Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
CULTURE, FORMAZIONE E SOCIETÀ GLOBALE
Insegnamento
IMMAGINARI DELL' ALTERITA'
SUP4061120, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
CULTURE, FORMAZIONE E SOCIETÀ GLOBALE
SU2090, ordinamento 2015/16, A.A. 2018/19
N0
porta questa
pagina con te
Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese IMAGINARIES OF DIVERSITY
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile MARIA BOMBARDIERI 000000000000

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
A SCELTA DELLO STUDENTE A scelta dello studente SPS/07 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 01/10/2018
Fine attività didattiche 18/01/2019
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2018/19 Ord.2015

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
4 2018/19 01/10/2018 30/11/2019 BOMBARDIERI MARIA (Presidente)
ALLIEVI STEFANO (Membro Effettivo)
3 2017/18 01/10/2017 30/11/2018 CERCHIARO FRANCESCO (Presidente)
ALLIEVI STEFANO (Membro Effettivo)
TRAPPOLIN LUCA (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti: Una conoscenza dei fondamenti della sociologia e, in particolare, del dibattito sul pluralismo culturale facilita la frequentazione del corso.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il primo obiettivo del corso è offrire gli strumenti analitici per elaborare una personale riflessione critica sulla costruzione sociale dell’alterità nella società odierna, e nello specifico dell’alterità islamica. Le lezioni tracceranno un percorso che a partire da alcuni classici della sociologia fino alle più recenti ricerche empiriche, ripercorre lo studio della relazione reciproca tra l'io e l'altro.

Un secondo obiettivo è quello di trasformare questo bagaglio concettuale in una “cassetta degli attrezzi” che permetta a studentesse e studenti di analizzare un film, una serie tv, un testo o un video musicale, un romanzo, ma anche una pubblicità, un quadro o una fotografia, come un “testo culturale". Lo studente dovrà astrarre dal caso studio scelto un’argomentazione che risponda alle domande: Perché abbiamo bisogno dell’altro per definirci? Com'è rappresentato l'altro e cosa possiamo capire dalle modalità con cui è rappresentato e narrato? Qual è il posizionamento dello studioso nello studio dell’altro?
Modalita' di esame: L'esame è orale.

FREQUENTANTI:
- Gli studenti sceglieranno un "testo culturale" (film, articolo, video, romanzo, fotografia ecc.) in cui la rappresentazione dell'altro appare centrale nella narrazione. Adottando le categorie analitiche e lo sguardo critico appresi durante il corso, analizzeranno il "testo culturale", e ne produrranno un paper scritto o una presentazione multimediale che poi presenteranno in aula. La produzione del paper/ppt e la presentazione in aula fanno parte integrante della valutazione d'esame. Inoltre, si chiede lo studio del testo di Cotesta "Sociologia dello Straniero", e dei testi “Islam e integrazione in Italia” a cura di Angelucci, Bombardieri e Tacchini, e di “Donne italiane dell’Isis” di Bombardieri.


NON FREQUENTANTI:
- Gli studenti non frequentanti sosterranno un esame orale dando prova dei concetti teorici acquisiti e della capacità di riflessione sul tema dell’alterità islamica. Anche per i non frequentanti i testi di riferimento sono: Cotesta "Sociologia dello Straniero", “Islam e integrazione in Italia” a cura di Angelucci, Bombardieri e Tacchini, e “Donne italiane dell’Isis” di Bombardieri.
Criteri di valutazione: FREQUENTANTI: Oltre ai testi di riferimento sarà valutata la capacità analitica e critica nel case study scelto e oggetto del paper/presentazione orale. Sarà valutata la capacità di ragionamento nonché la partecipazione attiva soprattutto durante la seconda parte del corso.

NON FREQUENTANTI: Si valuterà la capacità di utilizzare i concetti propri della riflessione sociologica sullo straniero (Cotesta 2012) e di collegarli al caso dell'alterità islamica.
Contenuti: Il corso è orientato ad accompagnare gli studenti all’interno del dibattito sulla costruzione sociale dell’alterità in contesti sociali ad elevata complessità. Le lezioni tracceranno dunque un percorso che, a partire da alcuni classici della sociologia fino alle più recenti indagini empiriche, intende dotare gli studenti degli strumenti critici e delle categorie analitiche necessarie per articolare un discorso critico sulla costruzione sociale della differenza.
IL CORSO Ѐ STRUTTURATO IN 2 UNITÀ DIDATTICHE:

UNITÀ DIDATTICA 1: LA COSTRUZIONE SOCIALE DELL'ALTRO NEL DIBATTITO SOCIOLOGICO
Questa prima parte introduce alle teorie dello straniero di diversi pensatori divenuti classici della sociologia del XX secolo (Sombart, Simmel, Park, Elias, Schutz) e ulteriori autori che hanno trattato il tema dell’altro nelle società contemporanee.


UNITÀ DIDATTICA 2: IMMAGINARI DELL’ALTERITÀ
Questa seconda parte del corso si sviluppa in due fasi:
A) Una prima fase presenta l’alterità islamica nelle sue declinazioni: giuridiche (legge religiosa), economiche (economia islamica, mercato halal), e sociali (casi empirici su questioni puntuali inerenti alla presenza dell’islam e dei musulmani in Italia, come la questione delle moschee e dell’associazionismo religioso, della formazione degli imam, delle seconde generazioni, e in particolare delle donne). Si approfondirà il caso della rappresentazione dei musulmani dei musulmani in Italia e delle musulmane occidentali supporter dell'ISIS. Come sono rappresentati e narrati? Come si auto-rappresentano e raccontano? Chi è alter per noi/loro? Infine, sempre in questa fase si osserverà come l’alterità islamica incontra altre realtà religiose, nello specifico si tratterà del dialogo islamo-cristiano.

B) Una seconda fase è pensata per coinvolgere direttamente gli studenti nell’analisi delle rappresentazioni dell’alterità che emergono da alcuni “testi culturali” contemporanei che loro stessi sceglieranno. Chi è l’altro? Perché abbiamo bisogno dell’altro per definirci? Qual è il posizionamento dello studioso nello studio di un fenomeno? Come è rappresentato l'altro? E Cosa possiamo capire dalle modalità con cui l’altro è rappresentato e narrato nelle culture contemporanee? Usando le categorie e lo sguardo critico sviluppato durante la prima parte del corso gli studenti concorderanno con il docente un case study e produrranno un proprio elaborato che presenteranno a lezione. L’elaborato rappresenterà parte della valutazione d’esame.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Nella seconda parte del corso si richiederà agli studenti frequentanti di cimentarsi in un case study in cui rendere operativo l’impianto teorico e concettuale proposto dal corso. Gli studenti concorderanno con il docente un caso empirico da trattare. Il docente seguirà e discuterà passo passo l’elaborazione del paper/ppt da parte dei singoli studenti. I contributi (paper, ppt) saranno discussi e presentati a lezione.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Ricerche empiriche, case study, e bibliografia su temi specifici di interesse degli studenti saranno indicati durante il corso.

TESTI D'ESAME:
V. Cotesta, Sociologia dello straniero, Carocci, Roma 2012.
A. Angelucci, M. Bombardieri, D. Tacchini, Islam e integrazione in Italia, Marsilio 2014.
M. Bombardieri, Donne italiane dell'Isis. Jihad, amore e potere, Guida editore, Napoli 2018.
Testi di riferimento:

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Case study
  • Interactive lecturing
  • Working in group
  • Mappe concettuali
  • Utilizzo di video disponibili online o realizzati
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Istruzione di qualita' Uguaglianza di genere Lavoro dignitoso e crescita economica Ridurre le disuguaglianze