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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
FILOLOGIA MODERNA - FRANCESISTICA E ITALIANISTICA
Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
LE01108198, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
FILOLOGIA MODERNA - FRANCESISTICA E ITALIANISTICA
IA2451, ordinamento 2018/19, A.A. 2018/19
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Crediti formativi 3.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese HISTORY OF MEDIEVAL ART
Sito della struttura didattica https://www.disll.unipd.it/
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari (DiSLL)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile GIOVANNA VALENZANO L-ART/01

Mutuante
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LEM0013607 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE (AVANZATO) GIOVANNA VALENZANO LE0609

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative L-ART/01 3.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 3.0 21 54.0

Calendario
Inizio attività didattiche 25/09/2018
Fine attività didattiche 18/01/2019
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2018/19 Ord.2018

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus
Prerequisiti: Buona conoscenza della storia dell'arte medievale europea, con particolare riferimento alle opere d'arte conservate in Italia.Si ritiene importante aver sostenuto un esame di storia dell'arte medievale nel percorso triennale. Se questo non è avvenuto si consiglia di studiare un buon manuale di scuola superiore.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Conoscenza approfondita della pittura di Giotto, con particolare attenzione agli aspetti stilistici, tecnici, tipologici/funzionali e conservativi; altrettanta attenzione sarà riservata all’importante aspetto della committenza. Acquisizione delle principali metodologie di ricerca. Lo studente dovrà essere in grado di analizzare in modo approfondito le opere, e di attribuirle ad un preciso ambito stilistico-cronologico. Gli studenti presenteranno delle relazioni su casi casi specifici in cui dovranno dimostrare di aver acquistito abilità cominicative, autonomie di giudizio.
Modalita' di esame: Per gli studenti frequentanti la modalità d'esame può essere sostituita dalla presentazione di un caso studio con ppoint realizzato dallo studente in cui lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito i principlai contenuti, di aver acquisito abilità comunicative e autonomia di giudizio. La modalità di esame orale prevede almeno tre domande su differenti argomenti trattati a lezione o presenti nei testi assegnati in bibliografia. Lo studente dovrà analizzare correttamente almeno 5 immagini relativi ai ppont caricati su moodle, mostrando di saper riconoscere i soggetti, le tecniche e i problemi relativi all'iconografia e alla committenza. Gli studenti impossibilitati a frequentare sosterranno l'esame sulla base dei testi indicati in bibliografia e dei ppoint caricati su Moodle. Dovranno inoltre presentare una serie di fotografie di una opera a scelta di Giotto, di cui spiegheranno gli aspetti tecnici.
Criteri di valutazione: Costituisce criterio di valutazione la capacità di organizzare entro un contesto storico/culturale di riferimento le conoscenze acquisite, che devono essere esposte con chiarezza di contenuti e precisione terminologica. Gli studenti sono tenuti a studiare dal vivo le opere principali, recandosi nei luoghi in cui esse si conservano; tale aspetto fondamentale sarà preso in considerazione ai fini della valutazione complessiva.
Contenuti: La presenza di Giotto al Santo. Il percorso artistico ricostruito su base stilistica dalle prime opere alla fase della attività del pittore na Padova. Fonti e documenti. La tecnica della pittura giottesca, sia su muro sia su tavola. Problemi conservativi e di restauro. La bottega e le questioni attributive ad essa legate. Il ruolo della committenza per la l'estensione dei programmi iconografici.Sarà presentato il progetto Urbs picta per la candidatura della cappella Scrovegni e dei cicli trecenteschi per la candidatura nella lista UNESCO. Verrà discusso in gruppo come una candidatura può avviare un processo per una città sostenibile e per la riduzione di barriere sociali.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lezioni frontali; visite di studio, esercitazione, gruppi di lavoro. La possibilità di analizzare sul campo i casi studio del Santo permetterà agli studenti di discutere in gruppo di problemi specifici e di presentare singolarmente l'analisi di un caso studio rispetto ad una precisa problematica. Sulla piattaforma moodle saranno caricati i ppoint realizzazti dalla docente e dagli studenti in modo da fornire a tutti ampio materiale visivo da a analizzare a da discutere.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Per gli studenti impossibilitati a frequentare, oltre a tutti i testi indicati in bibliografia e ai ppoint caricati su moodle è obbligatorio anche lo studio del volume S. Romano, La O di Giotto, Milano, Mondadori 2002.
Testi di riferimento:
  • G. PREVITALI, Giotto e la sua bottega. Milano: --, 1967. Cerca nel catalogo
  • L. BELLOSI, La pecora di Giotto (ried. a cura di R. Bartalini, Milano 2015). Torino: --, 1985. Cerca nel catalogo
  • G. BONSANTI, La bottega di Giotto, in Giotto. Bilancio critico di sessant’anni di studi e ricerche, catalogo della mostra. Firenze: --, 2000. pp. 55-73. Cerca nel catalogo
  • M. BOSKOVITS, Giotto. Un artista poco conosciuto?, in Giotto. Bilancio critico di sessant’anni di studi e ricerche, catalogo della mostra. Firenze: --, 2000. pp. 75-95. Cerca nel catalogo
  • L. BAGGIO, Iconografia di Sant'Antonio al Santo di Padova dal XIII al XIV secolo: spazi, funzioni, messaggi figurati, committenze. Padova: Centro studi antonioni, 2013. pdf scarivabile su padua reseach
  • M. M. DONATO, Memorie degli artisti, memorie dell’antico: intorno alle firme di Giotto e di altri, in Medioevo. Il tempo degli antichi. Milano: --, 2006. pp. 522-546. Cerca nel catalogo
  • T. BOHL, Quelques repères documentaires dans la carrière de Giotto, in Giotto e compagni, catalogo della mostra. Milano: --, 2013. pp. 26-27 Cerca nel catalogo
  • M. CIATTI (a cura di), L’officina di Giotto. Il restauro della Croce di Ognissanti. Firenze: --, 2010. Cerca nel catalogo
  • D. COOPER, Giotto et les Franciscains, in Giotto e compagni, catalogo della mostra. Milano: --, 2013. pp. 29-47 Cerca nel catalogo
  • D. COOPER,, Redefining the altarpiece in Renaissance Italy: Giotto’s Stigmatization of Saint Francis and its Pisan context, “Art history”, 36, 2013. --: --, --. pp. 686-713. Cerca nel catalogo
  • L. BAGGIO, L. BERTAZZO, (a cura di), Padova 1310 percorsi nei cantieri architettonici e pittorici della Basilica di sant'Antonioa cura di Luca Baggio, Luciano Bertazzo. Padova: Centro Studi Antoniani, 2012. gli stessi testi sono pubblicati sulla rivista il Santo 2012 Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Case study
  • Interactive lecturing
  • Working in group
  • Work-integrated learning
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Uguaglianza di genere Ridurre le disuguaglianze Citta' e comunita' sostenibili