Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
Scuola di Ingegneria
INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
Insegnamento
URBANISTICA E LABORATORIO
INM0016716, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Laurea magistrale ciclo unico 5 anni in
INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
IN0533, ordinamento 2010/11, A.A. 2019/20
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Crediti formativi 12.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese URBAN DESIGN AND LABORATORY
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (ICEA)
Obbligo di frequenza
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta Insegnamento riservato SOLO agli iscritti al corso di INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA

Docenti
Responsabile DUNIA MITTNER ICAR/21

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Progettazione urbanistica e pianificazione territoriale ICAR/21 12.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LABORATORIO 3.0 60 15.0
LEZIONE 9.0 95 130.0

Calendario
Inizio attività didattiche 02/03/2020
Fine attività didattiche 12/06/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2010

Syllabus
Prerequisiti: conoscenza dei programmi base di disegno, quali Autocad e Photoshop e conoscenze base della storia dell'architettura moderna e contemporanea
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso si propone di approfondire l'esame delle città dal punto di vista fisico, la loro ripartizione in base a principi tematici, anche attraverso il confronto reciproco e l'individuazione di modelli urbanistici. Introduce inoltre alle tematiche ambientali e territoriali, impostandole sulle recenti esperienze urbane europee.
Modalita' di esame: Per sostenere l’esame conclusivo sarà necessario avere ottemperato a:
- la frequenza delle lezioni del teoriche;
- la predisposizione della tesina;
- la frequenza delle comunicazioni all’interno del Laboratorio;
- la partecipazione alle diverse attività laboratoriali;
- lo sviluppo del progetto secondo le fasi e le consegne descritte in aula.

L'esame consisterà nell'illustrazione e nella discussione dell'esercizio progettuale elaborato dal gruppo e in un colloquio su temi e argomenti affrontati dalle comunicazioni e nei progetti di riferimento.

I materiali da presentare consistono in:
- n.2 tavole in formato A2 (macrogruppi)
- n.1 tavola in formato A1 (singoli gruppi)
- n.1 plastico (scala da definire- realizzato per singoli gruppi su una base comune)
- un quaderno in formato A4, volto a restituire il percorso di ricerca e i principali riferimenti progettuali utilizzati, predisposto secondo le modalità che verranno definite durante il corso.
Criteri di valutazione: La valutazione d’esame avverrà tenendo conto dei seguenti pesi:
1. 25%= elaborato scritto sugli argomenti delle lezioni ex cathedra da consegnare al docente 2 settimane prima della data del 1 appello.
3. 75%=Laboratorio progettuale.
Quest’ultima si basa a sua volta su 3 consegne intermedie, che verranno valutate secondo una scala di valori A, B, C e sulla loro eventuale integrazione per l’esame finale.
In aula verrà proposta anche la consegna di alcuni elaborati ex tempore, che contribuiranno alla definizione del voto conclusivo.
Contenuti: Il corso si compone di una serie di lezioni ex cathedra e del Laboratorio di progettazione urbanistica:
1. Le lezioni condurranno un percorso di illustrazione e di scomposizione analitica ed elementare di alcuni documenti instauratori dell’urbanistica moderna, tra cui: il Piano Generale di Espansione di Amsterdam (Algemeen Uitbreidingsplan van Amsterdam-AUP, 1935), il Piano per la Grande Londra (Greater London Plan, 1944), il Piano Regionale per la Grande Copenhagen (Finger Plan, 1947), il Piano Generale di Stoccolma (Generalplan för Stockholm, 1952) e lo Schema regionale di Parigi (Schéma directeur d’aménagement et d’urbanisme de la région de Paris-SDAURP, 1963-64).
In particolare il programma si propone di analizzare il rapporto tra disegni generali di trasformazione e piani attuativi per parti di città di grandi dimensioni, ad esempio alcuni quartieri (Bosch en Lommer, Slotermeer), spazi aperti alla scala della nuova città democratica (il “Bosco di Amsterdam”), la costituzione di una committenza pubblica per grandi programmi d’architettura (le città satelliti nel caso di Stoccolma, le new towns nel caso di Londra, le villes nouvelles nel caso di Parigi).
Nella seconda parte il corso si propone di misurare l’attualità della tradizione disciplinare moderna, attraverso l’analisi critica di alcuni documenti urbanistici recenti, come il nuovo Piano Generale di Stoccolma (Översiktplan 1999) e il Piano Generale di Shanghai (General Shanghai Development Plan, 1995 e successivi aggiornamenti fino al 2001), al fine di misurarne gli elementi di continuità con la tradizione europea, ed i caratteri di innovazione, i temi emergenti per i quali vengono avanzati nuovi strumenti e tecniche disciplinari.
Anche in questi casi é possibile operare una lettura del rapporto tra documenti generali, processi incrementali e pianificazione attuativa, tra cui gli interventi di ridisegno urbano ai margini della città consolidata nel caso di Stoccolma, la progettazione di nuovi insediamenti all’interno della vicenda denominata “One city and nine towns” nel caso di Shanghai.
Saranno anche illustrati esempi di parti di città eco sostenibili e che pongono particolare attenzione ai temi ambientali, soprattutto Nord-europei, quali Hammarby Sjiostadt e Stockholm Royal Seaport a Stoccolma.

2. Il Laboratorio si propone di fornire un primo avvicinamento all'urbanistica, al suo campo di osservazione e intervento (città, territorio, paesaggio), al suo sapere e ai suoi strumenti progettuali.
Il lavoro sarà orientato all’apprendimento di conoscenze e metodi per l’elaborazione di un progetto urbanistico, inteso come percorso aperto di lettura dello spazio urbano e delle sue possibili modificazioni.
Il laboratorio si pone l'obiettivo di introdurre a:
- metodi per leggere e indagare la città e le sue dinamiche di trasformazione;
- tecniche di rappresentazione dello spazio urbano e degli elementi di cui si compone;
- strumenti per prefigurare e comunicare ipotesi di modificazione di specifici ambiti;
- la dimensione operativa e normativa della disciplina urbanistica.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Sono previste cinque diverse attività di apprendimento:
1. lezioni teoriche
2. seminari su argomenti specifici di natura teorica e/o pratica
3. revisioni individuali e collettive settimanali
4. esercitazioni ex tempore
5. consegne intermedie.

L’esercizio progettuale verrà svolto in gruppi di 2-3 persone (uniti in macro-gruppi per area) e si articolerà in 3 parti, illustrate in aula e presentate pubblicamente da ciascun gruppo alla data di consegna prevista:
a) "Descrivere e interpretare la città. Luoghi e temi per un progetto urbanistico" (per macrogruppi, in quaderno A4), orientato a riconoscere:
- i grandi sistemi urbani strutturanti (orografico, idrografico, ambientale, relativo agli spazi aperti, edificato, tracciati e loro gerarchie, etc.);
- le diverse parti urbane riconoscibili attraverso le letture dei rapporti tra edificato e spazio aperto: il centro storico, i quartieri residenziali, le placche produttive, i tessuti di case unifamiliari, etc.;
b) "Strategie e struttura di progetto per la trasformazione di una parte di città" (per macrogruppi), teso ad approfondire temi e questioni individuati.
c) "Esplorazioni progettuali: un progetto di suolo"
(singoli gruppi coordinati), teso ad approfondire l’ipotesi progettuale attraverso l’elaborazione di un progetto di suolo, volto a definire in maniera più precisa le trasformazioni strutturali ipotizzate nella seconda fase attraverso: lo studio delle sequenze di spazi, dei principi insediativi, dell’articolazione e funzione degli spazi aperti, dei materiali impiegati (ad es. materiali verdi, superfici, attrezzature, ecc.).
Gli approfondimenti progettuali andranno sviluppati a scale adeguate (indicativamente scala 1:1.000/1:500 da concordare con la docenza in funzione delle scelte progettuali compiute).
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Di volta in volta saranno caricate on-line le immagini più significative e le indicazioni bibliografiche relative alle singole lezioni.
Testi di riferimento:
  • Astengo G., voce “Urbanistica”, Enciclopedia Universale dell’Arte, vol. XIV. Venezia-Roma: Istituto per la collaborazione culturale, 1966. Cerca nel catalogo
  • Bosma K., Hellinga H. (ed.), Mastering the City. North European City Planniing 1900-2000. Rotterdam-The Hague: NAI-EFL, 1997. Cerca nel catalogo
  • Mittner D. (a cura di), La città reticolare e il progetto moderno. Milano: Città Studi, 2007. Cerca nel catalogo
  • Mittner D., Planning and large urban projects. Stockholms 1990-2025. --: Urbanistica n. 143, 2010. pp. 32-42 Cerca nel catalogo
  • Mittner D., China: urban migrations, new towns. --: Urbanistica n. 148, --. pp. 9-16 Cerca nel catalogo
  • Mittner D., New Towns. An Investigation on Urbanism. Berlin: Jovis, 2018. Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Laboratory
  • Case study
  • Working in group
  • Questioning
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Citta' e comunita' sostenibili