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a Ciclo Unico
Scuola di Giurisprudenza
GIURISPRUDENZA
Insegnamento
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
GI08101976, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Laurea magistrale ciclo unico 5 anni in
GIURISPRUDENZA
GI2373, ordinamento 2017/18, A.A. 2018/19
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese EUROPEAN UNION LAW
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede TREVISO
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile BRUNO BAREL IUS/14

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Comunitaristico IUS/14 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 72 153.0

Calendario
Inizio attività didattiche 24/09/2018
Fine attività didattiche 11/01/2019

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
1 A.A. 2018/19 sede di Treviso 11/10/2018 30/09/2019 BAREL BRUNO (Presidente)
ARMELLINI STEFANO (Membro Effettivo)
FOLTRAN FRANCESCO (Membro Effettivo)
CORTESE BERNARDO (Supplente)
RUZZA ALICE (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: È propedeutico l’esame di diritto costituzionale.
Conoscenze e abilita' da acquisire: La comprensione del processo di integrazione europea richiede anzitutto adeguate conoscenze dell’evoluzione storica – politica, economica e giuridica – delle Comunità europee, riferita sia al quadro istituzionale che alle politiche e agli strumenti per attuarle. Richiede poi consapevolezza dei caratteri propri dell’ordinamento dell’Unione e del ruolo assunto dalla giurisprudenza della Corte di giustizia.
Lo studente sarà chiamato a riflettere sulla rispondenza dell’attuale forma di governo europea e delle politiche europee alle istanze dell’opinione pubblica e ai differenziati atteggiamenti dei governi degli Stati membri. Attenzione sarà anche posta sulle nuove prospettive aperte dalla Brexit, dalla posizione “sovranista” assunta da alcuni Stati membri e dal rinnovato europeismo franco-tedesco.
Lo studente acquisirà competenze tecniche per individuare e coordinare le fonti normative sovrannazionali e interne, risolvere eventuali conflitti fra disposizioni dell’Unione e statali, utilizzare i mezzi di tutela previsti dal diritto dell’Unione per la protezione dei diritti degli individui e degli operatori economici. A tal fine sarà approfondito il diverso ruolo svolto dalle giurisdizioni nazionali, dalla Corte costituzionale, dalla Corte di giustizia UE e dalla Corte europea dei diritti dell’uomo nel concorrere ad una tutela multilivello dei diritti fondamentali.
Nella seconda parte del corso lo studente avrà modo di apprendere i lineamenti di alcune delle principali politiche dell’Unione ed i caratteri essenziali del mercato unico, dello spazio di libertà sicurezza e giustizia, dell’Unione monetaria ed economica, assumendo un ruolo attivo nell’approfondimento di temi specifici di suo interesse anche con l’ausilio delle banche dati normative e giurisprudenziali dell’Unione.
Modalita' di esame: L’esame consisterà in una prova scritta, della durata di un’ora, su quattro domande, a risposta aperta. Saranno ammessi all’esame quegli studenti che avranno superato una selezione mediante questionario su venti domande a risposta multipla.
Una prova orale integrativa o suppletiva è prevista esclusivamente in situazioni nelle quali essa sia ritenuta dal docente indispensabile per per motivi obiettivi (es.: difficoltà di scrittura in italiano da parte di studenti stranieri, particolari handicap, plurimo esito negativo della prova scritta in contrasto col curriculum, e simili).
Criteri di valutazione: Nella valutazione finale si terrà conto della partecipazione attiva alle lezioni degli studenti (se frequentanti) e/o della redazione di elaborati volti all’approfondimento di temi specifici condivisi col docente che mettano in luce capacità di utilizzo delle fonti normative e giurisprudenziali e spirito critico.
Contenuti: Parte generale
I. Lineamenti di storia dell'integrazione europea: dai Trattati istitutivi al Trattato di Lisbona.
II. I principi dell’Unione Europea nei Trattati TUE e TFUE e nella Carta di Nizza.
III. Il quadro istituzionale dell’Unione: struttura, ruolo e competenze del Parlamento Europeo, del Consiglio Europeo, del Consiglio, della Commissione, della Corte di Giustizia, della Corte dei Conti e della BCE. Organismi e agenzie dell’Unione.
IV. Le competenze interne ed esterne dell’Unione. I principi di attribuzione, sussidiarietà e proporzionalità.
V. Il sistema delle fonti e i rapporti tra diritto dell’Unione Europea e diritto interno: l'efficacia dei trattati; tipologia, caratteristiche ed effetti degli atti di diritto derivato e degli atti di terzo grado; le procedure legislative, l'attuazione del diritto dell'Unione da parte degli Stati membri. Il primato del diritto dell'Unione.
VI. La tutela giurisdizionale: il rinvio pregiudiziale di interpretazione o di validità; la procedura amministrativa per infrazione ed il ricorso per inadempimento; i ricorsi per annullamento, in carenza e per risarcimento.

Parte speciale
VII. Mercato interno: integrazione negativa e positiva. La libera circolazione delle merci e l’unione doganale.
VIII. La cittadinanza dell'Unione e la libera circolazione delle persone.
IX. La libertà di stabilimento e la libera prestazione dei servizi.
X. La libera circolazione dei capitali e l’Unione Economica e Monetaria.
XI. La disciplina della concorrenza applicabile alle imprese.
XII. Il divieto di aiuti di Stato alle imprese.
XIII. L'Unione Europea come spazio di libertà, sicurezza, giustizia.
XIV. Case law: Analisi e discussione di casi scelti..
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lezioni frontali.
Discussione di elaborati presentati da studenti, individualmente o in gruppo, su temi specifici condivisi col docente.
Partecipazione a convegni e/o seminari con esperti esterni.
Esercitazioni sull’utilizzo delle banche dati dell’Unione
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Le fonti normative, la giurisprudenza dell’Unione e sintesi tematiche sono liberamente consultabili sui siti eur-lex.europa.eu (fonti normative), curia.europa.eu (sentenze della Corte di giustizia) e www.europa.eu (portale tematico). All'inizio del corso saranno date indicazioni per agevolare il reperimento e la selezione delle informazioni.
Testi di riferimento:
  • Daniele, Luigi, Diritto dell'Unione europea. Sistema istituzionale, ordinamento, tutela giurisdizionale, competenze. Milano: Giuffrè, 2018. Cerca nel catalogo
  • Villani, Ugo, Istituzioni di diritto dell'Unione europeaUgo Villani. Bari: Cacucci, 2017.
  • Adam, Roberto; Tizzano, Antonio, Manuale di diritto dell'Unione europeaRoberto Adam, Antonio Tizzano. Torino: Giappichelli, 2017.
  • Strozzi, Girolamo; Mastroianni, Roberto, Diritto dell'Unione europea. Parte istituzionaleGirolamo Strozzi, Roberto Mastroianni. Torino: Giappichelli, 2016. Cerca nel catalogo
  • Daniele, Luigi; Amadeo, Stefano, Diritto del mercato unico europeo e dello spazio di libertà, sicurezza e giustiziaLuigi Daniele. Milano: Giuffrè, 2016.
  • Strozzi, Girolamo; Adinolfi, Adelina, Diritto dell'Unione europea. Parte specialeAdelina Adinolfi ... [et al.]a cura di Girolamo Strozzi. Torino: Giappichelli, 2017. Cerca nel catalogo
  • Arena, Amedeo; Bestagno, Francesco, Mercato unico e libertà di circolazione nell'Unione europeaAmedeo Arena, Francesco Bestagno, Giulia Rossolillo. Torino: Giappichelli, 2016.
  • Nascimbene, Bruno, Unione europea trattatiBruno Nascimbene. Torino: Giappichelli, 2017.