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a Ciclo Unico
Scuola di Giurisprudenza
GIURISPRUDENZA
Insegnamento
DIRITTO PRIVATO ROMANO
GIP7079597, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Laurea magistrale ciclo unico 5 anni in
GIURISPRUDENZA
GI2373, ordinamento 2017/18, A.A. 2018/19
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Crediti formativi 8.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese PRIVATE ROMAN LAW
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede TREVISO
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ROBERTO GIAMPIERO FRANCESCO SCEVOLA IUS/18

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
BASE Storico-giuridico IUS/18 8.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 8.0 64 136.0

Calendario
Inizio attività didattiche 25/02/2019
Fine attività didattiche 14/06/2019

Syllabus
Prerequisiti: Non esistono propedeuticità rispetto al corso in oggetto, che può essere proficuamente frequentato da chiunque senza esigere
prerequisiti speciali: le informazioni necessarie a meglio inquadrare la fenomenologia giusprivatistica romana sotto il profilo storico e filologico saranno fornite a lezione e potranno altresì essere ricavate dal manuale di riferimento.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Lo studio del diritto romano, che ha dominato svariate epoche nella storia della cultura giuridica occidentale, è un
presupposto culturale indispensabile per il giurista moderno; esso permette di formare scienziati del diritto, capaci - come tali - di decifrare la ragione storica e funzionale delle norme. Fondamentale obiettivo dell'insegnamento è l'acquisizione delle principali categorie concettuali della scienza giuridica privatistica, attraverso l'analisi dei suoi fondamenti storici ed alla luce degli strumenti dogmatici e sistematici elaborati dalla giurisprudenza romana.
Modalita' di esame: L'esame finale si svolge in forma scritta e in un successivo colloquio orale per chi superi la prova scritta. A metà del corso è prevista la possibilità per gli studenti frequentanti di sostenere una prova parziale scritta sugli argomenti spiegati a lezione fino a quel momento; chi supera la prova parziale sarà ammesso direttamente al colloquio orale finale.
Criteri di valutazione: Nella prova finale si valuterà l'avvenuta acquisizione del vocabolario giuridico di base, nonché la capacità di delineare
correttamente il funzionamento dei principali istituti come sviluppatisi nelle varie epoche del diritto romano: la padronanza di terminologia, dogmatica e sistematica, nonché la correttezza dell'inquadramento storico costituiranno altrettanti canoni valutativi - o, per meglio dire, 'carte vincenti' dal punto di vista del candidato - essenziali per valorizzare le capacità prestazionali dei discenti.
Contenuti: Il corso ha per oggetto l'esposizione del diritto privato e del sistema processuale civile romano, dalle origini di Roma
all'impero di Giustiniano, ed è volto all'apprendimento del vocabolario tecnico e del regime elementare dei singoli istituti nella ricostruzione prospettata dai giuristi romani, in specie di epoca classica. Pertanto, saranno esaminati i seguenti ambiti, anche partendo - sperimentalmente, ma con l'intento di prefigurare modalità di apprendimento sempre più 'dinamiche' - da casistiche di matrice giurisprudenziale:
- Pluralità dei sistemi normativi e fonti del diritto;
- 'Status personarum' ('libertatis', 'civitatis', 'familiae');
- Processo civile;
- Negozi giuridici e obbligazioni in generale;
- Contratti e delitti;
- Forme di appartenenza (diritti reali su cosa propria e altrui);
- Donazioni e legati.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: L’attività didattica si svolge attraverso lezioni frontali ed esercitazioni seminariali, nonché (laddove opportuno) con l’intervento di docenti ed esperti italiani e stranieri. E' prevista, altresì, un'attività di tutorato a sostegno dello studio individuale, al fine d potenziare le capacità di assimilazione della materia e di favorire l'affiorare di un'autonoma capacità di giudizio nell'analisi dei profili teleologici sottesi ai singoli istituti.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Il manuale va studiato in dettaglio (ad esclusione delle successioni 'mortis causa' e di alcune pagine indicate dal docente a lezione), mentre il libro di parte speciale va esaminato con spirito critico in quanto testo di approfondimento, del quale cogliere - in relazione ai quattro saggi prescelti - gli aspetti caratterizzanti.
Testi di riferimento:
  • MATTEO MARRONE, Istituzioni di diritto romano. Palermo: Palumbo, 2006. E' escluso l'ultimo capitolo, riservato alle successioni 'mortis causa' (di esso, da studiare solo i legati). Cerca nel catalogo
  • LUIGI GAROFALO, Fondamenti e svolgimenti della scienza giuridica europea. Nuovi saggi. Torino: Giappichelli, 2015. Leggere per intero e studiare quattro saggi a scelta

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Problem based learning
  • Questioning
  • Mappe concettuali
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Istruzione di qualita' Citta' e comunita' sostenibili Pace, giustizia e istituzioni forti