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a Ciclo Unico
Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria
RIASSETTO DEL TERRITORIO E TUTELA DEL PAESAGGIO
Insegnamento
TUTELA DEL PAESAGGIO AGRICOLO E FORESTALE E RIASSETTO IDRAULICO DEL TERRITORIO
AGM0013371, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2016/17

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
RIASSETTO DEL TERRITORIO E TUTELA DEL PAESAGGIO (Ord. 2008)
AG0061, ordinamento 2008/09, A.A. 2018/19
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Curriculum TUTELA E RIASSETTO DEL TERRITORIO [002LE]
Crediti formativi 8.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese RURAL LANDSCAPE CONSERVATION AND WATERSHED MANAGEMENT
Sito della struttura didattica http://www.agrariamedicinaveterinaria.unipd.it
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Territorio e Sistemi Agro-Forestali (TeSAF)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede LEGNARO (PD)
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile MARIO ARISTIDE LENZI AGR/08

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Architettura e ingegneria AGR/08 8.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso III Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
ESERCITAZIONE 2.0 16 34.0
LABORATORIO 2.0 16 34.0
LEZIONE 4.0 32 68.0

Calendario
Inizio attività didattiche 01/10/2018
Fine attività didattiche 18/01/2019

Syllabus
Prerequisiti: Conoscenze di base di Matematica, Fisica, Topografia e Cartografia, Geografia Fisica e Geomorfologia.
Correto uso di simboli e unità di misura. Statistica elementare.
Eventuale propedeuticità consigliata: Corso Idraulica e Idrologia (RTTP)
Conoscenze e abilita' da acquisire: Lo studente acquisisce conoscenze e competenze utili per l’analisi della naturalità e funzionalità dei corsi d’acqua, per la valutazione sia del pericolo idraulico del territorio montano che dell’impatto paesaggistico di interventi di sistemazioni idraulico-forestali. Lo studente è in grado di esaminare e proporre possibili soluzioni dei problemi connessi con l’identificazione e con la mitigazione del pericolo idraulico nel territorio montano (includendo il pericolo associato alla presenza del legname in alveo) e di applicare criteri idraulico-ecologici nel recupero dei corsi d’acqua. Conoscenze ed abilità attese:
1.Essere in grado di effettuare un campionamento superficiale del materiale dell'alveo di un corso d'acqua e di pervenire all'analisi della granulometria ed alla determinazione dei diametri caratteristici.
2.Essere in grado di riconoscere e di rilevare in campo le principali caratteristiche morfometriche, geometriche e sedimentologiche dei corsi d'acqua.
3.Essere in grado di compilare delle schede di campo e di applicare l'Indice di Funzionalità Fluviale, l'Indice Biologico Esteso, e l'indice idromorfologico IDRAIM-IQM.
4.Essere in grado di calcolare il magnitude delle colate detritiche per bacini idrografici diversi applicando diverse formule empiriche.
5. Essere in grado di impostare e di elaborare su base GIS la carta di uso del suolo e la carta tematica delle unità di paesaggio.
6. Saper inserire nella carta tematica delle unità di paesaggio strutture idrauliche ed elaborare la carta tematica di sintesi dell'intervisibilità.
7. Conoscere termini, scopi, limiti e procedure della V.I.A. e della valutazione di impatto paesagggistico di interventi di sistemazione idraulico-forestali.
Modalita' di esame: Esame scritto su risposte a 4 domande, 3 teoriche e 1 esercizio pratico, inerenti il programma del corso. Le domande teoriche coincidono con gli argomenti trattati nelle dispense inserite nel sito web del corso. L'esercizio è fra quelli risolti nelle esercitazioni sia in laboratorio informatico (aula informatica n.22 Pentagono) sia in aula
Criteri di valutazione: La valutazione si basa sull'accertamento della conoscenza degli argomenti oggetto dell'insegnamento, della dimostrata capacità sia di analizzare ed interpretare i dati di campo ricavati durante la visita didattica sia di risolvere semplici esercizi numerici, nonchè sulla sensibilità complessiva che lo studente dimostri di aver maturato nei confronti della disciplina. I criteri di valutazione con cui verrà effettuata la verifica delle conoscenze e delle abilità acquisite sono:
1.Completezza delle conoscenze acquisite;
2.Proprietà della terminologia tecnica utilizzata.
3. Abilità nell'utilizzo della strumentazione e delle tecniche di misura e monitoraggio in pieno campo;
4. Capacità di elaborazione su base GIS di carte tematiche (uso del suolo, unità di paesaggio, intervisibilità)
Contenuti: MODULO 1. (18 ORE) L’IDROSISTEMA FLUVIALE, GEOMORFOLOGIA D’ALVEO (11 ORE) Caratterizzazione e classificazione morfologica dei corsi d’acqua. Granulometria e sedimentologia dei fiumi. Criteri di classificazione dei sistemi fluviali: parametri geometrici, idraulici e sedimentologici. Il riassetto idraulico del territorio: risvolti applicativi della classificazione e caratterizzazione di sistemi fluviali. Metodi di Rosgen; Montgomery-Buffington; Billi; Lenzi-D’Agostino-Sonda; Whiting & Bradley. VISITA TECNICA (3 ORE) Rilievo in campo dei parametri morfologici, della granulometria superficiale dell’alveo e delle caratteristiche geometriche delle sezioni di deflusso. ESERCITAZION IN AULA INFORMATICA (4 ORE) Applicazione di sistemi di classificazione ed elaborazione dati.
MODULO 2. (16 ORE) INDICE DI NATURALITA’, DI FUNZIONALITA’ FLUVIALE E DI STATO DELLE RIPE; INDICE IDRO-MORFOLOGICO, IQM (9 ORE) Il problema della naturalità degli alvei e la compatibilità con la sicurezza idraulica. Collegamento funzionale tra il fiume ed il suo territorio circostante. Il potere auto-depurante dei fiumi. Indici ed indicatori di naturalità, di stato delle ripe e di funzionalità fluviale: I.F.F. e Indice Biotico Esteso. VISITA TECNICA (3 ORE) Guida alla compilazione di schede di campo. Rilievo in campo sui corsi d’acqua del Veneto. ESERCITAZIONI IN AULA INFORMATICA (4 ORE) Applicazione indici I.F.F., I.B.E.,e IDROMORFOLOGICO
(IDRAIM-IQM), elaborazione dati e confronto dei risultati.
MODULO 3. (14 ORE) Il PERICOLO IDRAULICO DEL TERRITORIO MONTANO (8 ORE). Tipologie di trasporto solido; colate detritiche; il legname in alveo. Previsione delle portate solide associate ad eventi estremi; previsione della “magnitudo” di una colata detritica. Mappatura delle zone di pericolo attraverso parametri ricavabile dalla morfologia della conoide. Metodi basati sulla previsione della modalità di deflusso nella conoide. VISITA TECNICA (2 ORE), ESERCITAZIONI IN AULA INFORMATICA (4 ORE). Calcolo del magnitudo delle colate detritiche per diversi bacini applicando diverse formule empiriche; confronto dei risultati.
MODULO 4. (8 ORE) . LA TUTELA DEL PAESAGGIO NELLE SISTEMAZIONI IDRAULICO-FORESTALI (4 ORE) . Inquadramento generale ed evoluzione legislativa. Piano e vincolo paesaggistico. Valutazione di impatto sul paesaggio di opere di sistemazione idraulica. L’inserimento paesaggistico-ambientale degli interventi strutturali. Misure di attenuazione e mitigazione degli impatti. ESERCITAZIONE IN AULA INFORMATICA (4 ORE)
MODULO 5. (8 ORE) LA VALUTAZIONE DI IMPATTO SUL PAESAGGIO DEGLI INTERVENTI DI SISTEMAZIONE IDRAULICO-FORESTALI; STUDIO DI CASO. LA VALUTAZIONE DEL PERICOLO ASSOCIATO AL LEGNAME IN ALVEO IN BACINI BOSCATI: DALLA STIMA DEL VOLUME ALLA PROGETTAZIONE DI OPERE DI TRATTENUTA E RITENZIONE DEL LEGNAME.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso si svolge principalmente mediante lezioni frontali in aula. L'approccio ai problemi pratici e la loro soluzione vengono illustrati, analizzati e discussi facendo ricorso ad una visita tecnica in campo presso un tratto di fiume a fondo in ghiaia pluricursale in Veneto. Sono previste un certo numero di ore di lavoro nel laboratorio informatico (in aula informatica n.22 del Pentagono) in cui gli studenti, si confrontano con l'analisi ed elaborazione dei dati acquisiti nella visita di campo. Alcuni approfondimenti specifici vengono affrontati con seminari di esperti.

Ripartizione oraria dell’attività formativa
Tipologia-ore-CFU
Lezioni frontali-32-4
Visita didattica-Esercitazione in campo-8-1
Esercitazioni in aula e Laboratorio informatico-24-3
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Il materiale illustrato a lezione è reso disponibile attraverso la piataforma moodle della Scuola. Per le esercitazioni (in aula, in laboratorio informatico) e per la visita didattica sono fornite delle linee guida che seguono la cronologia delle attività in aula. Sono inoltre indicate e rese disponibili tramite file .pdf una serie di letture consigliate utili all'approfondimento degli argomenti del corso.
Testi di riferimento:
  • LENZI M. A., D’AGOSTINO V., SONDA D., Ricostruzione morfologica e recupero ambientale dei torrenti; criteri metodologici ed esecutivi. Cosenza; Italia: Editoriale BIOS, 2000. ISBN 88-7740-302-0; Capitoli 1 e 2 Cerca nel catalogo
  • MARCHETTI M., Geomorfologia Fluviale. Bologna: Pitagora Editrice, 2000. ISBN 88-371-1199-1; pp.247 Cerca nel catalogo
  • GHETTI P. F., Manuale per la difesa dei fiumi. Torino: Edizioni della Fondazione Giovanni Agnelli, 1993. ISBN 88-7860-068-7; pp. 293 Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Laboratory
  • Case study
  • Utilizzo di video disponibili online o realizzati
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)
  • Visita didattica in campo su un tratto di fiume. Suddivisione degli studenti in tre gruppi per la realizzazione di misure in campo su granulometria, geometria mofometria

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Utilizzo del GIS ArcGis.10 in Aula Informatica n. 22

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Agire per il clima La vita sott'acqua La vita sulla Terra