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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE STORICHE
Insegnamento
ANTICHITA' ED ISTITUZIONI MEDIEVALI
LE07100330, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE STORICHE
LE0607, ordinamento 2017/18, A.A. 2018/19
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese ANTIQUITY AND MEDIAEVAL INSTITUTIONS
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell'Antichità (DISSGeA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile DARIO CANZIAN M-STO/01

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LE05100330 ANTICHITA' ED ISTITUZIONI MEDIEVALI DARIO CANZIAN LE0616

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Storia generale ed europea M-STO/01 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 63 162.0

Calendario
Inizio attività didattiche 25/02/2019
Fine attività didattiche 14/06/2019

Syllabus
Prerequisiti: La frequenza di questo corso è agevolata da una conoscenza almeno liceale del latino, poiché non tutte le fonti che saranno utilizzate sono disponibili in traduzione in una lingua moderna. Una traduzione dei testi sarà comunque fornita a lezione. L'aver sostenuto un esame di storia medievale durante il triennio è molto consigliato, ma non è comunque propedeutico al corso. Gli studenti che non dispongano di questi prerequisiti sono comunque ammessi alla frequenza e all'esame finale, purché consapevoli delle maggiori difficoltà derivanti da queste lacune. Si consiglia a questi studenti di affiancare ai testi qui suggeriti un manuale di storia medievale di recente pubblicazione, ad esempio G. Sergi, R. Bordone, Dieci secoli di Medioevo, Einaudi 2009; R. Comba, Storia medievale, Raffaello Cortina editore, 2012; G. Piccinni, I mille anni del Medioevo, Pearso, 2019; A. Cortonesi, Il Medioevo. Profilo di un millennio, Nuova edizione, Caroccci Editore, 2014; Introduzione alla storia medievale, a cura di G. Albertoni, T. Lazzari, Bologna, Il Mulino, 2015.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Lo studente dovà acquisire:
1. la conoscenza dei fattori di tipo istituzionale che contraddistinguono ciascuna fase della storia medievale e ciascuna area dell'occidente europeo tra IV e XIV secolo.

2. la conoscenza delle fonti principali relative alle svolte intervenute nella storia politica e religiosa medievale occidentale.

3. la conoscenza del lessico specifico dei fenomeni di tipo istituzionale, con particolare riguardo alla terminologia giuridica, politica, religiosa.

4. la conoscenza di alcune tra le più rilevanti correnti storiografiche di interpretazione dell'evoluzione delle istituzioni medievali.

5. la capacità di estrapolare da fonti storiche di diversa natura (diplomi imperiali, bolle pontificie, lettere, cronache, raccolte legislative, statuti, atti privati) dati significativi in ordine alla storia delle istituzioni medievali.

6. la capacità di esporre in modo chiaro ed esauriente questioni storiografiche rilevanti da loro stessi approfondite su bibliografia pertinente ed aggiornata.

7. la capacità di collegare tra loro fenomeni di ordine diverso (giuridico, istituzionale, religioso e sociale), in modo coerente e chiaro.
Modalita' di esame: L'esame si svolgerà in forma orale. Saranno discusse in quella circostanza una o più tematiche affrontate durante le lezioni, con riferimento anche alle fonti impiegate laddove ne sussista la possibilità.
Gli studenti iscritti a corsi di laurea che richiedono per questo esame il conseguimento di 9 cfu saranno tenuti a preparare anche un paper di circa 15.000 caratteri su un tema che verrà concordato con opportuno anticipo con il docente (verranno di seguito indicati alcuni indirizzi possibili). Le ultime 21 ore di lezione saranno dunque dedicate principalmente all'esposizione sintetica (attraverso l'uso di una presentazione power point) e alle discussioni sui materiali che gli studenti, anche su indicazione del docente, utilizzeranno per la stesura del suddetto paper. In sede d'esame si procederà quindi alla valutazione del testo scritto, fatto pervenire anticipatamente al docente.
Gli studenti che dovranno conseguire 6 cfu saranno ugualmente tenuti a preparare un testo scritto di circa 10.000 caratteri da esporre oralmente e sinteticamente (presentazione power point) nella prima parte del corso e da presentare in forma estesa in occasione dell'esame.
Criteri di valutazione: Verranno valutati:

1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso
2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti
3) la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole
4) il dominio del lessico specifico della materia
5) le abilità logico-argomentative, ovvero la pertinenza delle risposte rispetto alle domande
6) la capacità di utilizzo critico delle fonti primarie e secondarie ai fini dell'elaborazione di un discorso scientificamente fondato
Contenuti: Il corso prevede una prima parte dedicata all'evoluzione delle istituzioni durante l'intero periodo medievale: attenzione particolare verrà riservata al costituirsi delle strutture di inquadramento politico della società medievale e alle sue trasformazioni, soprattutto nel contesto italico.
Gli argomenti trattati dunque saranno i seguenti:
1. Il cristianesimo e la nuova fonte di legittimazione del potere imperiale in età tardo-antica
2. L'istituzionalizzazione del Cristianesimo e la costruzione di un apparato gerarchico, dogmatico e normativo parallelo a quello pubblico.
3. La formazione dei regni romano-barbarici nel segno dell'integrazione tra mondo romano e nuove realtà (alcuni esempi)
4. I Franchi e la rinascita dell'Impero in occidente: la sintesi di ordinamento civile e religioso. Le evidenti ambiguità.
5. Dall'ordine carolingio alla nascita delle istituzioni locali (signoria di castello, patrimonializzazione del potere)
6. Verso una chiarificazione delle ambiguità istituzionali i tradizione carolingia: la riforma della chiesa e la lotta per le investiture.
6. Dalla civitas vescovile alla repubblica comunale


In una seconda parte si prevede di focalizzare l'indagine sulle principali trasformazioni istituzionali e socio-economiche intervenute nell'età basso-medievale in Italia con particolare riguardo all'esempio dei comuni.

Gli studenti potranno scegliere di svolgere una ricerca sui seguenti temi:
- Composizione e scomposizione degli ordinamenti istituzionali (nelle diverse fasi del periodo medievale)
- Chiesa e potere politico (nelle diverse fasi del periodo medievale)
-Evoluzione degli insediamenti rurali e trasformazioni del paesaggio in Europa (sec. IX-XIV)
- Lavoro e famiglia in età basso medievale
- La città, la sua società, le sue forme di organizzazione nel basso medioevo.
- Il fenomeno della signoria cittadina in Italia (sec. XIV)
- L'amministrazione della giustizia (nelle diverse fasi del periodo medievale)
- La guerra nel medioevo
- Il senso della storia e delle istituzioni nella cultura medievale


Gli studenti potranno a loro volta proporre argomenti per la loro ricerca; le proposte saranno naturalmente vagliate dal docente
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso prevede una prima parte dedicata alle lezioni frontali. Le lezioni si avvarranno di presentazioni ppt e dell'uso di fonti proiettate. Tutti i materiali saranno messi a disposizione nella piattaforma moodle.
Il docente ripercorrerà nell'arco di circa 15 o 20 ore di lezione alcune linee principali dell'evoluzione istituzionale medievale. Durante questo periodo gli studenti dovranno formulare un progetto di ricerca, sulla base dei suggerimenti sopra forniti, oppure sulla base degli stimoli provenienti dalle lezioni frontali o anche di interessi individuali. Quindi, le lezioni alterneranno interventi del docente a esposizioni degli studenti, che verranno opportunamente calendarizzate. Sarà possibile anche che uno stesso tema venga affrontato in relazioni di gruppo.
E' auspicata naturalmente la massima partecipazione da parte dei frequentanti, ai quali si raccomanda di intervenire sia per ottenere chiarimenti, sia per eventualmente suggerire possibilità di integrazioni e approfondimenti.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Gli interventi degli studenti si baseranno su una bibliografia concordata con il docente, e messa a disposizione di tutti mediante pubblicazione nella pagina moodle del corso. Alcuni dei saggi utilizzati per ciascuna delle relazioni saranno resi di lettura obbligatoria per tutti gli studenti del corso, in modo da agevolare la discussione al momento dell'esposizione. Questi saggi comuni faranno parte del programma d'esame.
Il docente è disponibile a prendere contatto con gli studenti anche prima dell'inizio del corso, in modo da poter programmare con largo anticipo i materiali di studio per i lavori individuali.
Gli studenti impossibilitati a frequentare saranno tenuti a preparare il programma previsto per i frequentanti sostituendo il volume "Profilo di storia del medioevo latino-germanico" di G. Tabacco con il volume "Medioevo del potere" di M. Ascheri (cfr. "testi di riferimento"); dovranno inoltre prendere contatto con il docente per la definizione di una integrazione che potrà tradursi o nella redazione di un paper o nell'aggiunta al programma di ulteriore bibliografia.
Testi di riferimento:
  • Tabacco, Giovanni, Profilo di storia del Medioevo latino-germanico. Torino: Scriptorium, 1996. 128 pp. Non in commercio. I capitoli del libro sono però scaricabili al sito: http://www.rmoa.unina.it/view/creators/Tabacco=3AGiovanni=3A=3A.html Cerca nel catalogo
  • Milani, Giuliano, <<I >>comuni italiani secoli 12.-14.Giuliano Milani. Roma [etc.]: GLF editori Laterza, 2005. da p. 1 a p. 158. Cerca nel catalogo
  • Giovanni Tabacco, La sintesi istituzionale di vescovo e città in Italia e il suo superamento nella res publica comunale.. Torino: Einaudi, 2000. in "Egemonie sociali e strutture del potere nel Medioevo italiano", pp. 397-427
  • Ascheri, Mario, Medioevo del potere<<le>> istituzioni laiche ed ecclesiasticheMario Ascheri. Bologna: Il Mulino, 2009. Questo testo è riservato ai non frequentanti e sostituisce il volume Tabacco, Profilo di storia del medioevo latino-germanico.

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Laboratory
  • Case study
  • Working in group
  • Mappe concettuali
  • Utilizzo di video disponibili online o realizzati
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)
  • Scrittura riflessiva

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Istruzione di qualita' Uguaglianza di genere Lavoro dignitoso e crescita economica Pace, giustizia e istituzioni forti