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a Ciclo Unico
Scuola di Ingegneria
INGEGNERIA DELLA SICUREZZA CIVILE E INDUSTRIALE
Insegnamento
ANALISI POST INCIDENTALE: METODOLOGIE E CASI DI STUDIO
INP8083772, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
INGEGNERIA DELLA SICUREZZA CIVILE E INDUSTRIALE
IN2291, ordinamento 2016/17, A.A. 2018/19
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Curriculum Percorso Comune
Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese POST INCIDENTAL ANALYSIS: METHODOLOGIES AND CASE HISTORIES
Sito della struttura didattica https://elearning.unipd.it/dii/course/view.php?id=811
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Ingegneria Industriale (DII)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/dii/course/view.php?idnumber=2018-IN2291-000ZZ-2017-INP8083772-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile CHIARA VIANELLO ING-IND/25
Altri docenti GIUSEPPE MASCHIO ING-IND/25

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Ingegneria della sicurezza e protezione industriale ING-IND/25 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 48 102.0

Calendario
Inizio attività didattiche 01/10/2018
Fine attività didattiche 18/01/2019

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
1 A.A. 2018/19 01/10/2018 30/11/2019 VIANELLO CHIARA (Presidente)
MASCHIO GIUSEPPE (Membro Effettivo)
BAROLO MASSIMILIANO (Supplente)
BERTUCCO ALBERTO (Supplente)
BEZZO FABRIZIO (Supplente)
CIMETTA ELISA (Supplente)
FACCO PIERANTONIO (Supplente)
SANTOMASO ANDREA CLAUDIO (Supplente)
SPILIMBERGO SARA (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Analisi del rischio nell’industria di processo
Conoscenza generale delle operazioni unitarie e dell'Impiantistica chimica
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso prevede di fornire conoscenze metodologiche per effettuare un’analisi post incidente con lo scopo di apprendere sia le cause dirette e indirette di un evento incidentale ed intraprendere le misure necessarie per prevenire il ripetersi di tale evento o eventi similari e migliorare il sistema di gestione della sicurezza.
Modalita' di esame: Prova orale :
La verifica delle competenze viene effettuata con una prova di esame orale che prevede due domande sugli argomenti del corso e una domanda sull’applicazione delle metodologie acquisite nel corso attraverso un esempio.
Criteri di valutazione: I criteri di valutazione con cui verrà effettuata la verifica delle conoscenze e delle abilità acquisite sono:
1. Completezza delle conoscenze acquisite;
2. Proprietà della terminologia tecnica utilizzata;
3. Capacità di applicare le metodologie acquisite.
Contenuti: Il corso si prefigge di analizzare diversi argomenti inerenti all’analisi post incidentale e in particolare si suddivide in tre parti:
1. Procedura legale:
• Definizione delle parti coinvolte (stakeholder) in un incidente e i relativi procedimenti di responsabilità civile e penale
• Introduzione della definizione di consulenza tecnica e in particolare il ruolo del consulente tecnico di ufficio (CTU) e consulente di parte (CTP)
• Definizione buona prassi per la presentazione della relazione del CTU: forma, contenuto e deposito.
2. Tecniche di investigazione incidentale:
• Identificazione e utilizzo delle metodologie per la valutazione dei rischi.
Tali tecniche possono essere ricondotte a tre diversi approcci:
- Deduttivo: percorso logico che, partendo dal generale, tende a rivelare il particolare.
- Induttivo: porta il processo logico a seguire il percorso che, partendo dal particolare, tende a raffigurare il generale.
- Morfologico: l’analisi post-incidentale pone la propria attenzione alla struttura stessa del sistema sotto esame, focalizzandosi direttamente sugli elementi pericolosi già noti a priori, in base alla natura e alla conformazione del sistema stesso (operazioni e situazioni critiche, condizioni al contorno pericolose, parametri operativi fuori controllo, ecc.), con lo scopo di porre in evidenza quelli maggiormente significativi ai fini della sicurezza.
• Lettura e raccolta informazioni da rapporto di sicurezza e di un manuale tecnico operativo
3. Caso studio
• Visione di un caso studio dove si descriverà l’incidente e l’analisi post incidentale avvenuta.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso si svolge essenzialmente attraverso lezioni frontali.
Alcune ore, svolte in laboratorio di calcolo, sono riservate all'apprendimento dell'utilizzo di codici di calcolo per la valutazione delle conseguenze.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Tutto il materiale didattico presentato durante le lezioni frontali è reso disponibile sulla piattaforma moodle
Testi di riferimento:
  • Vari, Guidelines for investigating chemical process incidents, 2nd ed.. New York: Center for Chemical Process Safety CCPS/AIChE, 2003. Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Case study
  • Problem solving
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)
  • Alhoa

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Salute e Benessere Industria, innovazione e infrastrutture