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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE STORICHE
Insegnamento
ANTROPOLOGIA STORICA DELL'ETA' MODERNA
LEO2043559, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE STORICHE
LE0607, ordinamento 2017/18, A.A. 2018/19
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese HISTORICAL ANTROPOLOGY OF THE MODERN AGE
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell'Antichità (DISSGeA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ENRICO VALSERIATI M-STO/02
Altri docenti ANDREA CARACAUSI M-STO/02

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Storia generale ed europea M-STO/02 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 63 162.0

Calendario
Inizio attività didattiche 25/02/2019
Fine attività didattiche 14/06/2019

Syllabus
Prerequisiti: Conoscenza delle principali questioni storiografiche e dei temi fondamentali concernenti l’età moderna
Conoscenze e abilita' da acquisire: Mettendo in discussione e cercando di superare le pur fondamentali conquiste storiografiche dei decenni centrali del XX secolo, l’Antropologia storica, grazie all’apporto delle scienze sociali e dell’Antropologia culturale, ha dato vita a nuovi approcci metodologici, che hanno privilegiato l’analisi dei comportamenti, delle credenze e dei costumi di uomini e donne che – in veste sia di singoli individui sia di membri di comunità – hanno espresso e manifestato la loro esistenza tra la fine del Medioevo e gli albori dell’età contemporanea.
Perciò, il corso non si prefigge tanto di affrontare, in maniera cronologica, la storia dell’età moderna nel contesto europeo ed extra-europeo, quanto piuttosto di indagare in una prospettiva antropologica la storia di uomini, città e piccole comunità che hanno lasciato importanti tracce documentarie e materiali, così come immateriali, pur provenendo da luoghi spesso lontani tra loro e in tempi differenti.
Tra gli obiettivi che si vogliono far raggiungere allo studente ci sarà, inoltre, quello di analizzare e interpretare varie tipologie di fonti (documentarie, materiali, iconografiche, etc.), al fine di essere utilizzate per l’elaborazione di contributi scientifici originali.
Modalita' di esame: L’esame si svolgerà, per gli studenti frequentanti, attraverso una prova orale, durante la quale verrà verificata la conoscenza del testo di riferimento e degli appunti; in tale occasione verrà inoltre discusso l’elaborato scritto, da presentare al docente almeno una settimana prima dello svolgimento dell’esame orale.

Gli studenti non frequentanti dovranno invece essere a conoscenza del testo di riferimento e di almeno 3 saggi tra quelli indicati nella seguente bibliografia:

- M. Berengo, L’Europa delle città. Il volto della società urbana tra Medioevo ed età moderna, Torino 1999 (2 capitoli a scelta)
- R. Bragaggia, Confini litigiosi: i governi del territorio nella Terraferma veneta del Seicento, Sommacampagna (Verona) 2012
- M. Casini, I gesti del Principe: la festa politica a Firenze e Venezia in età rinascimentale, Venezia 1996
- S. Cerutti, Giustizia sommaria: pratiche e ideali di giustizia in una società di ancien régime, Milano 2003
- S. Cerutti, I. Grangaud, Fuori mercato: appartenenze locali e beni nel Mediterraneo, «Quaderni storici», 154, A. 52, fasc. 1 (aprile 2017)
- G. Corazzol, Cineografo di banditi su sfondo di monti: Feltre 1634-1642, Milano-Feltre 1997
- R. Darnton, Il grande massacro dei gatti ed altri episodi di storia culturale francese, Milano 2013
- M. Di Tullio, La ricchezza delle comunità. Guerra, risorse, cooperazione nella Geradadda del ‘500, Venezia 2011
- C. Ginzburg, I benandanti. Stregoneria e culti agrari tra Cinquecento e Seicento, Torino 2002
- E. Grendi, In altri termini. Etnografia e storia di una società di antico regime, a cura di O. Raggio e A. Torre, Milano 2004
- J.S. Grubb, La famiglia, la roba e la religione nel Rinascimento. Il caso veneto, Vicenza 1996
- S. Gruzinski, La colonizzazione dell'immaginario. Società indigene e occidentalizzazione nel Messico spagnolo, Einaudi 1994
- G. Levi, L' eredita immateriale: carriera di un esorcista nel Piemonte del Seicento, Torino 1985
- E. Muir, Il sangue s’infuria e ribolle: la vendetta nel Friuli del Rinascimento, Sommacampagna (Verona) 2010
- O. Niccoli, Profeti e popolo nell’Italia del Rinascimento, Roma-Baria 2007
- A. Pastore, Veleno: credenze, crimini, saperi nell’Italia moderna, Bologna 2010
- C. Povolo, L'uomo che pretendeva l'onore. Storia di Bortolamio Pasqualin da Malo (1502-1591), Venezia 2010
- R. Rosolino, Il giusto prezzo: mercati e giustizia in una città d'ancien régime, Bologna 2011
- M. Sahlins, Isole di storia. Società e mito nei mari del Sud, Milano 2016
- E.P. Thompson, Società patrizia, cultura plebea: otto saggi di antropologia storica sull'Inghilterra del Settecento, Torino 1981
- T. Todorov, La conquista dell’America. Il problema dell’”altro”, Torino 2014
- A. Ventura, Nobiltà e popolo nella società veneta del Quattrocento e Cinquecento, Milano 1993
Criteri di valutazione: Chiarezza espositiva; esegesi delle fonti; capacità di scrittura scientifica
Contenuti: Il corso sarà suddiviso sostanzialmente in tre moduli e sarà centrato sulla Repubblica di Venezia in età moderna, colta in una prospettiva europea e globale. Nel primo modulo – dopo un’introduzione dedicata alle principali questioni metodologiche concernenti il rapporto tra antropologia e storia – verrà affrontato il tema dei corpi sociali tra medioevo ed età moderna, con particolare riferimento ai concetti di nobiltà, popolo, arti, confraternite e collegi professionali (21 h, a cura di Enrico Valseriati). Il secondo modulo, invece, sarà incentrato sull’antropologia dei mercati, ovvero sulle diverse forme che lo scambio ha assunto nel corso dell'età moderna e sui principi di equità e giustizia che li reggevano (21 h, a cura di Andrea Caracausi). Nell’ultima parte del corso si affronterà la lettura di inedita documentazione d’archivio e di trattatistica antica concernenti il concetto di transfer culturale; concluderà il corso una serie di esercitazioni, escursioni e seminari degli studenti, finalizzata a integrare la didattica frontale e abituare lo studente all’approccio storico-antropologico (21 h, a cura di Enrico Valseriati).
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso si svolgerà sempre in forma seminariale e la partecipazione diretta alle lezioni è perciò vivamente consigliata. Verranno assegnate, di volta in volta, letture atte a integrare e approfondire le lezioni, a cui si alterneranno esercitazioni sul campo (almeno due, una in archivio e una sul territorio), lezioni di specialisti esterni e seminari tenuti dagli studenti. Costituirà parte integrante del corso la stesura finale, con indicazioni del docente, di un elaborato scritto, su fonti inedite e con approccio storico-antropologico.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: In alternativa al testo di riferimento, si può scegliere – e questo vale anche per gli studenti frequentanti – il volume di E. Grendi, In altri termini. Etnografia e storia di una società di antico regime, a cura di O. Raggio e A. Torre, Milano 2004, da integrare con le voci contenute nel Dizionario di antropologia e etnologia, a cura di P. Bonte e M. Izard, ed. it. a cura di M. Aime, Torino 2006.
Testi di riferimento:
  • Viazzo, Pier Paolo, Introduzione all'antropologia storica. Roma-Bari: Laterza, 2017. Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)