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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
STORIA
Insegnamento
FONTI E METODI PER LA STORIA CONTEMPORANEA
SUP6074859, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
STORIA
LE0600, ordinamento 2016/17, A.A. 2018/19
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese CONTEMPORARY HISTORY SOURCES AND METHODOLOGIES
Sito della struttura didattica https://www.dissgea.unipd.it/
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell'Antichità (DISSGeA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ENRICA ASQUER

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
BASE Metodologia e fonti della ricerca storica M-STO/04 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 25/09/2018
Fine attività didattiche 18/01/2019
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2016

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
2 Commissione 2018/19 01/12/2018 30/11/2019 ASQUER ENRICA (Presidente)
FRANCIA ENRICO (Membro Effettivo)
ALBANESE GIULIA (Supplente)
1 Commissione 2017/18 01/06/2018 30/11/2018 SACCHETTI GIORGIO (Presidente)
FRANCIA ENRICO (Membro Effettivo)
FOCARDI GIOVANNI (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Il corso di studio non prevede propedeuticità
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso si propone di fornire:
1) la conoscenza di alcune nozioni basilari della ricerca storica contemporaneistica, con particolare riguardo alle principali tipologie di fonti e alla loro reperibilità (archivi e strumenti di ricerca);
2) la conoscenza di alcune fondamentali questioni metodologiche che il dibattito storiografico ha sinora sviluppato in relazione all’interpretazione delle fonti, con particolare attenzione al rinnovamento prodotto dalla scuola delle Annales e dal linguistic turn;
3) la conoscenza di alcuni problemi di metodo inerenti l’autorappresentazione dei soggetti individuali in diversi contesti documentari, dalle cosiddette “fonti dell’io” (diari, epistolari, autobiografie) alle fonti orali, per arrivare alle scritture attraverso le quali gli individui si rivolgono alle autorità, usando il dispositivo autobiografico come strumento di relazione con il potere (suppliche, petizioni, appelli);
3) la capacità, specialmente ai fini della preparazione della tesi triennale, di impostare una ricerca bibliografica e di orientarsi su una prima analisi delle fonti adeguate al tema e ai problemi che si intende analizzare;
4) la capacità di leggere e analizzare i prodotti della ricerca con una maggiore sensibilità critica alle fonti e ai metodi che li caratterizzano;
5) la capacità di apprezzare la dimensione individuale nella lettura delle fonti e di ricondurla alla sua dimensione intrinsecamente sociale e storica, sviluppando una sensibilità critica rispetto alla separazione convenzionale tra fonti “private” e fonti “pubbliche”, tra individuale e collettivo, tra singolare e sociale;
Modalita' di esame: L’esame prevede: 1) una relazione scritta (massimo 10 cartelle, da 2000 battute ciascuna, spazi inclusi e note a piè di pagina comprese, margini 2cm) su un testo (o un testo breve e degli articoli, un testo e dei documenti) concordato con la docente e tratto dall’elenco indicato nella sezione “Testi di riferimento” (con possibilità di ulteriori scelte, sulla base delle proposte degli studenti e delle studentesse); 2) una prova orale, che verterà sugli argomenti trattati a lezione, con una domanda relativa ai testi di base (vedi sezione A dei “Testi di riferimento”) e una discussione sulla relazione scritta.
Criteri di valutazione: La valutazione della preparazione dello studente/della studentessa si baserà sui seguenti elementi:
1) Conoscenza e comprensione degli argomenti trattati nel corso;
2) capacità di autonoma analisi critica nel discutere gli argomenti affrontati a lezione e quelli oggetto della relazione scritta;
3) appropriatezza di linguaggio e chiarezza espositiva.
Contenuti: Il corso si articolerà in due parti. Nella prima, si discuterà il concetto di “fonte storica” e si analizzeranno i principali elementi di rinnovamento metodologico introdotti nella pratica degli storici a partire dalla scuola delle Annales e proseguendo poi con le ricadute del linguistic turn; si fornirà, inoltre, una prima introduzione generale alle principali tipologie di fonti disponibili per la storia contemporanea, alle loro caratteristiche e ai problemi di metodo posti dal loro utilizzo; saranno presentati, infine, gli strumenti della ricerca bibliografica e archivistica, con particolare riferimento all’uso delle risorse on line. Nella seconda parte, ci si soffermerà sui problemi di metodo legati all’analisi delle cosiddette “fonti dell’io” e più in generale delle fonti in cui l’individuo si palesa come soggetto di una presa di parola e di una narrazione sul sé. Si prenderanno così in esame le forme dell’autorappresentazione nei contesti documentari contemporanei più vari, dai diari alle lettere private, dalle autobiografie alle storie di vita raccolte nel dialogo con gli storici orali, fino ai contesti in cui la presa di parola individuale, e la narrazione sul sé, si inserisce nella relazione con il potere e con le autorità (suppliche individuali, appelli, petizioni). Con particolare riferimento ad alcuni snodi storiografici rilevanti (migrazioni ottocentesche e novecentesche, Grande guerra, fascismo, Shoah, Miracolo economico, Sessantotto), si evidenzierà il ruolo innovativo giocato dall’uso di queste fonti nella decostruzione delle grandi narrazioni lineari e nella valorizzazione di contesti e soggetti altrimenti marginali nella narrazione convenzionale della storia. Sul piano del metodo, si mostrerà come la voce individuale sia sempre intrinsecamente “sociale” e storicizzabile, e come, al tempo stesso, nella sua singolarità, essa possa allargare la prospettiva dello storico, rendendola più sensibile alla complessità della realtà sociale.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Le lezioni saranno di tipo frontale con dei momenti di lavoro seminariale in gruppi più ristretti, laddove le dimensioni della classe lo consentiranno. Si cercherà di coinvolgere gli studenti e le studentesse e di stimolare la discussione a partire da una presentazione dei materiali documentari oggetto del corso.
La frequenza è vivamente consigliata.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: I testi di riferimento per la relazione scritta sono da concordare con la docente: nella sezione “Testi di riferimento” (esclusi i testi di base Luzzatto e Burke) viene indicata una prima lista, che può essere integrata secondo gli interessi degli studenti e delle studentesse. I e le non frequentanti devono contattare la docente con congruo anticipo per concordare un programma alternativo di esame.
Testi di riferimento:
  • Sergio Luzzatto, Prima lezione di metodo storico. Roma-Bari: Laterza, 2010. Cerca nel catalogo
  • Peter Burke, La storiografia contemporanea. Roma-Bari: Laterza, 1993. primo capitolo "Prologo: la nuova storia tra passato e futuro" Cerca nel catalogo
  • Luisa Tasca, Le vite e la storia: autobiografie nell'Italia dell'Ottocento. Bologna: Il Mulino, 2010. Cerca nel catalogo
  • Maria Luisa Betri, Daniela Maldini Chiarito (a cura di), Scritture del desiderio e di ricordo: autobiografie, diari, memorie tra Settecento e Novecento. Milano: Franco Angeli, 2002.
  • Monica Pacini (a cura di), Da casa Pintor. Un'eccezionale normalità borghese: lettere familiari, 1908-1968. Roma: Viella, 2011. Cerca nel catalogo
  • Maria Luisa Betri, Daniela Maldini Chiarito (a cura di), Dolce dono graditissimo. La lettera privata dal Settecento al Novecento. Milano: Franco Angeli, 2000.
  • Antonio Gibelli, La guerra grande. Storie di gente comune. Roma-Bari: Laterza, 2014. Cerca nel catalogo
  • Christopher Duggan, Il popolo del Duce. Storia emotiva dell'Italia fascista. Roma-Bari: Laterza, 2013. Cerca nel catalogo
  • Alessandro Portelli, L'ordine è già stato eseguito. Roma, le Fosse Ardeatine, la memoria. Roma: Donzelli, 1999. Cerca nel catalogo
  • Annette Wieviorka, L'era del testimone. Milano: Raffaello Cortina, 1999. Cerca nel catalogo
  • Anna Rossi Doria, Sul ricordo della Shoah. Torino: Zamorani, 2010. Cerca nel catalogo
  • Alistair Thompson, Le storie di vita nello studio dell'emigrazione femminile. Quaderni storici, 3, 2005: --, 2005. pp. 685-707
  • Marcella Filippa, Avrei capovolto le montagne. Giorgina Levi in Bolivia, 1939-1946. Firenze: Giunti, 1990. Cerca nel catalogo
  • Patrizia Gabrielli, Anni di novità e di grandi cose. Il boom economico fra tradizione e cambiamento. Bologna: Il Mulino, 2011. Cerca nel catalogo
  • Enrica Asquer, Storia intima dei ceti medi. Una capitale e una periferia nell'Italia del miracolo economico. Roma-Bari: Laterza, 2011. Cerca nel catalogo
  • Francesca Socrate, Sessantotto. Roma-Bari: Laterza, 2018. Cerca nel catalogo
  • Teresa Bertilotti, Caro Presidente. Gli Italiani scrivono al Quirinale (1946-1971). Firenze: Le Monnier, 2016. Cerca nel catalogo

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Uguaglianza di genere Ridurre le disuguaglianze