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a Ciclo Unico
Scuola di Economia e Scienze politiche
DIRITTO DELL'ECONOMIA
Insegnamento
TEORIA GENERALE DEL DIRITTO
EPP3049234, A.A. 2016/17

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2016/17

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
DIRITTO DELL'ECONOMIA
SP1841, ordinamento 2011/12, A.A. 2016/17
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese GENERAL THEORY OF LAW
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede ROVIGO
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ELENA PARIOTTI IUS/20
Altri docenti DANIELE RUGGIU IUS/20

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
BASE filosofico-giuridico IUS/20 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 45 105.0

Calendario
Inizio attività didattiche 27/02/2017
Fine attività didattiche 10/06/2017
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2018

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus
Prerequisiti: Non sono richieste conoscenze specifiche pregresse.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso mira a sviluppare una competenza di base in merito (i) alle specificità del linguaggio e dei concetti giuridici; (ii) alla struttura ed alla funzione delle norme e degli ordinamenti giuridici; (iii) alla comprensione del ruolo dell'interpretazione del diritto, ai principali metodi interpretativi e ai principali approcci teorici all'interpretazione giuridica.
Modalita' di esame: L'esame consiste unicamente in un colloquio orale vertente su argomenti previsti dal programma.
Nell'ambito del corso gli studenti frequentanti potranno, su base volontaria, produrre un breve elaborato. Tale elaborato sara' oggetto di valutazione e concorrera' alla determinazione del voto, sia pure in misura parziale e con peso minore rispetto alla prova orale.
Lo studente ha, nell'arco dell'anno accademico, a disposizione sei appelli per sostenere l'esame.
Criteri di valutazione: La valutazione dell'esame è data da un voto espresso in trentesimi (da 18/30 a 30/30).
Nell’esame orale si verificherà (i) se e in quale grado gli studenti abbiano acquisito le informazioni previste dal programma e dagli obiettivi di apprendimento; (ii) il grado di comprensione delle categorie giuridiche e dei concetti giuridici fondamentali (caratteristiche della norma giuridica e dell'ordinamento giuridico; nozione, finalità e processi di trasformazione della nozione di fonte giuridica); (iii) la capacità di distinguere e saper caratterizzare i principali metodi interpretativi e le principali teorie dell'interpretazione giuridica; (iv) la capacità di utilizzazione corretta del termini basilari del linguaggio giuridico, anche in alcune dimensioni teoriche.
Contenuti: 1. La codificazione del diritto nell’età moderna, nascita e caratteristiche della concezione giuspositivistica e della concezione moderna della legge.
2. Il concetto di diritto: questioni aperte e teorie.
3. Elementi e struttura della normatività giuridica:
(a) nozione di fonte giuridica;
(b) vincolo del precedente e soggezione alla legge;
(c) principio di legalità e principio di legittimità;
(d) norma giuridica: struttura, validità, effettività;
(e) ordinamento giuridico: struttura, tipologie, teorie;
(f) processi di "trasformazione" delle fonti giuridiche nell’età contemporanea;
(g) il soft law: definizione, funzioni, impatto sulla nozione di diritto e sugli ordinamenti.
4. Applicazione del diritto e interpretazione giuridica:
(a) rilevanza del momento applicativo;
(b) teorie dell'interpretazione (cenni);
(c) il ruolo del metodo (cenni)
5. I soggetti dell’interpretazione: interpretazione dottrinale, giudiziale, autentica.
6. I metodi dell’interpretazione giuridica:
a) interpretazione letterale (originalismo), storica, logica, sistematica;
b) analogia legis e analogia iuris;
c) interpretazione adeguatrice;
d) l’interpretazione costituzionale: bilanciamento, controllo di ragionevolezza
7. Il ruolo del soft law nell’interpretazione giuridica
8. I risultati dell’interpretazione: interpretazione estensiva, dichiarativa, restrittiva
9. Interpretazione e molteplicità di livelli giurisdizionali: l’esempio dell’interpretazione della Corte europea dei diritti umani
10. Argomentazione e ragionamento giuridico (cenni).
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: I contenuti del corso verranno proposti mediante lezioni frontali ed esercitazioni.
Sono previsti seminari organizzati per approfondire temi del corso.
Gli studenti frequentanti potranno, su base volontaria, preparare un breve elaborato scritto su un tema connesso al programma del corso.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: I materiali di supporto alle lezioni saranno messi a disposizione nella piattaforma di didattica a distanza "moodle", accessibile per tutti gli studenti.
Testi di riferimento:
  • Barberis, M., Introduzione allo studio del diritto. Torino: Giappichelli, 2014. esclusi, per tutti gli studenti, i capitoli 2 e 3 Cerca nel catalogo
  • Pastore, B., Interpreti e fonti nell'esperienza giuridica contemporanea. Padova: CEDAM, 2014. I capp. 1, 2, 3, 4 sono obbligatori per tutti gli studenti. Gli studenti non frequentanti prepareranno anche i capitoli 5 e 6. Cerca nel catalogo