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a Ciclo Unico
Scuola di Economia e Scienze politiche
SCIENZE DEL GOVERNO E POLITICHE PUBBLICHE
Insegnamento
DIRITTO COSTITUZIONALE ITALIANO ED EUROPEO (MOD. A)
EPP8083965, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE DEL GOVERNO E POLITICHE PUBBLICHE (Ord. 2018)
SP1428, ordinamento 2018/19, A.A. 2018/19
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Curriculum Percorso Comune
Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese ITALIAN AND EUROPEAN COSTITUTIONAL LAW (MOD. A)
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA

Docenti
Responsabile MAURILIO GOBBO IUS/21

Corso integrato di appartenenza
Codice Insegnamento Responsabile
EPP8083963 DIRITTO DELLE ISTITUZIONI E ORGANIZZAZIONI PUBBLICHE (C.I.) ANTONELLA PERINI

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE giuridico IUS/21 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 45 105.0

Calendario
Inizio attività didattiche 01/10/2018
Fine attività didattiche 18/01/2019

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus

Caratteristiche comuni al Corso Integrato

Prerequisiti: Una buona conoscenza del diritto pubblico generale, con particolare riguardo ai fondamenti del diritto costituzionale e del diritto amministrativo.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso integrato di Diritto delle Istituzioni e Organizzazioni Pubbliche intende riprendere e approfondire una solida conoscenza - che si presume già acquisita negli elementi fondamentali - del diritto pubblico attraverso uno studio mirato delle due branche classiche del diritto statuale e delle istituzioni pubbliche. Attraverso la disamina metodologica e l'inquadramento sistematico delle principali categorie concettuali del diritto costituzionale e del diritto amministrativo lo studente dovrà essere dapprima in grado di individuare il quadro del diritto pubblico positivo, attraverso lo studio dei modi di produzione del diritto, della risoluzione delle antinomie e della loro giustiziabilità. Una volta acquisiti gli strumenti idonei a individuare autonomamente un quadro del diritto pubblico vigente connotato da stabilità e certezza, lo studente potrà approfondire lo studio delle regole che disciplinano i pubblici poteri e la loro attività. Lo studio complessivo di queste due discipline giuspubblicistiche, convenzionalmente distinte, ma intimamente connesse, consentirà al discente di approfondire nella loro interezza la conoscenza delle regole sottese ai rapporti di diritto pubblico e all'azione dei pubblici poteri nel perseguimento dei fini generali.
Modalita' di esame: La verifica delle conoscenze e delle abilità attese verrà effettuata con una prova d'esame orale - distinta per ciascun modulo - sui temi oggetto dei rispettivi corsi. La frequenza, lungi dall'essere richiesta, è - laddove possibile - per lo meno utile ai fini dell'acquisizione da parte dello studente di una corretta terminologia tecnico-giuridica e in prospettiva della formazione di un autonomo metodo di studio del diritto pubblico. Il voto finale del corso integrato sarà dato dalla media aritmetica degli esiti dei due moduli distinti.
Criteri di valutazione: Fermo restando l'autonomia nella valutazione da parte di ciascuna commissione, presieduta dal responsabile dei due distinti moduli, ai fini del superamento dell'esame è fondamentale conoscere con precisione le categorie giuridiche prese in considerazione e i loro caratteri essenziali, nonché saper cogliere l'essenza della materia e operare con senso critico i collegamenti tra i diversi elementi. Eventuali lacune su un argomento essenziale del programma non consentono un esito positivo. Solidità della preparazione, proprietà di linguaggio, coerenza argomentativa, capacità di sintesi, senso critico sono determinanti ai fini dell'esito e possono eventualmente consentire di raggiungere risultati di eccellenza.

Caratteristiche proprie del modulo

Contenuti: 1. L'ordinamento europeo e gli ordinamenti nazionali.
2. Le fonti del diritto italiano nel contesto europeo: una comparazione tra le grandi famiglie giuridiche.
3. Recepimento delle norme europee e armonizzazione del diritto positivo.
4. La risoluzione delle antinomie tra fonti comunitarie e fonti nazionali.
5. I diritti fondamentali tra costituzioni nazionali e fonti comunitarie.
6. Organi giurisdizionali e funzioni di garanzia.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Oltre a lezioni frontali, saranno individuati specifici temi da trattare in forma monografica o seminariale, con la partecipazione di studiosi italiani e stranieri. Durante il corso verranno indicate letture specifiche di approfondimento, in relazione agli argomenti trattati a lezione o in sede di seminario con la partecipazione attiva dello studente. Lo studente dovrà maturare una conoscenza non superficiale delle tematiche esposte nei testi di riferimento e - per quanto concerne i frequentanti - nel corso delle lezioni. Si auspica inoltre che il discente sia in grado di individuare correttamente i rapporti tra gli ordinamenti nazionali e quello comunitario, avendo particolare riguardo alle fonti del diritto, ai criteri di risoluzione delle antinomie normative, ai rapporti tra giurisdizioni di garanzia. L'obiettivo sarà rivolto all'acquisizione da parte dello studente di un solido metodo di indagine, tale da consentire un approccio comprensivo e autonomamente strutturato, idoneo a fornirgli un adeguato grado di autonomia critica nello studio del diritto pubblico.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio:
Testi di riferimento:
  • Guzzetta, Giovanni - Marini, Francesco Saverio, Diritto pubblico italiano ed europeo. Torino: Giappichelli, 2017. Limitatamente ai capitoli 1, 2, 9 (sola lettura), 11, 12. N.B. Trattasi di argomenti che, anche se già affrontati, lo studente dovrà padroneggiare. Cerca nel catalogo
  • Amalfitano, Chiara; Condinanzi, Massimo, Unione europea: fonti, adattamento e rapporti tra ordinamenti. Torino: Giappichelli, 2015. Cerca nel catalogo
  • Gallo, Paolo; Magri, Geo; Salvatori, Margherita, L'armonizzazione del Diritto europeo: il ruolo delle corti. Milano: Ledizioni, 2017. Cerca nel catalogo