Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
Scuola di Scienze
BIOLOGIA
Insegnamento
FISIOLOGIA GENERALE (MOD. A)
SCP4068161, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
BIOLOGIA
SC1165, ordinamento 2008/09, A.A. 2019/20
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese GENERAL PHYSIOLOGY (MOD. A)
Sito della struttura didattica http://biologia.scienze.unipd.it/2019/laurea
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Biologia
Obbligo di frequenza
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA

Docenti
Responsabile MARCO BISAGLIA BIO/09
Altri docenti ELISA GREGGIO BIO/09

Corso integrato di appartenenza
Codice Insegnamento Responsabile
SCP4068159 FISIOLOGIA GENERALE E VEGETALE (C.I.) --

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline fisiologiche e biomediche BIO/09 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso III Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
Turni
LABORATORIO 1.0 16 9.0 2
LEZIONE 8.0 64 136.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 30/09/2019
Fine attività didattiche 18/01/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2008

Syllabus

Caratteristiche comuni al Corso Integrato

Prerequisiti: Conoscenze di base di biochimica, biologia molecolare e cellulare e biologia vegetale.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il principale obiettivo formativo consiste nella comprensione dei processi funzionali a livello di cellule, tessuti ed organismi in sistemi animali e vegetali, relativamente agli scambi di materia, energia ed informazione.
1. Essere in grado di descrivere i processi di scambio di materia, energia ed informazione a livello di singole cellule e tessuti animali e vegetali;
2. Essere in grado di descrivere le basi molecolari che sottendono i processi bioelettrici e la codificazione di informazione attraverso essi;
3. Essere in grado di descrivere le basi fisiologiche e molecolari dei meccanismi di assorbimento ed assimilazione dei nutrienti nelle piante.
4. Essere in grado di descrivere le basi della motilità a livello di apparato muscolare nelle sue diverse strutturazioni;
5. Essere in grado di descrivere le basi molecolari del trasferimento di informazione attraverso segnali chimici;
6. Essere in grado di usare una terminologia appropriata;
7. Essere in grado di organizzare un ragionamento scientifico con rigore logico.
Modalita' di esame: Entrambi i moduli prevedono una verifica di profitto scritta con domande aperte per ogni blocco di argomenti del programma. Il modulo di Fisiologia vegetale prevede anche domande a scelta multipla.
Criteri di valutazione: La risposta a ciascuna domanda è valutata numericamente rispetto a:
1. Completezza delle conoscenze acquisite;
2. Chiarezza espressiva e correttezza nell'utilizzo dei termini scientifici;
3. Consequenzialità e coerenza logica nella risposta;
4. Presenza di errori.
Il punteggio totale dell'esame risulta dalla somma dei punteggi riportati nelle singole risposte.
La predisposizione di una relazione scritta sugli esperimenti di esercitazione, e la sua consegna nei tempi indicati, è requisito irrinunciabile alla valutazione della prova d'esame. Il voto finale consisterà nelle media ponderata dei voti ottenuti nei singoli moduli.

Caratteristiche proprie del modulo

Contenuti: - Unita 1: Barriere fisiche nei sistemi biologici e fenomeni di trasporto.
Permeabilità della membrana ad anaelettroliti, elettroliti ed acqua: processi diffusionali semplici, trasporti mediati da carrier, trasporti attivi primari e secondari. Canali ionici. Osmosi e tonicità. coefficiente di riflessione. Equilibrio di Donnan. Trasporto vescicolare: endocitosi ed esocitosi. L’apparato circolatorio come sistema di distribuzione e collegamento. Processi diffusionali e trasporti convettivi negli scambi respiratori. Trasporti di soluti ed acqua a livello del nefrone (riassorbimento obbligatorio isoosmotico) e dell’apparato digerente. -
- Unità 2: Segnali elettrici.
Compartimentazione e permeabilità selettive di membrana agli elettroliti e potenziali eletrochimici: potenziale di Nernst, potenziale di membrana a riposo, costanti di tempo e di spazio. Potenziale d’azione: proprietà e basi molecolari. Il periodo refrattario. Propagazione del potenziale d’azione (neuroni amielinici e mielinici) e trasmissione sinaptica. Sinapsi elettriche e chimiche. I neurotrasmettirori: sintesi, immagazzinamento e rilascio. I recettori dei neurotrasmettitori e i loro effetti. Potenziali post-sinaptici eccitatori ed inibitori. Sommazione spaziale e temporale ed integrazione sinaptica. Percezione sensoriale: strutture e cellule recettrici, potenziali generatori, codificazione in frequenza. Recettori tonici e fasici, adattamento, attività autoritmica.
- Unità 3: Muscoli.
Eccitabilità e contrattilità del tessuto muscolare scheletrico, cardiaco, liscio. Muscolo scheletrico: proprietà. Organizzazione del sarcomero, eccitamento neurogeno del muscolo scheletrico, accoppiamento fra eccitamento e contrazione. Ruolo del calcio e dell’ATP nella contrazione. Meccanismo dello scorrimento dei filamenti del sarcomero e diagramma tensione-lunghezza. Tetania e reclutamento di unità motorie. Recettori di tensione e fuso neuromuscolare. Muscolo liscio: proprietà. Meccanismo di contrazione delle cellule muscolari lisce unitarie e multi unitarie. Attività miogena e controllo endocrino e nervoso dell’attività. Muscolo cardiaco: proprietà. Eccitamento miogeno del miocardio: potenziale del pacemaker e regolazione della sua attività. Trasmissione del potenziale del pacemaker e contrazione delle fibre miocardiche.
- Unità 4: Segnali chimici.
Messaggeri locali ed ormoni. Classificazione degli ormoni su base molecolare e funzionale. Correlazioni ormonali e controllo endocrino dell’attività di organi bersaglio. Trasduzione intracellulare dei segnali: proteine G, il sistema dell’adenilato ciclasi e della fosfolipasi C.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso è organizzato in lezioni frontali tenute in aula ed in esercitazioni di laboratorio in cui ciascuno studente esegue in coppia le esperienze seguendo protocolli guidati. Le attività di laboratorio riguardano parti del programma già illustrate nelle lezioni frontali. Alla fine dell'esperimento i singoli gruppi predisporranno una relazione nella quale l'esperimento sarà valutato criticamente.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Tutto il materiale didattico (files powerpoint delle lezioni frontali e protocolli delle esercitazioni di laboratorio) sono forniti in anticipo mediante piattaforma moodle.
Testi di riferimento:
  • Taglietti, Vanni; Casella, Cesare; Goglia, Fernando, Fisiologia e biofisica delle celluleVanni Taglietti, Cesare CasellaFernando Goglia ... [et al.]. Napoli: Edises, 2015. Cerca nel catalogo
  • Siegel, Allan; Sapru, Hreday N., Fondamenti di Neuroscienze. Padova: PICCIN, 2019.

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Laboratory
  • Interactive lecturing
  • Questioning
  • Active quiz per verifiche concettuali e discussioni in classe
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)
  • MetaNeuron

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Salute e Benessere La vita sulla Terra