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a Ciclo Unico
Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria
TECNOLOGIE FORESTALI E AMBIENTALI
Insegnamento
BOTANICA FORESTALE (MOD. B)
AVP4068072, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
TECNOLOGIE FORESTALI E AMBIENTALI (Ord. 2017)
AG0059, ordinamento 2017/18, A.A. 2018/19
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese FOREST BOTANY
Sito della struttura didattica http://www.agrariamedicinaveterinaria.unipd.it/
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Territorio e Sistemi Agro-Forestali (TeSAF)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede LEGNARO (PD)

Docenti
Responsabile AUGUSTO ZANELLA AGR/05

Corso integrato di appartenenza
Codice Insegnamento Responsabile
AVP4068070 BOTANICA SISTEMATICA E FORESTALE (C.I.) MICHELE SCOTTON

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline forestali ed ambientali AGR/05 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
Turni
ESERCITAZIONE 4.0 32 68.0 2
LEZIONE 2.0 16 34.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 25/02/2019
Fine attività didattiche 14/06/2019

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus

Caratteristiche comuni al Corso Integrato

Prerequisiti: Per una buona comprensione del contenuto del corso, lo studente dovrebbe avere una buona conoscenza della Botanica generale e in particolare della morfologia, anatomia e fisiologia delle specie vegetali.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Lo studente deve acquisire:
+ le conoscenze fondamentali riguardo alle specie vegetali erbacee, arbustive ed arboree della flora italiana;
+ descrivere radici, rametti, fusto, foglie, gemme, strutture riproduttive, dimensione e portamento di specie erbacee, arbustive ed arboree a fini di classificazione della specie anche attraverso l’uso di chiavi botaniche;
+ possedere nozioni di storia delle foreste e di fitosociologia.
Modalita' di esame: Per superare l’esame lo studente deve dimostrare di avere assimilato le principali conoscenze di botanica sistematica come illustrato durante il corso. Deve inoltre dare dimostrazione di saper identificare le angiosperme tramite l’uso di una chiave floristica.
L’esame avviene attraverso:
+ tre prove scritte parziali della durata ciascun di un’ora: le prove a risposta aperta riguarderanno le piante non vascolari, le piante vascolari erbacee e arbustive (modulo Botanica sistematica) e le piante forestali (modulo Botanica forestale);
+ prova orale: verrà verificato l’erbario realizzato dallo studente e verificata la conoscenza relativamente alle dieci principali famiglie di angiosperme erbacee e arbustive.
Criteri di valutazione: Nel modulo di Botanica sistematica la valutazione del profitto verrà svolta sulla base:
+ delle conoscenze dimostrate nelle due prove scritte;
+ della capacità pratica di identificazione e descrizione delle specie evidenziate con l’erbario e nella prova orale.
Nel modulo di Botanica forestale, per la valutazione del profitto verranno attribuiti 10 punti per la parte riguardante le domande teoriche sul corso e 20 punti per la parte riguardante il riconoscimento di specie da diapositiva.

Caratteristiche proprie del modulo

Contenuti: Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di classificare le componenti arboree ed arbustive dei boschi ad aree verdi delle regioni italiane e centro-europee. Lo faranno memorizzando le specie incontrate durante le lezioni che avvengono quasi sempre all'aperto. Delle principali formazioni forestali riusciranno a descrivere il quadro ecologico (clima, substrato), con spiccata attenzione ai suoli e alle forme di humus. Particolare enfasi viene rivolta agli alberi per gruppi di specie associate nelle principali formazioni forestali italiane. Gli studenti Impareranno a utilizzare il loro cellulare per classificare gli alberi e per determinare il loro habitat naturale.
Insegnando a riconoscere gli alberi e le loro esigenze ecologiche, il corso prepara gli studenti a sapere rispondere efficacemente ai seguenti Obiettivi del Documento di Analisi della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile:
Obiettivo 2. Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare l'alimentazione e promuovere l'agricoltura sostenibile (targets: 2,4 e 2,5);
Obiettivo 11. 
Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri e sostenibili (targets: 4, 6, 7, 11a, 11b);
Obiettivo 12. 
Assicurare modi di consumo e di produzione sostenibili (targets: 2, 8, 12b);
Obiettivo 13. Adottare misure urgenti per combattere i cambiamenti climatici e le loro conseguenze (targets: 1, 2, 3, 13b);
Obiettivo 15. Proteggere, ripristinare e promuovere l'uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, gestire in modo sostenibile le foreste, contrastare la desertificazione, arrestare e invertire il degrado dei suoli e fermare la perdita di biodiversità (targets: 1, 2, 3, 4, 5, 8, 9).
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Prima lezione in aula, per stabilire insieme il calendariop delle uscite; PDF delle lezioni e calendario delle uscite disponibili in Moodle. Uscite didattiche a) in primavera (con Alan Crivellaro ed Enrico Marcolin, rispettivamente esperti di morfologia ed ecologia degli alberi, a San Vito di Cadore, Dolomiti, per lo studio della componente legnosa dell'ecositema in veste invernale, osservando gemme, corteccia, ramificazione, coni...) e b) in estate (con Michele Scotton, professore di Botanica sistematica, a Somadida, Auronzo, Dolomiti, per le piante in veste estiva, con foglie, fiori, frutti...). Visite guidate permanenti di parchi e giardini della città di Padova (Orto Botanico, Arena, Iris, Treves, Lungoargine), studenti suddivisi in 2 gruppi. Calendario delle uscite e parchi visitati in Moodle.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Il calendario delle uscite e le località sono concordati con gli studenti durante la prima lezione e poi messi in rete. Due settimane prima della data del primo appello verrà sistemata in Moodel anche la lista delle specie da sapere all'esame (aggiustata annualmente con le specie realmente incontrate durante le uscite). Due date di esame distanziate di due settimane sono programmate all'inizio del corso; un terzo appello è anche programmato in Settembre e uno il Febbraio dell'anno seguente.

Nozioni complementari che possono essere richieste all'esame per un voto superiore alla media:
1. Nozioni sull'Evoluzione naturale (Charles Darwin e concetto attuale); le foreste nel mondo (distribuzione generale, grandi biomi) e storia delle foreste d’Europa. 2. Nozioni di ecologia del suolo. 3. Nozioni di tipologia forestale (fitosociologia, climatologia e pedologia). 4. Particolari morfologici di importanti specie arboree ed arbustive. 5. Auto-ecologia delle specie arboree forestali alpine, concetto di coevoluzione albero-suolo.

STUDENTI LAVORATORI: contattare il professore per seguire il corso e per specifici dettagli di preparazione dell'esame.
Lezioni teoriche (slides, PDF) disponibili sulla piattaforma Moodle (https://elearning.unipd.it/scuolaamv/)
Applicazioni per il cellulare: iPflanzen, British Trees, Leafshot, (iForest, iGarden).
Orario di ricevimento: tutti i giorni, previo appuntamento e dopo accordo con il docente (preferibilmente via e-mail: augusto.zanella@unipd.it , letto quotidianamente anche dall'estero).
Testi di riferimento:
  • Del Favero Roberto, I boschi delle regioni alpine italiane. Tipologia, funzionamento, selvicoltura, 599 p. --: Cleup, 2004. Cerca nel catalogo
  • Del Favero Roberto, I boschi delle regioni dell´Italia centrale. Tipologia, funzionamento, selvicoltura, 430 p.. --: Cleup, 2010. Cerca nel catalogo
  • Del Favero Roberto, I boschi delle regioni meridionali e insulari d’Italia. Tipologia, funzionamento, selvicoltura, 469 p.. --: Cleup, 2008. Cerca nel catalogo
  • Davide Ubaldi, La vegetazione boschiva d'Italia. Manuale di Fitosociologia forestale. --: Cleup, 2008. Cerca nel catalogo
  • Davide Ubaldi, Le vegetazioni erbacee e gli arbusteti italiani. Tipologie fitosociologiche ed ecologia. --: Aracne, 2008. Cerca nel catalogo
  • Margot e Roland SPOHN, Guida agli alberi d'Europa. --: Franco Muzzio Editore, 2014. Scienze Naturali/Manuali, circa 25 euro Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Laboratory
  • Problem based learning
  • Case study
  • Working in group
  • Questioning
  • Action learning
  • Mappe concettuali
  • Videoriprese realizzate dal docente o dagli studenti
  • Utilizzo di video disponibili online o realizzati
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)
  • iPflanzen, British Trees, Leafshot, (iForest, iGarden)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Salute e Benessere Acqua pulita e igiene Energia pulita e accessibile Citta' e comunita' sostenibili Agire per il clima La vita sulla Terra