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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
LOCAL DEVELOPMENT - SVILUPPO LOCALE
Insegnamento
TERRITORIAL PRACTICES FOR LOCAL DEVELOPMENT
SUP7080317, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
LOCAL DEVELOPMENT - SVILUPPO LOCALE
SU2297, ordinamento 2017/18, A.A. 2018/19
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese TERRITORIAL PRACTICES FOR LOCAL DEVELOPMENT
Sito della struttura didattica https://www.dissgea.unipd.it/
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell'Antichità (DISSGeA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione INGLESE
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile DAVID CELETTI SECS-P/12

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE discipline storiche e geografiche M-GGR/01 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 24/09/2018
Fine attività didattiche 18/01/2019
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2018/19 Ord.2017

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
1 Commissione 2018/19 01/12/2018 30/11/2020 CELETTI DAVID (Presidente)
QUATRIDA DARIA (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti: Nessuno.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Gli studenti acquisiranno le competenze e conoscenze necessarie per capire i processi di sviluppo locale entro un quadro diacronico e comparativo. Specificatamente gli studenti acquisiranno il retroterra culturale necessario per analizzare criticamente i processi di sviluppo locale in differenti contesti temporali e spaziali. Il corso analizza le radici dei modelli e delle pratiche di sviluppo locale.

In particolare gli studenti acquisiranno le conoscenze necessarie a capire:
1) il concetto di sviluppo;
2) le radici della "questione dello sviluppo" nelle loro diverse accezioni storiche e geografiche;
3) i limiti degli attuali modelli di sviluppo anche con riferimento alla loro "esportazione" al di fuori dell'Occidente;
4) Le origini, orizzonti e potenzialità dello sviluppo locale/sviluppo locale sostenibile;

Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di:
1) Ricercare, selezionare e analizzare la letteratura scientifica, i dati e le statistiche relative allo sviluppo locale;
2) Analizzare criticamente pratiche di sviluppo locale, collegandole con il retroterra storico-culturale dei diversi territori, gruppi sociali, comunità;
3) Collegare criticamente le pratiche di sviluppo locale con i processi di sviluppo globale/nazionale/regionale;
4) Identificare i diversi attori e portatori d'interesse di volta in volta coinvolti nei processi di sviluppo locale.
Modalita' di esame: Per gli studenti frequentanti l'esame è strutturato in due parti:
1) Presentazione in classe di un argomento relativo al corso scelto dallo studente e approvato dal docente (30% della valutazione);
2) Esame orale basato su:
- Le slides presentate e discusse in aula e caricate sulla piattaforma Moodle;
- Un articolo a scelta tra quelli indicati nella sezione "Eventuali indicazioni sui materiali di studio" per gli studenti frequentanti.

Per gli studenti non frequentanti l'esame consiste in una prova orale basata sui materiali indicati nella sezione "Eventuali indicazioni sui materiali di studio" per gli studenti non frequentanti.
Criteri di valutazione: I criteri di valutazione sono:
1) Capacità di capire pienamente, analizzare criticamente e presentare in maniera chiara i concetti presentati durante il corso e dalla letteratura assegnata come lettura personale;
2) Capacità di analisi critica e comparativa dei diversi modelli e pratiche di sviluppo relazionandoli ai relativi contesti temporali e spaziali;
3) Capacità di ragionare in modo critico e autonomo;
4) Capacità di preparare e presentare con chiarezza e efficacia il tema scelto quale lavoro personale (solo per gli studenti frequentanti).

I parametri di valutazione sono i seguenti;
1) Grado di conoscenza e comprensione dei temi del corso;
2) Livello di analisi e di collegamento dei diversi temi trattati;
3) Livello di critica personale e indipendente dei modelli e delle pratiche di sviluppo;
4) Livello di sintesi e chiarezza espositiva.
Contenuti: Il corso ha per scope di analizzare le origini ed evoluzioni delle pratiche di Sviluppo Locale, sottolineandone l'impatto su economie, società, e territori. Enfasi è data al ruolo del territorio, alla relazione tra livello locale, nazionale, globale, alla prospettiva storico-comparativa, alle prospettive dei modelli di sviluppo locale nell'ambito dell'attuale globalizzazione economico-sociale. Questo tema è affrontato in due parti, la prima (parte A) lo analizza in un prospettiva cronologica, mentre la seconda (parte B) procede entro uno schema tematico attraverso casi studio.
Parte A
1. Introduzione: una definizione di sviluppo;
2. I limit delle forme tradizionali di sviluppo dalla prima colonizzazione ai modelli neo-liberali: distribuzione della ricchezza, approccio "top-down", disequilibrio ambientale;
3. Sviluppo Locale in prospettiva storica: comunità, organizzazione economica, agire sociale;
4. Sviluppo Locale e Globalizzazione: relazioni dialettiche;
5. Sviluppo Locale e Nuovi Modelli di Sviluppo; Green Economy e Blue Economy.

Parte B:
1. Il "Mir" Russo (1800-1917): il caso di un modello di "equilibrio economico e sociale di lungo termine";
2. Gli orti sub-urbani parigini di fine Ottocento: il caso di processi integrati territorialmente di produzione e consumo;
3. Valstagna: uno modello di sviluppo locale in contesto sub-alpino tra Otto e Novecento;
4. Sviluppo Locale Industriale: il distretto dell'occhiale a Belluno;
5. I limiti dello sviluppo: il caso del turismo a Venezia dal 1950 ad oggi;
6. I limiti dello sviluppo: il caso di Amazon nel mercato alimentare di Padova.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso combina i seguenti approcci d’insegnamento e di studio:
- Letture frontali volte a fornire agli studenti gli strumenti analitici e i riferimenti teorici necessari per comprendere i diversi processi di sviluppo e collegarli tra loro;
- Discussione in aula, al fine di sostenere lo sviluppo del pensiero critica, rafforzare le capacità di giustificare logicamente le proprie interpretazione e promuovere la capacità di dialogo su diversi argomenti (ogni lezione avrà uno spazio per le interazioni personali tra il docente e i discenti su argomenti attinenti al corso);
- Elaborazione di un lavoro personale scelto dallo studente e approvato dal docente, sua presentazione in classe e discussione al fine di rafforzare le abilità di ricerca e selezione delle informazioni, analisi, sintesi, esposizione e discussione;
- Lavoro sul campo centrato su due casi studio che saranno presentati agli studenti tramite un’esperienza di osservazione diretta sul campo volta a dare loro una visione concreta di processi e problemi legati allo sviluppo, fare loro conoscere persone e associazioni che lavorano sul campo su progetti di sviluppo sostenibile, unire approccio teorico e esperienza pratica.
Tutti i documenti presentati e discussi durante le lezioni, così come utilizzati duranti il lavoro sul campo saranno caricati sulla piattaforma Moodle.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: 1. Gli studenti frequentanti porteranno all’esame i seguenti materiali di studio:

a. Le slides presentate e discusse durante le lezioni e caricate sulla piattaforma Moodle;
b. La presentazione personale illustrata in classe durante il corso;
c. Uno dei seguenti due articoli caricati sulla piattaforma Moodle:
- André Gunder Frank, The underdevelopment of development, CEO, 1996
- Gilbert Rist, Development as a buzzword, Development in practice, 17, 4-5, 2007, 485-491.

2. Gli studenti non frequentanti porteranno i seguenti testi:
a. Gilbert Rist, “The History of Development from Western Origins to Global Faith”, London, Zed Books, 2003.
b. Kate Raworth, Doughnut economics : seven ways to think like a 21st-century economist, Random House Business Books, 2017.
Testi di riferimento:
  • Gilbert Rist, The History of Development from Western Origins to Global Faith. London: Zed Book, 2003.
  • Kate Raworth, Doughnut economics : seven ways to think like a 21st-century economist. --: Random House Business Books, 2017.
  • Sebastiano Brusco, et alii, Distretti industriali e sviluppo locale : una raccolta di saggi (1990-2002). --: Il Mulino, 2007.
  • John H. Dunning, Sarianna M. Lundan, Multinational enterprises and the global economy (II edition). --: Edward Elgar, 2008.
  • Vladimir Papov, Catching Up: Developing Countries in Pursuit of Growth. --: --, 2015. (http://mpra.ub.uni-muenchen.de/65878/)

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Problem based learning
  • Case study
  • Interactive lecturing
  • Working in group
  • Questioning
  • Peer feedback
  • Peer review tra studenti

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Lavoro dignitoso e crescita economica Ridurre le disuguaglianze Citta' e comunita' sostenibili Consumo e produzione responsabili