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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
MANAGEMENT DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMAZIONE CONTINUA
Insegnamento
SERVIZI EDUCATIVI E INCLUSIONE
SUP4060780, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
MANAGEMENT DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMAZIONE CONTINUA
SU2089, ordinamento 2015/16, A.A. 2018/19
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese EDUCATIONAL SERVICES AND SOCIAL INCLUSION
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede ROVIGO
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta Insegnamento riservato SOLO agli iscritti al corso di MANAGEMENT DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMAZIONE CONTINUA

Docenti
Responsabile SIMONE VISENTIN M-PED/03

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline pedagogiche e metodologico-didattiche M-PED/03 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 01/10/2018
Fine attività didattiche 18/01/2019
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2015

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
4 2018/19 01/10/2018 30/09/2019 VISENTIN SIMONE (Presidente)
CESARO ALESSANDRA (Membro Effettivo)
GHEDIN ELISABETTA (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti: Conoscenza degli assunti basilari della Pedagogia Speciale: l'inquadramento storico della disciplina; il lessico pedagogico in tema di disabilità; la transizione dal modello biomedico individuale al modello biopsicosociale; i principali riferimenti normativi, a partire dalla Convenzione Internazionale dei Diritti delle persone con disabilità.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Al termine del corso ci si aspetta che lo studente sia in grado di:
1. acquisire e utilizzare la terminologia scientifica che caratterizza la prospettiva inclusiva;
2. conoscere e mettere a confronto i differenti paradigmi concettuali che contraddistinguono l’ambito della disabilità (well-being, quality of life, capability approach);
3. sviluppare una lettura sistemica, in chiave inclusiva, dei contesti educativi e di cura.
4. identificare gli elementi chiave che caratterizzano i processi partecipativi nei servizi per la disabilità;
5. progettare un itinerario di co-progettazione tra un servizio e il territorio di riferimento;
6. delineare una progettazione personalizzata (nell'ottica del progetto di vita), con particolare riferimento al costrutto della quality of life;
7. esemplificare e commentare criticamente "buone prassi" relative a processi di connessione tra servizi e territorio circostante.
Modalita' di esame: Il punteggio ottenuto nell'attività on line (obbligatoria per tutti) vale fino ad un massimo di 1/3 del voto complessivo ed è prevista la realizzazione di due prodotti ("Provoc-azioni inclusive": ideazione di un'iniziativa finalizzata ad accrescere la collaborazione tra un servizio educativo e/o socio-sanitario, e il territorio di riferimento; "Progetto di vita fiorente": realizzazione di un progetto individualizzato che metta a confronto il costrutto della quality of life col capability approach. Risultati di apprendimento: 5 e 6).
Durante l'attività on line gli studenti avranno la possibilità di lavorare in gruppo e di attivare processi di valutazione tra pari utilizzando il workshop di moodle.

Per tutti i non frequentanti, l'esame si svolge in forma scritta con domande aperte, relativamente ai testi indicati in bibliografia (risultati di apprendimento: 1, 2, 3, 4) per un punteggio massimo pari a 2/3 del voto complessivo.

Gli studenti frequentanti avranno la possibilità di svolgere in aula delle prove intermedie (per un punteggio massimo pari a 2/3 del voto complessivo), consistenti in test individuali (Risultati di apprendimento: da 1 a 4) o prodotti frutto di attività di gruppo che concorreranno a co-costruire col docente i contenuti disciplinari condivisi (Risultati di apprendimento: 5 a 6). Inoltre, saranno chiamati a commentare criticamente (alla luce delle 6 dimensioni della comprensione significativa - McThighe&Wiggins, 2004) le "buone prassi" presentate a lezione da professionisti esperti di progettazione inclusiva nei servizi per la disabilità (Risultato di apprendimento: 7).
Criteri di valutazione: Il grado di apprendimento delle conoscenze e delle abilità attese al termine dell'insegnamento viene valutato attraverso le modalità d'esame sopra descritte.

Nello specifico, i criteri utilizzati per valutatare il laboratorio on line sono:
1. Pertinenza della proposta
2. Chiarezza espositiva
3. Ricchezza e articolazione
4. Originalità

Criteri per la prova scritta dei corsisti non frequentanti:
1. Correttezza delle risposte
2. Completezza deller risposte
3. Capacità di creare collegamenti interdisciplinari
4. Capacità di riflessione critica

Criteri per le prove individuali dei frequentanti:
1. Capacità di utilizzare un linguaggio scientifico appropriato
2. Esaustività dei contenuti
3. Capacità di creare collegamenti interdisciplinari
4. Capacità di riflessione critica
5. Capacità di proporre contenuti originali e personalizzati

Criteri per i prodotti di gruppo dei frequentanti:
1. Pertinenza dei contenuti proposti
2. Chiarezza espositiva
3. Capacità di creare collegamenti interdisciplinari
4. Capacità di trovare dei collegamenti tra i contenuti e le pratiche professionali
5. Capacità di coinvolgere i partecipanti
6. Capacità di essere creativi e originali
Contenuti: - Dal modello bio-medico individuale al modello biopsicosociale: il sistema ICF dell'OMS;
- La prospettiva inclusiva e i Disability Studies;
- Processi partecipativi per servizi educativi inclusivi;
- Dalla qualità di vita al capability approach: similitudini e differenze;
- Co-progettare un Progetto di vita: l'importanza di uno sguardo ecologico e sistemico.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: La metodologia utilizzata sarà di tipo interattivo (approfondimenti tematici,riflessioni critiche, studi di caso, lavori di gruppo) con supporto di materiale audiovisivo.
Durante le lezioni sono previsti 2 incontri con professionisti operanti nei servizi territoriali.
Sono previsti peer assessment e feedback formativi in itinere e a fine percorso.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: La bibliografia indicata è il principale riferimento per i corsisti non frequentanti, mentre per i frequentanti lo studio si focalizzerà sui contenuti e sui materiali sviluppati e condivisi a lezione.
In ogni caso, il materiale utilizzato a lezione (ppt, dispense, studi di caso...) verrà messo a disposizione di tutti attraverso la piattaforma on line.
Inoltre, per i non frequentanti, è previsto in piattaforma un forum per l'orientamento allo studio.
Testi di riferimento:
  • Francescutti C. et al. (a cura di), Disabilità: servizi per l'abitare e sostegni per l'inclusione. Rimini: Maggioli, 2016. Cap. 1, 2, 4, 5, 7 Cerca nel catalogo
  • Medeghini R., Vadalà G., Fornasa W. e Nuzzo A., Inclusione sociale e disabilità. Trento: Erickson, 2013. Prima Parte Cerca nel catalogo
  • Ghedin E., Ben-Essere Disabili. Napoli: Liguori, 2009. Cap. 1 e 3 Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Problem based learning
  • Peer feedback
  • Scrittura riflessiva