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a Ciclo Unico
Scuola di Economia e Scienze politiche
EUROPEAN AND GLOBAL STUDIES
Insegnamento
GENDER EU POLITICS AND GLOBALISATION
EPP8084326, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
EUROPEAN AND GLOBAL STUDIES
EP2444, ordinamento 2018/19, A.A. 2019/20
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Curriculum GLOBAL COMMUNICATION POLICIES [001PD]
Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese GENDER EU POLITICS AND GLOBALISATION
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione INGLESE
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile LORENZA PERINI SPS/04

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative SPS/04 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 45 105.0

Calendario
Inizio attività didattiche 01/10/2019
Fine attività didattiche 18/01/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2018

Syllabus
Prerequisiti: buon livello di interazione in lingua Inglese
Conoscenze e abilita' da acquisire: L'obiettivo è rendere gli studenti e le studentesse consapevoli dell'impatto che il processo di policy making e i suoi esiti possono avere in maniera differente sui cittadini rispetto alla loro differenza di sesso, nella prospettiva per cui il cittadino neutro non esiste.
Modalita' di esame: L'esame è in inglese. ogni studentessa/e deve produrre un paper che presenterà anche ai propri colleghi e alla docente durante le lezioni (con presentazione in PPT). Tematiche modalità e contenuti sono scelti individualmente ma in accordo con il programma del corso e con la docente.

non frequentanti
concorderanno uno specifico programma con la docente
Criteri di valutazione: 1) partecipazione alle lezioni e presentazione del paper durante una lezione/simulazione (30%)
2) originalità,adeguatezza e consistenza dell'elaborato finale (70%)
Contenuti: PARTE I. Il frame “storico” della cittadinanza dei diritti
La prima parte del corso si concentrerà sulla differente cronologia di uomini e donne nell’ottenimento dei diritti in varie parti del mondo. Si partirà dal concetto di "cittadinanza dei diritti" di TH Marshall negli anni Cinquanta del XX secolo, in contrasto il concetto fordista di "cittadinanza del lavoro", basato solo sulla produzione di massa e la piena occupazione. Esamineremo quindi attraverso le tappe della storia, la genesi dei movimenti femministi in occidente a partire dalla fine del XIX secolo (ottenimento dei diritti politici per le donne) e poi andremo velocemente attraverso gli anni dei diritti civili nel decennio sessanta-settanta del Novecento. Quindi proseguiremo verso i concetti di azioni positive e mainstreaming di genere tra gli anni ottanta e novanta (decennio dei diritti sociali). Poi ci concentreremo sul l'intervento di organismi internazionali e nazionali - a partire dalla dichiarazione ONU di San Francisco nel 1945 fino alla convenzione di Istanbul (2015)- che sempre hanno spinto le amministrazioni locali ad adottare un forte impegno contro le discriminazioni e in favore delle pari opportunità per tutti. L’efficacia di tali proposte sarà oggetto di discussione. Finiremo con una panoramica sul recente scenario mondiale di chiusura delle frontiere in molti paesi della UE e in USA: significa distruggere l'intera idea stessa di cittadinanza dei diritti ... (per tutti, non solo per le donne).

PARTE II. La traduzione di diritti nelle politiche
Questo è il nucleo centrale ed empirico del corso ed esaminerà il problema dell'efficacia dei diritti. Chi è incaricato di fare questo? Politica. E come? attraverso politiche. Che tipo di politiche sono necessarie? Come fanno ad essere efficaci?
QUADRO NORMATIVO e istituzioni
• UE e le istituzioni internazionali. L'uguaglianza di genere in internazionale, europea e contesti nazionali delle istituzioni e delle politiche (dichiarazioni, carte, trattati, normative, le regole e le leggi sulla "questione di genere")
• famiglia /famiglie: quanti tipi di famiglie siamo? La diversa legislazione nei paesi dell'UE (almeno)
CONOSCENZA (rompere stereotipi culturali):
• Femminismo / femminismi: un approccio storico comparativo, quadri nazionali, attori principali.
• Stereotipi La persistenza di stereotipi di ruoli sociali perpetua la situazione di discriminazione delle donne nella società. C'è un grosso problema culturale del sessismo nella lingua e soprattutto nei mezzi di comunicazione.
• Omophobia: La costante produzione di discriminazioni basate su identità di genere / razza / classe (LGBTQI)
POTERE (politico)
• donne in politica e in posizioni apicali: perché così poche? azioni e politiche per bilanciare la rappresentatività delle donne e degli uomini nella società.
LAVORO
• Il mercato del lavoro da una prospettiva di genere. Come i diversi sistemi di welfare nei paesi dell'UE possono influenzare questo scenario? Lavorare equilibrio tra vita e divario retributivo di genere le questioni principali. Il problema intersezione della cura e della migrazione
VIOLENZA
• violenza contro le donne. Dalle molestie al femminicidio. Un problema di normativa un problema di conoscenza un problema di cultura
SALUTE
• diritti riproduttivi. "Il mio corpo è mio". Come vanno le cose in tutto il mondo in materia di aborto, maternità surrogata della maternità, contraccezione e tutte le altre questioni "intorno" il corpo delle donne.
SPAZIO
• il diritto alla città - la città di uguaglianza per tutti. Come una città non sessista assomiglia? spazio urbano e dimensione di genere della politica locale (le migliori pratiche per la città di uguaglianza)
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: lezioni frontali
group works su temi specifici
preparazione per il paper. i database accessibili dalla biblioteca di SPGI, come si cercano e si recuperano i documenti
lezioni gestite daglistudenti (uso di PPT o altro mezzo di comnicazione)
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: FREQUENTANTI

Il testo gender politics scaricabile gratuitamente qui:
http://www.padovauniversitypress.it/system/files/attachments_field/9788869380235.pdf
è un' utile traccia di base per impostare lo studio. POi però è necessario aggiornare le tematiche frequentado le lezioni e visitando regolarmente la pagina moodle del corso.

LA LISTA DEI PAPER E DELLE LETTURE PER OGNI TOPIC DEL CORSO VERRA' FORNITA ALLA PRIMA LEZIONE. E' raccomandata la visita alla pagina moodle del corso dove verranno caricati i materiali relativi ad ogni lezione

NON FREQUENTANTI
Sono pregati/e di concordare con la docente un programma personalizzato. E' raccomandata anche in questo caso la visione periodica della pagina moodle.
Testi di riferimento:
  • Del Re A. - Perini L., gender politics in Italia e in Europa. Padova: Padova University Press, 2014. http://www.padovauniversitypress.it/system/files/attachments_field/9788869380235.pdf Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Laboratory
  • Case study
  • Interactive lecturing
  • Working in group

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Poverta' Zero Fame Zero Istruzione di qualita' Uguaglianza di genere Lavoro dignitoso e crescita economica Citta' e comunita' sostenibili Agire per il clima