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a Ciclo Unico
Scuola di Economia e Scienze politiche
SCIENZE POLITICHE, STUDI INTERNAZIONALI, GOVERNO DELLE AMMINISTRAZIONI
Insegnamento
DIRITTO REGIONALE E DEGLI ENTI LOCALI (MOD. B)
EPP4067969, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
SCIENZE POLITICHE, STUDI INTERNAZIONALI, GOVERNO DELLE AMMINISTRAZIONI
SP1843, ordinamento 2011/12, A.A. 2018/19
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Curriculum GOVERNO DELLE AMMINISTRAZIONI [001PD]
Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese REGIONAL LAW AND LAW OF LOCAL AUTHORITIES
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/spgi/course/view.php?idnumber=2018-SP1843-001PD-2017-EPP4067969-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA

Docenti
Responsabile PAOLA SANTINELLO IUS/10

Corso integrato di appartenenza
Codice Insegnamento Responsabile
EPP4067967 DIRITTO AMMINISTRATIVO (C.I.) PAOLA SANTINELLO

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE discipline giuridiche IUS/10 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 45 105.0

Calendario
Inizio attività didattiche 01/10/2018
Fine attività didattiche 18/01/2019

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus

Caratteristiche comuni al Corso Integrato

Prerequisiti: L'esame di Istituzioni di diritto pubblico è propedeutico.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso e di saper rappresentare in forma corretta i principali istituti della materia, con riferimento all'organizzazione della pubblica amministrazione, ai principi che reggono l’attività amministrativa nonché ai rapporti tra quest’ultima e i privati. Lo studente dovrà altresì dimostrare di possedere una visione compiuta del sistema autonomistico nel suo insieme, pur nella valutazione degli elementi differenziali che contraddistinguono i diversi enti territoriali. Al termine del Corso lo studente dovrà aver acquisito chiara consapevolezza delle profonde mutazioni che la p.a. e il diritto amministrativo hanno subito col susseguirsi di incisive riforme e di avere la padronanza dei principali strumenti di indagine e di approfondimento della materia (normativa e giurisprudenza). Grazie alla particolare attenzione dedicata alle evoluzioni normative, anche in itinere, e alle più rilevanti decisioni giurisprudenziali, lo studente dovrà essere in grado di padroneggiare i principali strumenti indispensabili per definire i rapporti tra centro e periferia e per analizzare le politiche centrali e locali sui più diversi temi.
Modalita' di esame: La verifica delle conoscenze e delle abilità acquisite dallo studente verrà effettuata tramite una prova d'esame orale.
E' possibile sostenere gli esami dei due moduli(Diritto amministrativo 9 CFU e Diritto regionale e degli enti locali 6 CFU) in un'unica soluzione o in due distinti appelli/sessioni. Non è previsto un ordine di priorità. Gli studenti sono invitati a sostenere/completare l'esame nell'a.a. in corso e quindi entro la sessione di recupero. Il voto finale è dato dalla media ponderata dei voti ottenuti nelle due parti previste (modulo A + modulo B).
Criteri di valutazione: L'esame sarà valutato in trentesimi: il voto minimo è 18, il massimo 30. Il superamento dell'esame richiederà la conoscenza dei principali istituti del diritto amministrativo - con riferimento all'organizzazione e all'attività della pubblica amministrazione nonché ai rapporti tra quest’ultima e i privati - e dell'assetto organizzativo e funzionale degli enti territoriali (come precisato alla voce "Contenuti" di ciascun modulo). La valutazione si baserà sulla capacità di trattare l'argomento in maniera esauriente, con linguaggio giuridico appropriato e con chiarezza espositiva.

Caratteristiche proprie del modulo

Contenuti: Il corso si propone di individuare le linee di tendenza del processo di riforma istituzionale in atto e in particolare di fornire gli strumenti utili per la conoscenza dell'assetto organizzativo e funzionale delle Regioni e degli enti locali, nonché dei loro rapporti reciproci, con lo Stato e con l’Unione Europea. A tal fine verranno analizzate sia le fonti normative, sia le più significative sentenze della Corte costituzionale.
Più precisamente gli argomenti trattati sono i seguenti:
1. L'autonomia di Regioni ed enti territoriali minori: profilo storico.
2. L'organizzazione regionale: la forma di governo della Regione, l'amministrazione regionale e i rapporti con gli enti infraregionali. I rapporti Stato-Regioni. L'organizzazione locale.
3. Il sistema dei controlli.
4. Le funzioni di Regioni ed enti territoriali minori: le funzioni normative; le funzioni amministrative.
5. L'autonomia finanziaria degli enti territoriali (cenni).
6. Il problema della inadeguata dimensione territoriale dei Comuni. Forme associative e di cooperazione. I Consorzi. Le Unioni di Comuni. La Comunità montana. La città metropolitana. La Provincia. Le Circoscrizioni di decentramento comunale. Gli istituti di partecipazione popolare all'amministrazione locale. Le prospettive del rapporto Stato-Regioni-enti locali.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso si articola in ore frontali anche con il supporto del videoproiettore. L'illustrazione degli argomenti delle lezioni sarà spesso accompagnata da esemplificazioni con materiale documentale (slides, testi di legge, sentenze, approfondimenti dottrinali, schemi) di volta in volta messo a disposizione nella piattaforma Moodle e/o distribuito in aula e la cui consultazione è particolarmente consigliata. Durante le lezioni, gli studenti verranno guidati nella lettura e nell’interpretazione della Costituzione italiana, di testi normativi e di sentenze della Corte costituzionale.
Gli argomenti potranno essere illustrati anche stimolando la riflessione ed il dibattito su temi significativi di attualità.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio:
Testi di riferimento:
  • BIN R. - FALCON G., Diritto regionale. Bologna: il Mulino ultima edizione, --. E' escluso il capitolo XI. E' necessario procurarsi l'ultima edizione del Manuale che uscirà presumibilmente nell'autunno 2018 Cerca nel catalogo
  • VANDELLI L., Il sistema delle autonomie locali. Bologna: il Mulino ultima edizione, --. Sono oggetto di studio: Capitoli I, II, III, IV, V, VI, VII, X, XI, XII. VII, IX (§§ 1, 4, 7 e 8), X, XI (§§ 4, 5 e 6), XII. Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Case study
  • Active quiz per verifiche concettuali e discussioni in classe
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Pace, giustizia e istituzioni forti