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a Ciclo Unico
Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria
SCIENZE FORESTALI E AMBIENTALI
Insegnamento
PIANIFICAZIONE ECOLOGICA DEL TERRITORIO
AG04106633, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE FORESTALI E AMBIENTALI
AG0062, ordinamento 2017/18, A.A. 2018/19
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese ECOLOGICAL COUNTRYSIDE MANAGEMENT
Sito della struttura didattica http://www.agrariamedicinaveterinaria.unipd.it/
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Territorio e Sistemi Agro-Forestali (TeSAF)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/scuolaamv/course/view.php?idnumber=2018-AG0062-000ZZ-2018-AG04106633-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede LEGNARO (PD)
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile DINA CATTANEO AGR/05

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative AGR/05 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
ESERCITAZIONE 1.0 8 17.0
LEZIONE 5.0 40 85.0

Calendario
Inizio attività didattiche 01/10/2018
Fine attività didattiche 18/01/2019
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2017

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
8 Commissione a.a. 2018/19 01/12/2018 30/11/2019 CATTANEO DINA (Presidente)
SEMENZATO PAOLO (Membro Effettivo)
SITZIA TOMMASO (Supplente)
ZANELLA AUGUSTO (Supplente)
7 Commissione a.a. 2017/18 01/12/2017 30/11/2018 CATTANEO DINA (Presidente)
SEMENZATO PAOLO (Membro Effettivo)
ANFODILLO TOMMASO (Supplente)
SITZIA TOMMASO (Supplente)
ZANELLA AUGUSTO (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Lo studente deve avere completa padronanza dei seguenti concetti ed argomenti:
Ecologia: dinamiche delle popolazioni, la valenza ecologica, le catene alimentari, i concetti di habitat, di biospazio e di capacità portante.
Legislazione: i principali strumenti legislazioni in tema di ambiente e di aree protette (indicativamente dalla legge Serpieri 3267 del 1923 al Codice Urbani n. 42 del 2004, al D.M. 152/2006)
Selvicoltura: i principi di base della Selvicoltura generale
Botanica: conoscenza delle principali specie arboree ed arbustive autoctone
Statistica: i principi fondamentali di base
Informatica: cenni sui sistemi informativi geografici
Conoscenze e abilita' da acquisire: CONOSCENZE:
Il corso si propone di porre lo studente di fronte alla realtà della pianificazione, progettazione e gestione del territorio per i suoi aspetti prevalentemente ambientali. Si affrontano le azioni e i processi legati ai contesti politici, amministrativi, legislativi e burocratici, fondamentali nell’influire sull’efficacia degli interventi del forestale/ecologo sul territorio. Vengono considerate anche le tecniche legate alle discipline della sociologia ai fini della partecipazione, dell’informazione, del coinvolgimento e del consenso del cittadino, per il quale le regole della natura spesso non sono note. Viene trattata la professionalità del laureato forestale nell’ambito della stesura dei piani territoriali, come ad esempio quello di livello comunale, quello provinciale, quello regionale di coordinamento, fino a quelli di intenti più strettamente naturalistici, quali i piani di parchi e i piani ambientali in genere. Viene dedicato ampio spazio alla conoscenza e all’applicazione di indicatori utili per la stima del valore ambientale e della dimensione di impatti e di incidenze delle azioni umane sul territorio. Tra gli obiettivi del corso è compresa la conoscenza degli elementi fondamentali dell’ecologia del paesaggio.
ABILITA':
Lo studente acquisisce conoscenze ed esperienze adeguate per affrontare i fondamentali strumenti di gestione e di regolazione delle attività umane sul territorio. Egli è in grado di interpretare i processi di causa/effetto, attraverso procedure operative ormai da tempo consolidate nella conoscenza ambientale (ad es.: modello DPSIR). Attraverso la conoscenza della gerarchia delle competenze dei diversi livelli della pianificazione territoriale, lo studente è in grado di comprendere i processi umani ed ecologici insieme a diversa scala territoriale. Ogni studente è invitato a conoscere la realtà pianificatoria del proprio Comune di residenza, per individuare le criticità e i punti di forza sia del territorio sia dell'Amministrazione Comunale (soddisfa il secondo Descrittore di Dublino). Con l’apprendimento del significato e della applicabilità di indici ed indicatori, si intende fornire gli strumenti utili per conoscere lo stato attuale del sistema ambientale e per interpretarne l’evoluzione futura. Lo studente deve acquisire le informazioni inerenti i temi più attuali e legati alla moderna concezione della professione del forestale, come ad esempio: il concetto di sostenibilità, il significato di biodiversità, la concretizzazione dell’ecologia del paesaggio. Ogni studente in aula presenta ai colleghi un tema relativo al proprio territorio (soddisfa il quarto Descrittore di Dublino) in modo da confrontare le diverse realtà (soddisfa il terzo Descrittore di Dublino).
Modalita' di esame: L’esame consiste in una prova scritta e verte su risposte aperte a due domande inerenti il programma del corso. Le domande praticamente coincidono con gli argomenti trattati nelle dispense inserite nel sito web del corso. Tutte le domande sono riportate in un file inserito in Moodle alla fine delle dispense e le risposte vengono affrontate in aula nelle ultime 3 ore di lezione, per fare in modo che lo studente sia in grado di giudicare la propria preparazione e la comprensione degli argomenti trattati durante il semestre.
Criteri di valutazione: La valutazione viene espressa in trentesimi e verrà formulata sulla base del confronto di tutte le risposte date alla medesima domanda dagli studenti che fino a quella data hanno sostenuto l'esame.
La valutazione considera la maturità dello studente nello sviluppare l'argomento richiesto in sede di esame, argomento per il quale non si richiede necessariamente una preparazione nozionistica, bensì la capacità di collegamento con le attività professionali. Ad esempio è sempre molto qualificante specificare l'utilità di uno strumento di pianificazione ed il contesto in cui questo è necessario. Lo scritto viene anche valutato nella sua forma logica e grammaticale.
Si ricorda che le ultime tre ore di lezione vengono sempre riservate alla preparazione dello studente per affrontare le domande di esame.
Contenuti: 0,5 CFU - PRESENTAZIONE DEL CORSO, DEL MATERIALE DIDATTICO E DELLE MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELL’ESAME
- Come ci si relazione con il docente
- L'evoluzione della Pianificazione Territoriale
- Le nozione di base sulla storia dell'Urbanistica e sul concetto e significato di Piano Territoriale

2 CFU - La gerarchia dei soggetti e degli strumenti della Pianificazione Conoscenza della struttura funzionale e legislativa degli organismi preposti alla tutela dell’ambiente e del paesaggio
Evoluzione storica e legislativa della Pianificazione ecologica del territorio
L’Unione Europea e i suoi strumenti per la tutela dell’ambiente (Convenzioni, Regolamenti, Direttive): la rete Natura 2000
La Valutazione di Incidenza Ambientale con esempi applicativi
Lo Stato e i suoi strumenti legislativi
La Regione e i suoi strumenti:il Piano regionale di Coordinamento (il caso della Regione Veneto)
La Provincia e i suoi strumenti: il Piano Territoriale di Coordinamento provinciale - il caso delle sette provincie venete
Il Comune e il suo Piano (il caso dei PAT e PATI in Veneto)

0,5 CFU - La zonizzazione del territorio in base a diversi criteri

1 CFU - Le scuole di pianificazione: la scuola americana, le scuole europee
 I metodi procedurali della Pianificazione: criteri generali
 La scuola inglese di Pianificazione: McLouglin e Chadwick
 La scuola americana di McHarg
 La scuola italiana di La Padula
 Le tecniche di coinvolgimento dei cittadine e di mediazione delle decisioni

0,5 CFU - Gli indicatori quali strumento di sintesi degli aspetti statici e dinamici di un territorio Conoscenza delle potenzialità di un indicatore e/o di un indice nello stabilire lo stato attuale di un territorio e nel prevedere la sua possibile evoluzione a seguito di interventi antropici  Il modello DPSIR: una guida operativa e decisionale per gestire le criticità ambientali
 Caratteristiche di indicatore e di indice
 Cenni di indici socio-economici e demografici, di indici idrogeologici, di indici climatici

1 CFU - Acquisizione degli strumenti di quantificazione della biodiversità ai fini dell’attribuzione di un valore ad un territorio anche a seguito di trasformazioni antropiche
 La stima del valore faunistico di un territorio
 La stima del valore vegetazionale di un territorio: la complessità intesa come naturalità, stabilità, equilibrio
 Gli indici di complessità, di similitudine, di distanza multipla

0,5 CFU - Nozioni di ecologia del paesaggio Acquisizione di capacità di lettura del territorio, ai fini dell’interpretazione della sua storia e della sua dinamica evolutiva
 Il concetto di paesaggio, definizioni e i suoi elementi: macchie, corridoi e matrici, ecotopo
 Le reti ecologiche: criteri di valorizzazione e progettuali in base alle differenti funzioni
Le competenze del laureato in Scienze Forestali ed esempi concreti di coinvolgimento professionale in relazione al Tema trattato
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso si svolge unicamente tramite lezioni frontali in aula. Per rispondere agli obiettivi di apprendimento, ogni argomento presentato viene SEMPRE seguito da un esempio pratico a livello professionale. Tutti gli studenti, a turno, presentano brevemente in aula un argomento, assegnato dal docente, relativo al territorio di residenza; a questo segue una discussione collegiale.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Le indicazioni circa il ricevimento degli studenti e il materiale didattico saranno consultabili al link: https://elearning.unipd.it/scuolaamv/
E' importante informare che le dispense sono state confezionate con il formato di un vero e proprio testo monografico e non si utilizzano slides. Questo criterio è stato finalizzato soprattutto per coloro che non possono frequentare come, ad esempio, gli studenti lavoratori. Nelle dispense, in carattere di stampa di dimensioni minori, sono sempre riportati approfondimenti per facilitare la comprensione anche degli studenti di provenienza diversa dalla Laurea triennale in Tecnologie Forestali ed Ambientali. Le istruzioni su come affrontare ed interpretare le dispense sono sempre fornite dal docente sia all'inizio sia durante il semestre.
Testi di riferimento:
  • Steiner, Frederick; Treu, Maria Cristina; Palazzo, Danilo, Costruire il paesaggioun approccio ecologico alla pianificazione del territorioFrederick ed. italiana a cura di M. Treu, Danilo Palazzo. Milano: McGraw-Hill Libri Italia, 1994.
  • Masutti, Luigi; Battisti, Andrea, La gestione forestale per la conservazione degli habitat della rete natura 2000a cura di Luigi Masutti e Andrea Battisti. Venezia-Mestre: Regione del Veneto, Direzione regionale delle foreste e dell'economia montana, 2007. Cerca nel catalogo
  • McLoughlin, Brian J., La pianificazione urbana e regionale J. Brian McLoughlin. Venezia: Marsilio, 1984. Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Case study
  • Action learning
  • Problem solving

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
La vita sulla Terra