predizioni rischiose di Darwin.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso è strutturato in 32 lezioni frontali di due ore ciascuna. Ogni lezione ha una sua fisionomia unitaria, trattando un argomento o un caso di discussione. La lezione prevede un'istruttoria iniziale del docente che introduce il tema o il caso nei suoi lineamenti di base e permette agli studenti di orientarsi. Il caso viene poi approfondito mostrando diverse angolazioni interpretative ed eventuali approcci o ipotesi alternative. Gli studenti sono chiamati a prendere posizione e a confrontarsi gli uni con gli altri, attraverso interventi liberi, dialoghi e domande al docente. Si crea in tal modo un contesto interattivo e partecipativo di apprendimento. Il docente modera la discussione e riporta gli interventi alla cornice pertinente del caso, introducendo di volta in volta concetti e termini della filosofia delle scienze biologiche, non presentati quindi in astratto ma fatti emergere dal caso specifico di studio. Nella parte conclusiva della lezione il docente tira le fila del caso di studio e ne sintetizza il messaggio centrale. Durante la lezione gli studenti possono intervenire liberamente e sono sollecitati a farlo. Per ogni lezione il docente suggerisce letture di approfondimento, che possono essere testi classici del pensiero biologico o articoli più specialistici. La prima lezione del corso ha un carattere introduttivo e serve a preparare la classe al linguaggio disciplinare che verrà adottato. Nell'ultima lezione il docente propone un riepilogo di tutti i casi trattati, presenta agli studenti le bibliografie dei casi monografici e dà suggerimenti sulla scelta. Durante il corso sono previsti interventi di docenti ed esperti esterni, su temi specifici, differenti di anno in anno. Non sono previsti laboratori né esercitazioni. Agli studenti del corso di Filosofia delle Scienze Biologiche sono rivolte le "Special Lectures on Evolution", tenute da autorevoli ospiti internazionali, che si svolgono ogni anno presso il Dipartimento di Biologia dell'Università degli studi di Padova.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: I materiali di studio sono rappresentati da:
- 1) slides delle singole lezioni, rese disponibili agli studenti sulla piattaforma e-learning alcuni giorni dopo la lezione stessa; le presentazioni in PPT permettono agli studenti di seguire il filo della trattazione, di caso in caso;
- 2) testi e manuali della parte istituzionale;
- 3) paper scientifici e review indicati per ogni case-study (parte monografica);
- 4) ulteriori testi di approfondimento (facoltativi) suggeriti a lezione.
Testi di riferimento:
  • S. Okasha, Il primo libro di filosofia della scienza. Torino: Einaudi, 2006. Cerca nel catalogo
  • T. Pievani, Anatomia di una rivoluzione. La logica della scoperta scientifica di Darwin. Sesto San Giovanni (Milano): Mimesis, 2013. Cerca nel catalogo
  • Aa. Vv., Articoli specifici di approfondimento su casi recenti di dibattito.. --: --, 2015.