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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
LETTERE
Insegnamento
LETTERATURA INGLESE
LEL1000434, A.A. 2017/18

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2016/17

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
LETTERE
LE0598, ordinamento 2012/13, A.A. 2017/18
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Curriculum LETTERE MODERNE [002PD]
Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese ENGLISH LITERATURE
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari (DiSLL)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/scienzeumane/course/view.php?idnumber=2017-LE0598-002PD-2016-LEL1000434-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile MARIO MELCHIONDA

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LE03120721 LETTERATURA INGLESE MARIO MELCHIONDA LE0599

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Letterature moderne L-LIN/10 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 63 162.0

Calendario
Inizio attività didattiche 26/02/2018
Fine attività didattiche 01/06/2018
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2018/19 Ord.2018

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
10 1819 01/10/2018 30/11/2019 MELCHIONDA MARIO (Presidente)
CORONATO ROCCO (Supplente)
OBOE ANNALISA (Supplente)
PETRINA ALESSANDRA (Supplente)
9 1819 01/10/2018 30/11/2019 MELCHIONDA MARIO (Presidente)
CORONATO ROCCO (Supplente)
OBOE ANNALISA (Supplente)
PETRINA ALESSANDRA (Supplente)
3 1617 01/10/2016 30/11/2017 ADAMI VALENTINA (Presidente)
CORONATO ROCCO (Membro Effettivo)
OBOE ANNALISA (Supplente)
PETRINA ALESSANDRA (Supplente)
1 1718 01/10/2017 30/11/2018 MELCHIONDA MARIO (Presidente)
CORONATO ROCCO (Supplente)
OBOE ANNALISA (Supplente)
PETRINA ALESSANDRA (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Buona capacità di lettura e comprensione di testi letterari in lingua inglese. Il livello di ‘competenza’ ed ‘esecuzione linguistica’ previsto corrisponde tipicamente alla frequenza con profitto del ciclo quinquennale di istruzione di secondo grado. Conoscenza di elementi di teoria e terminologia letteraria e della comunicazione teatrale. Conoscenza dei lineamenti della storia britannica e della letteratura inglese del cinquecento e del seicento. Lo studio personale può sopperire anche in itinere alla mancanza di alcune delle conoscenze previste.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Acquisizione di metodi di lettura e analisi, interpretazione e traduzione di testi drammatici (modernizzati) del Rinascimento inglese. Familiarizzazione con le peculiarità strutturali e stilistiche di quel tipo testuale, nonché coi contesti storico-culturali, tematici e ideologici relativi a Shakespeare protagonista di quella stagione culturale e, nello specifico dei testi trattati nel corso, indagatore e interprete del mondo antico e della tradizione classica. Consolidamento delle conoscenze di teoria letteraria e della comunicazione teatrale nel quadro storico-sociale di riferimento. Sviluppo delle capacità di esposizione e discussione letteraria.
N.B. Per l’uso eventuale dell’inglese come lingua del corso, vedi la rubrica “Attività di apprendimento previste e metodologie d’insegnamento”.
Modalita' di esame: Esame orale nelle sessioni ufficiali previste. Il candidato può concordare col docente lo svolgimento di una tesina scritta, da consegnare in tempo utile per l’appello a cui intende iscriversi. In questo caso, il colloquio verterà inizialmente sul contenuto della tesina e potrà proseguire su argomenti del corso a essa correlati.
N.B. Per l’uso eventuale dell’inglese come lingua d’esame, vedi la rubrica “Attività di apprendimento previste e metodologie d’insegnamento”.
Criteri di valutazione: Il colloquio finale accerterà il conseguimento degli obiettivi del corso. La preparazione dello studente sarà valutata in rapporto alla sua capacità di esporre, anche con contributi e approfondimenti autonomi e personali (vedi sopra, “Modalità di esame”), gli argomenti svolti durante il corso e trattati nei testi di riferimento, nonché di analizzare i testi studiati mettendoli in relazione fra di loro con buone capacità argomentative.
Contenuti: Shakespeare e il mondo classico: un’esplorazione aggressiva dell’antico. Lettura critica di Julius Caesar, Antony and Cleopatra e Troilus and Cressida. Il rapporto tra Shakespeare, o tra ‘Shakespeare’ (intesi, rispettivamente, come entità biografica ed entità testuale), e l’Antichità classica è, per la critica, quanto meno ‘controverso’. In particolare, si tende oggi a rivalutare in modo più sofisticato, esperto e inclusivo ‘il poco latino e il più esiguo greco’ che per tradizione gli si accreditava – o piuttosto gli si addebitava. Da questa ingombrante premessa il corso prenderà le mosse. L’attenzione però si concentrerà da subito sui testi e sui paradigmi di indizi che ne promanano circa la natura del rapporto tra il loro autore e i ‘grandi disegni’ sia della Storia, nel momento kairetico della transizione apocalittica al Tempo Nuovo imperiale e cristiano nelle due tragedie romane, che della Tradizione culturale, incarnata nel mito dell’origine ‘troiana’ dell’Inghilterra e mediata dai testi di un lungo Medio Evo europeo, nel dramma da definire ‘pseudo-greco’ in mancanza di un termine più idoneo. Il tutto ‘irradiato’ dai capolavori del pensiero e della poesia d’epoca classica e medievale. Dal complesso dei tre testi dovrebbe profilarsi la modernità del gesto culturale, ideologico e metateatrale di Shakespeare: qui sta la conclusione attesa del corso e il conseguimento dei suoi obiettivi.
Saranno anche presentate e discusse, come parte integrante dello studio delle opere, le condizioni materiali della loro produzione nei luoghi originali in cui furono rappresentate: la forma della comunicazione teatrale nelle strutture fisiche in cui nel Rinascimento inglese si svolgeva la messa in scena dei copioni è essenziale alla determinazione del senso e del significato anche letterario dei testi che all’evento teatrale sono sopravvissuti.
N.B. Agli studenti di Filosofia, a cui pure questo insegnamento è rivolto, per 6 cfu, si consiglia di frequentare l’intero corso, di modo che possano scegliere due delle tre opere shakespeariane indicate da leggere criticamente per l’esame in ragione dei loro percorsi intellettuali o delle sollecitazioni culturali ricevute a lezione. Per il resto, valgono le indicazioni bibliografiche delle due rubriche finali.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Dato il carattere non specialistico del Corso di laurea in Lettere, si prevede che le lezioni siano tenute in lingua italiana. Tuttavia, se vi è consenso esplicito di tutti gli studenti partecipanti all’incontro iniziale, il docente terrà il corso in lingua inglese. In tal caso, ciascuno studente potrà scegliere di sostenere l’esame in una delle due lingue.
L’insegnamento consiste di lezioni frontali dedicate per lo più all’analisi dei drammi ‘classici’ di Shakespeare proposti, con frequenti riferimenti alla loro messa in scena nei teatri del Rinascimento inglese. L’analisi dei testi sarà condotta usando liberamente concetti-chiave di teoria letteraria – CANONE LETTERARIO, INTERTESTUALITÀ, DIALOGISMO E POLIFONIA TESTUALE, STRUTTURA RETORICA, METRICA E STILISTICA, SIMBOLISMO, SFONDO E TEMI, IDEOLOGIA E CONTESTO e altri –, che si presuppongono comuni alla formazione complessiva degli studenti di Lettere, compaiono tra i Prerequisiti di accesso e saranno comunque esemplificati in itinere. Lo studente integrerà la sua preparazione con la lettura accurata delle parti prescritte del manuale di storia letteraria di Andrew Sanders. Di tutti i materiali testuali e critici costitutivi del corso è richiesta la conoscenza critica. L’intelligenza dei testi potrà essere sostenuta da letture scelte tra quelle consigliate sotto la rubrica “Eventuali indicazioni sui materiali di studio”. Gli studenti possono approfondire e arricchire o personalizzare la loro preparazione mediante l’uso di strumenti critici scelti secondo i loro interessi e metodi di studio o incontrati nel corso; il docente è disponibile a fornire ulteriori indicazioni bibliografiche e spunti o tracce di ricerca individuali o generali.
È previsto un uso estensivo e multiforme dello spazio Moodle, nei termini che saranno esposti all’inizio del corso. Si prevede la pubblicazione preventiva dei contenuti delle singole lezioni e l’upload tempestivo di materiali testuali o critici di corredo, che pertanto sono resi immediatamente accessibili. Gli studenti hanno dunque interesse a iscriversi a Moodle da subito e a consultare la pagina con assiduità e profitto per l’intera durata del corso.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Traduzioni italiane, indicate a scopo documentario e di eventuale supporto: si suggeriscono quelle di S. Perosa (edizioni correnti: Giulio Cesare, Milano, Mondadori; Antonio e Cleopatra, Milano, Garzanti, entrambe con testo a fronte; anche in Drammi romani, Venezia, Marsilio, solo testo italiano) e di I. Plescia per Troilo e Cressida (Milano, Feltrinelli, 2015, testo a fronte).
Le indicazioni bibliografiche che seguono hanno un carattere introduttivo, integrativo delle lezioni, e sono mirate a un sostegno minimo allo studio personale.
Per lo sfondo storico-culturale, si raccomanda di leggere almeno una delle due introduzioni a Shakespeare qui segnalate, di grande spessore e non ‘sovrapponibili’ per contenuti e approccio critico: G.MELCHIORI, Shakespeare. Genesi e struttura delle opere, Roma-Bari, Laterza, 2005 (V ed.); S.GREENBLATT, Shakespeare: una vita nel teatro, Milano, Garzanti, 2016 (Torino, Einaudi, 2005; con diverso titolo; in inglese, Will in the World. How Shakespeare Became Shakespeare. Varie edizioni dal 2004).
I rapporti tra Shakespeare e l’antico sono esposti in una recente pubblicazione di ottimo livello, da consigliare però solo a chi voglia approfondire l’argomento e possegga buone conoscenze delle letterature classiche: C.BURROW, Shakespeare & Classical Antiquity, “Oxford Shakespeare Topics”, Oxford, OUP, 2013.
Sul teatro del Rinascimento inglese e sulla comunicazione teatrale: K.ELAM Semiotica del teatro (1988), Bologna, Il Mulino, 1999; versione inglese: The Semiotics of Theatre and Drama, “New Accents”, Oxford, Taylor & Francis, 2002. A.GURR and M.ICHIKAWA, Staging in Shakespeare’s Theatres, “Oxford Shakespeare Topics”, Oxford, OUP, 2000.
Testi di riferimento:
  • W.SHAKESPEARE, Julius Caesar, ed. David Daniell (1998),. London: Thomson Learning, 2004. “The Arden Shakespeare”, 3rd Ser, Cerca nel catalogo
  • W.SHAKESPEARE, The Tragedy of Anthony and Cleopatra, ed. M.Neill (1994). Oxford: Oxford University Press, 2008. “The World’s Classics” Cerca nel catalogo
  • W.SHAKESPEARE, Troilus and Cressida, ed. A.B.Dawson (2003), 2nd Ed., with Gretchen Minton. Cambridge: Cambridge University Press, 2017. “New Cambridge Shakespeare” Cerca nel catalogo
  • A. SANDERS, The Short Oxford History of English Literature, 3rd Ed.. Oxford: Oxford University Press, 2004. Manuale di storia letteraria. Studiare 'Introduction' e i capitoli 3-4. Cerca nel catalogo