Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
FILOSOFIA
Insegnamento
ANTROPOLOGIA CULTURALE
LE17100348, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2016/17

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
FILOSOFIA
LE0599, ordinamento 2008/09, A.A. 2018/19
N0
porta questa
pagina con te
Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese CULTURAL ANTHROPOLOGY
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile FERDINANDO FAVA M-DEA/01

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LE17100348 ANTROPOLOGIA CULTURALE FERDINANDO FAVA LE0606

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline scientifiche demoetnoantropologiche, pedagogiche, psicologiche e economiche M-DEA/01 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso III Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 25/02/2019
Fine attività didattiche 14/06/2019

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
2 commissione a.a.2018-2019 01/10/2018 30/11/2019 FAVA FERDINANDO (Presidente)
GRASSI PAOLO (Membro Effettivo)
CIAMPA CLAUDIA MONICA (Supplente)
CREMONESI CHIARA (Supplente)
1 antropologia culturale 2017/18 01/10/2017 30/11/2018 FAVA FERDINANDO (Presidente)
SCHMIDT DONATELLA (Membro Effettivo)
CREMONESI CHIARA (Supplente)
GALLOTTI CECILIA (Supplente)
GRASSI PAOLO (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Il programma dell'insegnamento è disegnato considerando le finalità del percorso triennale di formazione filosofica e gli obiettivi formativi contenuti nella declaratoria ministeriale del Decreto n. 616 del 10 Agosto 2017 (allegato A) inerente all'ottenimento dei 24cfu come requisiti d'accesso al concorso per la formazione degli insegnanti. L'obbiettivo del corso è duplice: introdurre tutti i partecipanti all'antropologia culturale come progetto di conoscenza critico, disciplina istituzionalizzata e pratica professionale e iniziare gli studenti e le studentesse, in vista di un loro possibile orientamento alla didattica della filosofia, a pratiche discorsive e relazionali, che, attraverso il prisma della riflessività antropologica, favoriscano in se stessi e nei loro futuri studenti il rispetto delle diversità. Per tutti coloro che intendono frequentare è opportuno disporre di una conoscenza generale dei dibattiti contemporanei attinenti all'epistemologia delle scienze sociali nel Novecento (e in particolare l'ermeneutica filosofica e la fenomenologia) come quelli inerenti alle politiche e all'etica dell'alterità. Il docente offrirà all'occasione una bibliografia integrativa per gli studenti che avvertiranno la necessità di colmare eventuali lacune. E' altresì opportuno possedere una certa familiarità con le tematiche filosofiche "classiche" che l'antropologia culturale ha ripreso reinterrogandole nel corso del suo sviluppo: la tensione tra l'universale, il particolare e il singolare, il confronto tra diversi criteri di intelligibilità e le istanze di verità della tradizione occidentale, il ritorno contemporaneo alle ontologie, ecc.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Alla fine del percorso gli studenti saranno capaci di comprendere le pratiche di ricerca (fieldwork), le operazioni intellettuali (mediazioni teoriche) e le conoscenze prodotte (monografia etnografica) nello sviluppo storico della disciplina; saranno capaci di rilevare i problemi filosofici al cuore della disciplina; saranno capaci di leggere una monografia etnografica e di coglierne la pertinenza ( la modalità di costruzione dell'oggetto, le sue mediazioni teoriche..); sapranno applicare al contesto educativo l'approccio decostruttore e inclusivo dello sguardo e dell'ascolto antropologico. Più in particolare al riguardo : sapranno riconoscere i problemi teorico-metodologici relativi alla lettura dei processi identitari propri alle società multiculturali; cogliere la pertinenza delle categorie utilizzate dall’antropologia con particolare riguardo ai fenomeni dell’esclusione e della disuguaglianza, del sessismo, del razzismo e della convivenza multiculturale e multi-religiosa; integrare nella loro esperienza i contributi della ricerca antropologica per interpretare i legami sociali, educativi e istituzionali; orientarsi nel sapere antropologico in modo da ampliare autonomamente i propri dispositivi analitici (“saper divenire”); sviluppare la riflessività critica, epistemologica e politica, al cuore dell’apprendere ad apprendere del gesto antropologico in ordine a rendere la realtà scolastica, la classe e il sistema istituzionale ad essa intrecciato, il locus privilegiato della critica culturale e dell’innovazione sociale.
Modalita' di esame: Per i frequentanti l'esame verterà nella discussione di uno dei temi affrontati in aula. I frequentanti dovranno: partecipare alle attività online connesse alle lezioni in aula, elaborare compiti, feedback settimanali e consegnare alla fine delle lezioni una nota di lettura di 1 volume tra i testi di riferimento (diverso dal manuale) scelto in accordo con il docente.
L'esame per i non frequentanti si articolerà in una discussione orale sul manuale "Storia dell'Antropologia" in tutte le sue parti (compresa quella antologica) e sulla redazione di una nota di lettura di un volume scelto in accordo con il docente tra i testi di riferimento (escluso il manuale).
Criteri di valutazione: La valutazione farà riferimento all’acquisizione di distinte abilità di: analizzare e comprendere le tematiche affrontate, adeguatamente contestualizzate; evidenziare le strutture argomentative e i nodi concettuali delle diverse scuole, paradigmi e correnti; rielaborarne criticamente i contenuti attraverso la comparazione e la correlazione interna tra i diversi trend teorici e pratici; esporre in maniera chiara e appropriata con un adeguato utilizzo del lessico "proprio" disciplinare.
Contenuti: Nella cornice di una ripresa storica e sistematica della disciplina, attraverso i fili analitici della modalità di pensare la ricerca sul campo, di elaborare le prospettive teoriche in essa radicate e le maniere e gli stili della sua comunicazione pubblica, saranno presentati le principali scuole e paradigmi dell’antropologia culturale. Le domande circa il rapporto epistemologico con lo straniero/estraneo, dalle “scoperte” all'alba della modernità alla gestione/produzione contemporanea delle "identità culturali" faranno da sfondo all'analisi dei principali temi con cui si è confrontata l'antropologia culturale: la nozione di cultura nel suo più ampio senso etnografico, nei suoi aspetti dinamici e processuali come nelle sue componenti materiali, relazionali e virtuali; le diversità, le disuguaglianze e le gerarchie fra culture, gruppi e classi sociali, relazioni di parentela e di genere (evoluzionismo sociale, relativismo culturale, etnocentrismo, forme del potere, relazioni di egemonia e subalternità); le nozioni di base finalizzate all’apprendimento del metodo etnografico. Particolare attenzione sarà rivolta alle intersezioni esistenti tra ideologie e sistemi di credenze e le categorie sociali quali "razza”, “classe”, “etnia”, “genere” e alle modalità attraverso cui le prime mantengono, legittimano, riproducano relazioni sociali. In relazione alla "applicazione" dell'antropologia culturale all'universo scolastico, alle sue relazioni e ai suoi processi saranno oggetto di particolare attenzione, l'analisi dei processi di inclusione nelle strutture educative e la lettura critica di linguaggi, consuetudini, spazi e prassi delle istituzioni scolastiche.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso si svolge secondo la modalità di lezioni frontali, active learning, interactive lecturing, portfolio (vedi sotto). La metodologia d’approccio ai contenuti consiste nella lettura e riflessione critica del manuale e della monografia, accompagnati dalla loro contestualizzazione nei dibattiti disciplinari che li hanno prodotti e che essi stessi hanno generato. I momenti di scrittura personale (“compiti” su moodle, feedback, redazione della nota di lettura della monografia) sono altresì una esperienza di apprendimento ineludibile. Saranno utilizzati all'occasione proiezioni di film etnografici per introdurre i diversi temi nel corso.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: .
Testi di riferimento:
  • Fabietti, Ugo, Storia dell'antropologia. Bologna: Zanichelli, 2011. Cerca nel catalogo
  • Landucci, Sergio, I filosofi e i selvaggi. Torino: Einaudi, 2014. Cerca nel catalogo
  • MacIntyre, Alasdair, Is Understanding Religion Compatible with Believing? In John Hick (ed), Faith and the Philosophers. London: Macmillan, 1964. pp. 115-133
  • Todorov, Tzvetan, La conquista dell'America: il problema dell'altro. Torino: Einaudi, 1984. Cerca nel catalogo
  • Augé, Marc; Maiello, Francesco; Baudry, Pierre, Simbolo, funzione, storia: gli interrogativi dell'antropologia. Napoli: Liguori, 1982. Cerca nel catalogo
  • Fava, Ferdinando, In campo aperto. L'antropologo nei legami del mondo. Premessa di Marc Augé. Prefazione di Alberto Sobrero. Milano: Meltemi, 2017. Cerca nel catalogo
  • Fava, Ferdinando, Lo Zen di Palermo. Antropologia dell'esclusione. Prefazione di Marc Augé. Milano: Franco Angeli, 2008. Cerca nel catalogo
  • Malinowski, Bronisław; Scoditti, Giancarlo G., Argonauti del Pacifico occidentale: riti magici e vita quotidiana nella società primitiva.. Torino: Bollati Boringhieri, 2004. Cerca nel catalogo
  • Evans-Pritchard, Edward E., I Nuer un'anarchia ordinata. Milano: Franco Angeli, 2002. Cerca nel catalogo
  • Bourgois, Philippe; De Giorgi, Alessandro, Cercando rispetto: drug economy e cultura di strada. Roma: DeriveApprodi, 2005. Cerca nel catalogo
  • Greenblatt, Stephen, Meraviglia e possesso: lo stupore di fronte al Nuovo Mondo. Bologna: Il Mulino, 1994. Cerca nel catalogo
  • Mead, Margaret; Borghi, Lamberto, L'adolescenza in Samoa. Firenze: Giunti Barbera, 2007. Cerca nel catalogo
  • Gliozzi, Giuliano, Adamo e il Nuovo Mondo.La nascita dell'antropologia come ideologia coloniale:dalle genealogie bibliche alle teorie razziali (1500-1700). Firenze: La nuova Italia, 1977. Cerca nel catalogo
  • Keck, Frédéric, Lévy-Bruhl. Entre philosophie et anthropologie. Paris: CNRS, 2008. Cerca nel catalogo
  • Ananta Kumar Giri; John Clammer, Philosophy and Anthropology: Border Crossing and Transformations. London: Anthem Press, 2014. Cerca nel catalogo
  • Sune Liisberg; Esther Oluffa Pedersen; Anne Line Dalsgård (eds), Anthropology and Philosphy: Dialogues on Trust and Hope. New York: Berghahn Books, 2015.
  • Pagden, Anthony; Legati, Igor, La caduta dell'uomo naturale: l'indiano d'America e le origini dell'etnologia comparata. Torino: Einaudi, 1989. Cerca nel catalogo
  • Bourgois, Philippe; De Giorgi, Alessandro, Cercando rispetto: drug economy e cultura di strada. Roma: DeriveApprodi, 2005. Cerca nel catalogo
  • Biscaldi, Angela, Etnografia della Responsabilità Educativa. Bologna: Archetipo Libri, 2013. 260 p.

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Interactive lecturing
  • Working in group
  • Questioning
  • Action learning
  • Mappe concettuali
  • Peer feedback
  • Utilizzo di video disponibili online o realizzati
  • Learning journal
  • Scrittura riflessiva
  • Portfolio

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Istruzione di qualita' Uguaglianza di genere Ridurre le disuguaglianze Citta' e comunita' sostenibili Pace, giustizia e istituzioni forti