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a Ciclo Unico
Scuola di Economia e Scienze politiche
EUROPEAN AND GLOBAL STUDIES
Insegnamento
COMMUNICATION GOVERNANCE AND TRANSNATIONAL NETWORKS (MOD. A)
EPP8084310, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
EUROPEAN AND GLOBAL STUDIES
EP2444, ordinamento 2018/19, A.A. 2018/19
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Curriculum GLOBAL COMMUNICATION POLICIES [001PD]
Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese COMMUNICATION GOVERNANCE AND TRANSNATIONAL NETWORKS (MOD. A)
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/spgi/course/view.php?idnumber=2018-EP2444-001PD-2018-EPP8084310-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione INGLESE
Sede PADOVA

Docenti
Responsabile CLAUDIA PADOVANI SPS/04

Corso integrato di appartenenza
Codice Insegnamento Responsabile
EPP8084309 GLOBAL COMMUNICATION GOVERNANCE (C.I.) CLAUDIA PADOVANI

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE politico-sociale SPS/04 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 45 105.0

Calendario
Inizio attività didattiche 25/02/2019
Fine attività didattiche 14/06/2019
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2018

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus

Caratteristiche comuni al Corso Integrato

Prerequisiti: Conoscenze di base riguardanti la politica mondiale e la trasformazione, il ruolo e le implicazioni sociali delle tecnologie digitali e di comunicazione; comprensione delle dinamiche che contribusiscono alla formazione di orientamenti politici e di governo, compresa la partecipazione politica; conoscenza di base delle questioni sociologiche e della terminologia rilevante; curiosità per la dimensione globale dei fenomeni politici e di comunicazione e per la comprensione delle conseguenze e delle implicazioni sociali prodotte dalle tecnologie digitali e dei media; interesse per il lavoro di ricerca, incluso il lavoro di gruppo e discussioni critiche. Buona conoscenza della lingua inglese; conoscenza di base di una seconda lingua straniera.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Risultati attesi: acquisizione di elementi per supportare l'analisi critica delle realtà comunicative contemporanee, con una prospettiva globale e un'attenzione speciale su come temi, problemi e sfide posti dagli sviluppi delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione inducono e impongono la definizione di nuovi interventi normativi. Gli studenti acquisiranno anche schemi e metodi teorico-analitici per la comprensione delle diverse realtà sovra- e trans-nazionali (organizzazioni, iniziative, reti di attori) rappresentanti degli sviluppi che caratterizzano le società della conoscenza e le disposizioni di governo che li caratterizzano. Inoltre, gli studenti svilupperanno una comprensione critica delle implicazioni sociali e culturali delle tecnologie digitali, con un’attenzione sociologica ai processi di innovazione, ai media digitali, alla ‘sharing economy’ e al loro impatto sulla vita quotidiana. La possibilità di affrontare in classe casi di studio e argomenti specifici fornirà agli studenti competenze importanti in vista della progettazione di interventi in questi settori, come l'elaborazione di ‘position papers’, la elaborazione di progetti in contesti transnazionali e multi-attori, la mappatura degli interessi in campo e l’analisi delle lingue utilizzate dai responsabili politici. I risultati conoscitivi attesi riguardano una migliore comprensione del nesso tra gli sviluppi della comunicazione interna, nazionale e transnazionale e la loro governance; consapevolezza dei dibattiti in corso sulla comunicazione globale e le sue implicazioni sociali e politiche, con particolare attenzione alle interazioni fra gli attori; acquisizione di una prospettiva di genere attraverso la quale i processi e le politiche di comunicazione dovrebbero essere affrontati in modo critic, con attenzione per elementi quali diversità e intersezionalità. Le competenze trasversali saranno acquisite attraverso l'apprendimento interattivo, l'impegno con i pari, il lavoro di gruppo e gli scambi internazionali: abilità comunicative, parlare in pubblico anche in contesti interculturali, autonomia di giudizio; modalità collaborative per la produzione di nuove conoscenze; ripensamento critico dello sviluppo e della condivisione delle conoscenze.
Modalita' di esame: La valutazione includerà la partecipazione generale degli studenti alle discussioni e alle attività in classe (20%); l’impegno a leggere i materiali assegnati e le relative attività di classe, anche attraverso l'elaborazione di scritti e di una breve registrazione video (30%); l’impegno, l’autonomia e la creatività nel condurre lavori di ricerca di gruppo tematici, attraverso l'elaborazione di articoli collettivi / poster e presentazioni di classe, avvalendosi delle conoscenze e delle competenze trasversali acquisite durante il corso (50%). Il voto finale sarà basato su tutte le attività sopra menzionate, tra cui progettazione ed elaborazione e presentazione in classe delle attività individuali e di gruppo, produzione e presentazione orale dei lavori finali.
Criteri di valutazione: Le componenti integrali per la valutazione delle prestazioni degli studenti sono: la partecipazione alle attività in classe, anche attraverso il lavoro collaborativo e di gruppo; compiti individuali di lettura e scrittura e registrazione video, che aiutano a valutare la comprensione e la capacità degli studenti di ripensare in modo critico i contenuti del corso; la progettazione ed elaborazione e presentazione in classe di attività di lavori di gruppo, su tematiche specifiche, basate su una prospettiva internazionale; l’impegno e la coerenza nella produzione di documenti finali. La partecipazione attiva a "LAB" a tematica annuale (quando attivata) e il completamento degli incarichi correlati sono componenti fondamentali della valutazione finale.

Caratteristiche proprie del modulo

Contenuti: Il corso è un’introduzione ai meccanismi di regolazione che contribuiscono a dare forma alle società della conoscenza, con un’attenzione particolare alle interazioni fra gli attori coinvolti, ai loro interessi, preferenze e modi di esercizio di diverse forme di potere.
La governance della comunicazione è qui intesa come la molteplicità di configurazioni/reti di attori, interdipendenti e coinvolte – con diversi gradi di autonomia e potere, sia formale che informale – nei processi di policy relativi a media, tradizionali e digitali.
Tali reti transnazionali possono essere pensate sia come le infrastrutture tecnologiche attorno alle quali i processi globali si strutturano; come i meccanismi attraverso cui le tecnologie di informazione e comunicazione vengono regolate, compreso il principio della governance ‘by design’; ma anche, in considerazione delle diverse e spesso contrastanti visioni delle società dell’informazione, come reti transnazionali di advocacy che contribuiscono a dare forma ai regimi della comunicazione globale. L’approccio di rete richiede, inoltre, una consapevolezza dell’interazione fra fenomeni locali e globali.
Il corso copre i concetti chiave attraverso cui affrontare e comprendere processi in cui autorità pubbliche, entità private e organizzazioni civiche sono coinvolte nella definizione di norme, regole e istituzioni, e nella messa in campo di risorse per consentire lo sviluppo di servizi e processi legati alle tecnologie di informazione. Studenti e studentesse saranno anche coinvolti in attività di mappatura di attori e temi, e di analisi critica di questioni attuali e dibattiti a livello sovranazionale.
Attraverso l’adozione di un approccio costruttivista, il corso introduce alla conoscenza delle istituzioni coinvolte in dibattiti e policy-findings (dalle agenzie delle Nazioni Unite, a realtà private quali ICANN e IETF, a reti di società civile quali quelle che promuovono un ‘citizens’ Internet’) e alla comprensione dei meccanismi sviluppati per regolamentare gli sviluppi delle tecnologie. Si approfondirà come diversi attori contribuiscono alla definizione di questioni rilevanti (quali il divario digitale, la privacy o il ruolo dei diritti fondamentali nella società dell’informazione) producendo conoscenza e pratiche rilevanti. Il corso consentirà in questo modo ai partecipanti di valutare criticamente quadri normativi esistenti ed emergenti, in particolare attraverso l’analisi di quello che è stato definito ‘costituzionalismo digitale’. Una prospettiva di genere caratterizza il corso come elemento trasversale, fornendo a studenti e studentesse una migliore comprensione delle specifiche implicazioni di genere che accompagnano il disegno, lo sviluppo e l’uso delle tecnologie e la loro governance.
Obiettivo finale del corso è fornire a studenti e studentesse strumenti concettuali, analitici e metodologici che consentano loro di comprendere, affrontare e intervenire nelle complessità della governance della comunicazione nel contesto globale.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso adotta una metodologia fortemente interattiva e innovativa, che unisce lezioni frontali a occasioni seminariali, anche con l'intervento di esperti esterni internazionali. Alle attività di approfondimento di carattere individuale e/o svolte in gruppo, si alternano presentazioni e discussione in classe a partire da letture, video e altri materiali affrontati in classe o reperiti dagli studenti. Ampio spazio viene lasciato alla discussione in classe, valorizzando il più possibile la diversità di provenienza geografica e disciplinare degli studenti. Tale confronto internazionale può essere arricchito fortemente grazie alle attività svolte in modalità lavori di gruppo e di virtual exchange, ovvero di progetti transnazionali svolti in collaborazione con altre istituzioni internazionali. Tutto questo al fine di raggiungere gli obiettivi cognitivi e formativi e l’acquisizione di competenze trasversali quali lo sviluppo di abilità comunicative, anche in pubblico e in contesti interculturali; autonomia di giudizio; project work; attività collaborative per la produzione di nuove conoscenze; ripensamento critico delle forme della conoscenza e della sua trasmissione.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Come integrazione delle attività didattiche in classe è attivato uno spazio ad hoc nella piattaforma Moodle, attraverso la quale saranno messi a disposizione materiali didattici, indicazioni per le letture, indicazioni relative a risorse accessibili via web quali archivi e piattaforme interattive, istruzioni per i lavori di gruppo. I materiali di studio sono prevalentemente in inglese, mentre le ricerche possono essere svolte in diverse lingue, secondo le competenze linguistiche degli studenti partecipanti. Indicazioni precise circa le letture da effettuare e i tempi per l'elaborazione finalizzata alle discussione in aula vengono fornite dalla docente durante il corso. Qui si forniscono solo indicazioni per le letture di base.
Testi di riferimento:
  • Mansell, R. and Raboy, M (eds), Handbook of Global Media and Communications Policy. London: Wiley Blackwell, 2011. Cerca nel catalogo
  • Raboy, Marc, and Claudia Padovani, "Mapping global media policy: Concepts, frameworks, methods." Communication, Culture & Critique 3.2. London: Wiley Blackwell, 2010. Cerca nel catalogo
  • Padovani C. & Santaniello M. (eds), The International Communication Gazette issue “Digital Constitutionalism: Human Rights and Power Limitation in the Internet Ecosystems". London: Sage Publications, 2018. Cerca nel catalogo
  • Padovani C. & Shade L. (eds), Journal of Information Policy issue "Gendering Global Media Policy: Critical Perspectives on ‘Digital Agendas". --: Penn State University Press, 2016. openly accessible at http://www.jstor.org/stable/10.5325/jinfopoli.6.issue-2016 Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Laboratory
  • Problem based learning
  • Case study
  • Interactive lecturing
  • Working in group
  • Questioning
  • Action learning
  • Mappe concettuali
  • Flipped classroom
  • Peer feedback
  • Videoriprese realizzate dal docente o dagli studenti
  • Utilizzo di video disponibili online o realizzati
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)
  • Learning journal

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)
  • Kaltura (ripresa del desktop, caricamento di files su MyMedia Unipd)
  • Camtasia (montaggio video)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Uguaglianza di genere Industria, innovazione e infrastrutture Pace, giustizia e istituzioni forti Partnership per gli obiettivi