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a Ciclo Unico
Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria
SCIENZE FORESTALI E AMBIENTALI
Insegnamento
PROTEZIONE DAL RISCHIO IDROGEOLOGICO
AG01122667, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE FORESTALI E AMBIENTALI
AG0062, ordinamento 2017/18, A.A. 2019/20
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Crediti formativi 8.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese HYDROGEOLOGICAL RISK PROTECTION
Sito della struttura didattica https://www.agrariamedicinaveterinaria.unipd.it/
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Territorio e Sistemi Agro-Forestali (TeSAF)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/scuolaamv/
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede LEGNARO (PD)
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile VINCENZO D'AGOSTINO AGR/08

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline della difesa e del riassetto del territorio AGR/08 8.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
ESERCITAZIONE 2.0 16 34.0
LEZIONE 6.0 48 102.0

Calendario
Inizio attività didattiche 02/03/2020
Fine attività didattiche 12/06/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2017

Syllabus
Prerequisiti: Conoscenze di base di Idrologia, Idraulica, Sistemazioni idraulico-forestali, Sistemazione dei bacini idrografici
Conoscenze e abilita' da acquisire: Si mira a sviluppare la capacità dello studente nel pianificare, organizzare e progettare gli interventi di protezione idrogeologica del territorio possedendo la conoscenza dei principali meccanismi che regolano fenomeni e processi naturali e la loro interazione con la presenza antropica. Particolare attenzione è riservata alla mappatura di pericolo e rischio in area montana, alle opere di controllo di: trasporto solido, colate detritiche, materiale fluitato, valanghe, nonché agli interventi di stabilizzazione dei corsi d’acqua e alla gestione/manutenzione dell'alveo e della vegetazione riparia.
Lo studente deve acquisire le seguenti abilità:
1. Padronanza della terminologia tecnica in tema di mitigazione dei fenomeni idrogeologici e dei relativi impatti.
2. Capacità di approcciare metodologicamente una mappatura del pericolo per i fenomeni torrentizi di trasporto dei sedimenti: trasporto solido, debris flood, colata detritica.
3. Capacità di approcciare metodologicamente una mappatura del pericolo per i fenomeni valanghivi.
4. Pianificare e progettare funzionalmente e con sufficiente autonomia di giudizio tecnico gli interventi idonei a mitigare le alluvioni solide e i flussi congestionati di legname.
5. Pianificare e progettare funzionalmente e con sufficiente autonomia di giudizio tecnico gli interventi idonei a mitigare le valanghe.
6. Acquisire le metodologie di osservazione in campo per valutare le variabili e i vari fattori connessi allo stato di pericolosità idrogeologica di un bacino idrografico.
7. Valutare gli interventi manutentivi e di taglio della vegetazione da eseguire in alveo e lungo la fascia riparia per il controllo della pericolosità idraulica.
8. Conoscere come il Dottore Forestale opera a norma di legge nell'ambito della protezione idrogeologica.
9. Possedere competenza su come il Dottore Forestale, che opera nell'ambito della protezione idrogeologica, si coordina con altri professionisti (ingegneri, geologi, pianificatori) nel definire e progettare compiutamente gli interventi di difesa attiva e passiva.
10. Possedere capacità di comunicazione esterna delle problematiche idrogeologiche in relazione a portatori di interesse anche non tecnici (popolazione, media, giornalisti, giuristi).

Conoscenze/abilità professionalizzanti: 1-9.
Conoscenze/abilità trasversali (soft-skills): 10
Modalita' di esame: Due compiti scritti in itinere (tre domande aperte in ciascuna prova) durante il corso oppure, in alternativa, un unico esame orale. L'esame orale può essere sostenuto anche per migliorare/integrare l'esito degli accertamenti svolti in itinere. E' inoltre valutata la partecipazione alle esercitazioni in aula informatica e alla visita tecnica (attività pratiche). Nel caso lo studente non possa partecipare alle attività pratiche è richiesta un'attività integrativa assegnata dal docente (p.e. presentazione di una pubblicazione scientifica; analisi critica di un caso di studio).
Pesi nella determinazione del voto finale: 80% per accertamenti in itinere o esame orale; 20% per attività pratica.
Criteri di valutazione: - Proprietà della terminologia tecnica utilizzata durante le verifiche di profitto.
- Completezza della preparazione rispetto al programma del corso.
- Capacità di collegare criticamente le varie nozioni tecniche impartite dal docente durante il corso.
- Capacità di analisi critica e di rielaborazione personale dei contenuti del corso con particolare riferimento alle modalità di applicazione pratica.
Contenuti: - Fenomenologia delle colate detritiche e delle valanghe. Colate fangose e granulari. Metodologie per la previsione di un evento atteso di debris flow: volume, portata, velocità, altezza del fronte, distanza di arresto. Caratterizzazione degli aspetti morfologici e sedimentologici di campo. Classificazione delle valanghe, condizioni di stabilità, propagazione e arresto (4 ECTS/CFU).

- Interventi strutturali e non strutturali per la mitigazione del pericolo associato al trasporto torrentizio di sedimenti, colate detritiche, materiale legnoso. Opere di trattenuta e dispositivi frangicolata. Briglie per il controllo del legname. Opere di difesa dalle valanghe (2 ECTS/CFU).

- Mappatura del pericolo nelle aree soggette a pericolo di alluvione torrentizia o fenomeni valanghivi: a) metodi speditivi; b) metodi deterministici semplificati; c) modelli numerici.
- Esercitazioni sulla mappatura del pericolo (alluvionali solide/valanghe) mediante l'uso di un modello numerico (1 CFU).

- Dinamica torrentizia e sicurezza idraulica delle sezioni di deflusso. Comportamento della corrente negli alvei a forte scabrezza. Sistemazione e manutenzione dei corsi d’acqua: opere tradizionali e tecniche di ingegneria naturalistica, gestione della vegetazione in alveo per la sicurezza idraulica. Visita tecnica (1 CFU).
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lezioni frontali, esercitazioni in aula informatica, visita tecnica.
Agli studenti lavoratori si consiglia di contattare il docente per essere guidati nella preparazione dell'esame.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Disponibili slides presentate a lezione, articoli scientifici e tecnico-divulgativi di approfondimento, normativa, strumenti di calcolo preimpostati.
Questo materiale didattico sarà consultabile al link: https://elearning.unipd.it/scuolaamv/ (Piattaforma Moodle di Scuola).

Gli studenti si ricevono tutti i martedì nell'ufficio del docente dalle ore 15.00 alle 17.00 o previa richiesta di appuntamento (e-mail).
Testi di riferimento:
  • Ferro V., Dalla Fontana S.; Puglisi S., Scotton P., D’Agostino V., Opere di sistemazione idraulico-forestale a basso impatto ambientale. Milano: Mc-Graw-Hill, 2004.

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