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a Ciclo Unico
Scuola di Economia e Scienze politiche
DIRITTO DELL'ECONOMIA
Insegnamento
DIRITTO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE
SPM0013251, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2016/17

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
DIRITTO DELL'ECONOMIA (Ord. 2011)
SP1841, ordinamento 2011/12, A.A. 2018/19
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese INTERNATIONAL TRADE LAW
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede ROVIGO
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile GIULIANA SCOTTO

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative IUS/13 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso III Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 45 105.0

Calendario
Inizio attività didattiche 01/10/2018
Fine attività didattiche 18/01/2019

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus
Prerequisiti: Una buona dimestichezza e conseguente capacità di lavoro:
a. rispetto ai concetti fondamentali della teoria generale del diritto;
b. rispetto alle categorie ed i principali istituti del diritto privato, commerciale, dell'Unione Europea e comparato;
c. rispetto al sistema delle fonti a livello privato, pubblico ed europeo.
Conoscenze e abilita' da acquisire: 1. Knowledge and understanding - Lo studente deve acquisire un linguaggio giuridico specifico, costruito sull’interazione tra il livello internazionale, transnazionale, sopranazionale (soprattutto Europeo) e nazionale (a pratire dall'ordinamento italiano) al fine di essere in grado di comprendere il linguaggio e il significato della dottrina, delle norme e della giurisprudenza in materia, necessariamente tra loro combinati perché - soprattutto riguardo al commercio internazionale - il diritto non coincide con la legge. L'illustrazione dei principali istituti internazionalistici e dei meccanismi normativi regolanti il commercio internazionale consentiranno l'apprendimento delle nozioni necessarie per avere una comprensione di base di questo fenomeno giuridico almeno in parte regolatore ed espressione giuridica dei mercati [cosi’ approcciandosi anche quel fenomeno che da alcuni e’ sintetizzato con “globalizzazione del diritto”].
2. Applying knowledge and understanding - Lo studente dovrà saper utilizzare e maneggiare con sufficiente sicurezza la dottrina, la normativa e la giurisprudenza di base in materia e mostrare dimestichezza anche con i basilari meccanismi di regolazione giuridica degli interessi in gioco nei mercati.
3. Making judgements - Lo studente dovrà saper valutare gli esiti – anche a primi fini pratici - ottenibili dall’applicazione dello strumentario giuridico appreso utilizzabile nell’ambito della materia, conoscendone a livello di base, potenzialità e limiti.
4. Communication skills - Lo studente dovrà dimostrare di saper giuridicamente argomentare in italiano oltre che dimostrare una qualche dimestichezza con i termini stranieri del diritto commerciale internazionale consolidati nella prassi.
5. Learning skills - Lo studente dovrà infine possedere metodologie di ricerca e conoscenze scientifico-giuridiche in materia comunque necessarie magari ad affrontare approfondimenti tecnico-applicativi o studi specialistici correlati alla materia.
Modalita' di esame: L'esame è esclusivamente orale.
NB: Non vi sono differenze di programma né di esame fra studenti frequentanti e non, ma proprio perché l'assimilazione del linguaggio specialistico è l'elemento fondamentale di valutazione, la frequenza è vivamente consigliata.
Criteri di valutazione: corretta assimilazione e uso appropriato del linguaggio specialistico della materia.
Contenuti: Il corso è strutturato per fornire la conoscenza di base del profilo sia pubblicistico che gius-privatistico del commercio internazionale. Nella prima parte del corso saranno ilustrati i tratti specifici dell'ordinamento internazionale, in particolare il sistema delle fonti e i meccanismi di garanzia per far comprendere quali siano gli ordinamenti giuridici regolanti, da un lato, gli accordi internazionali commerciali, dall'altro lato la cosiddetta lex mercatoria, e poi di conseguenza le pratiche che si sono sviluppate in ambito europeo. Saranno esaminati i principali attori (a livello privato, internazionale, europeo, transnazionale e globale) fenomeno del commercio internazionale descrivendone le reciproche possibilità di interazione e i problemi legati ai sottostanti possibili conflitti normativi.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lezioni frontali; piccole verifiche di gruppo consistenti della proposta di soluzione di alcuni casi pratici.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio:
Testi di riferimento:
  • Giuliana Scotto, Diritto internazionale per filosofi. München: Grin, 2014. soltanto le parti che saranno indicate a lezione
  • A. Nigro (a cura di), A. Nigro "Fondamenti del diritto commerciale internazionale", vol. 1. Pisa: Pacini, 2018. Il volume è da studiare per intero

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Problem based learning
  • Case study
  • Interactive lecturing

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Lavoro dignitoso e crescita economica Pace, giustizia e istituzioni forti