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a Ciclo Unico
Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria
SCIENZE FORESTALI E AMBIENTALI
Insegnamento
PIANTE E METODI DEL RESTAURO ECOLOGICO
AGN1031010, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE FORESTALI E AMBIENTALI
AG0062, ordinamento 2017/18, A.A. 2018/19
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese PLANTS AND METHODS FOR ECOLOGICAL RESTORATION
Sito della struttura didattica http://www.agrariamedicinaveterinaria.unipd.it/
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Territorio e Sistemi Agro-Forestali (TeSAF)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede LEGNARO (PD)
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile MICHELE SCOTTON AGR/02

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative AGR/02 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
ESERCITAZIONE 2.0 16 34.0
LABORATORIO 1.0 8 17.0
LEZIONE 3.0 24 51.0

Calendario
Inizio attività didattiche 25/02/2019
Fine attività didattiche 14/06/2019
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2017

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
8 Commissione a.a. 2018/19 01/12/2018 30/11/2019 SCOTTON MICHELE (Presidente)
MACOLINO STEFANO (Membro Effettivo)
BONA STEFANO (Supplente)
SAMBO PAOLO (Supplente)
7 Commissione a.a. 2017/18 01/12/2017 30/11/2018 SCOTTON MICHELE (Presidente)
MACOLINO STEFANO (Membro Effettivo)
BONA STEFANO (Supplente)
SAMBO PAOLO (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Per una buona comprensione del contenuto del corso, lo studente dovrebbe avere una buona conoscenza delle seguenti materie:
+ Botanica sistematica: capacità di riconoscimento delle specie vegetali tramite l’impiego di chiavi floristiche e conoscenza preliminare delle specie erbacee e legnose almeno a livello di famiglia;
+ Ecologia: conoscenza degli elementi principali degli ecosistemi per quanto attiene ai fattori sia abiotici sia biotici;
+ Geologia: conoscenza dei principali tipi di rocce, delle loro caratteristiche chimiche e fisiche e del loro valore pedogenetico;
+ Pedologia: conoscenza delle caratteristiche chimiche, fisiche, idrologiche e biologiche dei suoli.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Lo studente deve acquisire:
+ le conoscenze fondamentali riguardo alle caratteristiche degli ecosistemi a maggior rischio di estinzione e alle tecniche utilizzabili per il loro restauro;
+ la capacità di riconoscere ed interpretare le specie e le vegetazioni delle praterie e dei boschi a maggior rischio di estinzione;
+ la capacità di realizzare progetti di restauro ecologico di aree degradate.
Modalita' di esame: Per superare l’esame lo studente deve dimostrare di avere assimilato gli elementi principali del Restauro ecologico come illustrati durante il corso. Deve inoltre dare dimostrazione di saper applicare tali conoscenze attraverso la realizzazione di un progetto di restauro ecologico di un’area degradata a scelta dello studente. Il progetto deve essere inviato al docente per posta elettronica almeno una settimana prima della data dell’appello.
L’esame avviene attraverso:
+ prova scritta: lo studente risponderà a quattro domande a risposta aperta
+ prova orale: consiste nella discussione del progetto di restauro ecologico di cui sopra e delle conoscenze acquisite nel corso delle visite didattiche.
Prova scritta e orale possono esser affrontate nello stesso appello o in date diversi.
Criteri di valutazione: La valutazione del profitto verrà svolta sulla base:
+ delle conoscenze dimostrate nella prova scritta;
+ delle capacità di applicazione pratica evidenziate nel progetto di restauro ecologico.
Nella valutazione si terrà conto anche delle capacità di analisi e interpretazione delle stazioni e delle vegetazioni dimostrate nel corso delle escursioni didattiche.
Contenuti: Specie, ecosistemi, cause del rischio ecologico e principi generali del restauro ecologico. Descrizione delle cause della formazione della diversità intraspecifica, di specie e di ecosistemi e delle cause naturali e antropiche di estinzione della biodiversità. Indicazioni sulle modalità di valutazione del rischio di estinzione.
Metodi del restauro ecologico delle praterie mesofile ed igrofile. Caratterizzazione delle praterie naturali e seminaturali mesofile e igrofile ad elevata biodiversità. Cause del degrado di tali praterie. Metodi di reperimento del materiale vegetale nativo necessario per il restauro. Metodi di semina, impianto e gestione del restauro.
Metodi del restauro ecologico delle fitocenosi forestali degradate. Indicazioni sulle fitocenosi forestali maggiormente a rischio di estinzione e sulle cause del loro degrado. Descrizione degli approcci del restauro ecologico dei boschi in funzione del tipo di degrado. Costituzione ex novo di boschi: struttura verticale e orizzontale, bosco, margine di bosco, radure e piste interne. Introduzione di specie nemorali di sottobosco.
Esercitazioni in laboratorio di informatica: addestramento all’uso di archivi informatici delle specie vegetali e della vegetazione per l’analisi e l’interpretazione delle vegetazioni di prateria e di bosco.
Esercitazioni in laboratorio di botanica: identificazione di specie importanti delle praterie e dei boschi sulla base di chiavi botaniche.
Visita didattica di fitocenosi di prateria e bosco semi-naturali e di interventi di restauro ecologico a bassa e alta quota e su substrato sia carbonatico sia silicatico: analisi delle specie, riconoscimento e interpretazione delle vegetazioni e valutazioni sul successo del restauro.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Nel corso si prevede l’integrazione di lezioni teoriche e pratiche:
+ parte teorica: con l’aiuto della proiezione di slide il docente illustra gli elementi principali del restauro ecologico con particolare riferimento alle praterie mesofile e igrofile e ai boschi;
+ parte pratica;
- laboratorio di informatica: sei ore di esercitazione per l’identificazione dei tipi di prateria a partire da rilievi floristici di campo e di data-base di specie floristiche;
- laboratorio di botanica: sei ore di esercitazione per l’identificazione di specie prative;
- visite didattiche: dodici ore di visite didattiche suddivise in due escursioni su praterie e boschi di bassa e di alta quota e su siti oggetto di restauro ecologico.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Per facilitare lo studente verranno messe a disposizione le slide impiegate per le lezioni. Queste costituiscono comunque solo il punto di partenza per lo studio della materia e non esauriscono il programma oggetto dell’esame che verrà esaurientemente presentato solo nel corso delle lezioni e delle esercitazioni.
Le slides e altro materiale didattico saranno reperibili al link: https://elearning.unipd.it/scuolaamv/ (Piattaforma Moodle di Scuola).
Per colloqui con il docente si prega di prendere appuntamento tramite email.
Testi di riferimento:
  • Dalla Fior G., La nostra flora. Trento: Monauni, 1963. Cerca nel catalogo
  • Dietl W., Lehman J. e Jorquera M., Le Graminacee prative. Bologna: Patron Editore, 2005.
  • Scotton M., Kirmer A. and Krautzer Bernhard (curatori), Manuale pratico per la raccolta di seme e il restauro ecologico delle praterie ricche di specie.. Padova: CLEUP, 2012.

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