Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
FILOLOGIA MODERNA
Insegnamento
LETTERATURE COMPARATE (AVANZATO)
LEN1030518, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
FILOLOGIA MODERNA (Ord. 2018)
LE0611, ordinamento 2018/19, A.A. 2018/19
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese COMPARATIVE LITERATURE (ADVANCED)
Sito della struttura didattica https://www.disll.unipd.it/
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari (DiSLL)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ALESSANDRO METLICA L-FIL-LET/14

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
SUP3051953 LETTERATURE COMPARATE (AVANZATO) ALESSANDRO METLICA LE0613
LEN1030518 LETTERATURE COMPARATE (AVANZATO) ALESSANDRO METLICA IA2451
SUP8084501 LETTERATURE COMPARATE (AVANZATO) A ALESSANDRO METLICA IA2451

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline linguistiche, filologiche e metodologiche L-FIL-LET/14 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 63 162.0

Calendario
Inizio attività didattiche 25/02/2019
Fine attività didattiche 14/06/2019

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
8 1819 01/10/2018 30/11/2019 METLICA ALESSANDRO (Presidente)
MARFE' LUIGI (Membro Effettivo)
BRANDALISE ADONE (Supplente)
1 1718 15/03/2018 30/11/2018 METLICA ALESSANDRO (Presidente)
BRANDALISE ADONE (Membro Effettivo)
MARFE' LUIGI (Membro Effettivo)
MOLESINI ANDREA (Membro Effettivo)
ZINATO EMANUELE (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Si richiede la conoscenza delle nozioni basilari della disciplina, e in particolare una qualche dimestichezza con i principi della metodologia critica e con i rudimenti dell'analisi retorica e storico-culturale del testo. È pertanto auspicabile che gli studenti abbiano sostenuto, nel corso del triennio, uno dei corsi afferenti al settore scientifico-disciplinare (teoria della letteratura, letterature comparate, storia della critica letteraria). È vivamente consigliata la conoscenza passiva (comprensione di un testo scritto) della lingua inglese.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Al superamento della prova di profitto, lo studente avrà acquisito conoscenze puntuali circa i più recenti approcci metodologici alla storia della cultura (gender studies, cultural studies, cultural analysis) e sarà in grado di riconoscere i principali indirizzi critici relativi allo studio della prima modernità (XV-XVIII secolo). Lo studente avrà inoltre sviluppato una discreta consuetudine con un corpus di fonti interdisciplinari, a cavallo di diverse aree di ricerca (storia della letteratura, del teatro, dell’arte). Ciò si tradurrà in un potenziamento delle sue capacità di analisi e di riflessione, segnatamente per ciò che concerne: il rapporto tra testo e immagine; l’evoluzione dei significati attribuiti alla mitologia greco-latina nell’Europa moderna; gli albori dell’industria culturale; la costruzione del consenso attraverso le arti e la relazione tra cultura e potere nella società di corte (XVI-XVII secolo).
Coloro tra gli studenti frequentanti che daranno la propria disponibilità a partecipare alla sezione seminariale del corso, presentando un lavoro di approfondimento in forma scritta ed esponendolo durante le lezioni, avranno modo di acquisire competenze trasversali riferibili, in particolare, all’elaborazione di un autonomo percorso di indagine e alla sua sintetica esposizione in classe.
Modalita' di esame: L’esame, che si svolgerà in forma orale, verterà sulla bibliografia indicata nel programma e sui materiali didattici tratti dalle lezioni (slides, testi, immagini) resi disponibili sulla piattaforma moodle.
Per gli studenti frequentanti è prevista la possibilità, previo accordo con il docente, di presentare una relazione scritta su un argomento inerente al corso (2100-2300 parole). Tale relazione, da intendersi quale approfondimento di taglio saggistico, sarà esposta (20 minuti) e discussa (10-15 minuti) in aula, e contribuirà in maniera rilevante alla valutazione finale.
Criteri di valutazione: Nel corso dell’esame orale, saranno oggetto di valutazione la conoscenza dei testi e degli argomenti trattati, la capacità di stabilire confronti e connessioni tra fonti di natura diversa (figurativa, letteraria, saggistica) e l’uso di un linguaggio specialistico.
Per ciò che concerne la relazione scritta, saranno valutati, oltre all’originalità, alla coerenza e alla coesione argomentativa del lavoro, l’uso di un linguaggio specialistico e le capacità di sintesi dello studente.
Contenuti: Mitologia e propaganda nell’arte e nella letteratura dell’Europa barocca

Alla fine della stagione rinascimentale, tra gli ultimi decenni del Cinquecento e i primi del Seicento, si afferma in Europa un nuovo modo di percepire le cose, fortemente influenzato dal crollo delle vecchie certezze, nel campo del sapere come in quello della politica. Da una parte, la ricerca dell’equilibrio e il disegno razionalizzante che avevano segnato l’estetica del Rinascimento lasciano spazio al gusto per ciò che è inedito, spettacolare e magnificente; dall’altra, la crisi di modelli politici consolidati – dalla fine del sogno universalistico di Carlo V (1556) alle sanguinose guerre di religione che sconvolgono la Francia (1562-1598) – conduce a un ripensamento delle forme del potere e dell’idea stessa di regalità.
Poeti come l’italiano Giovan Battista Marino (1569-1625) e pittori come il fiammingo Peter Paul Rubens (1577-1640) si trovano accomunati non solo da una nuova estetica del lusso e del movimento, che si propone di rivoluzionare le consuetudini cinquecentesche, ma pure dall’apporto che essi offrono, con le proprie opere, alla rappresentazione di questo nuovo potere. Cortigiani di successo, al servizio di duchi e regine smaniosi di essere eternati dalla penna dell’uno e dal pennello dell’altro, Marino e Rubens firmano un’infinità di opere encomiastiche, volte a celebrare, con le meraviglie dello stile barocco, il nascente assolutismo.
La rappresentazione del potere, però, non avviene soltanto in pittura o in poesia, lungo i binari di quella che siamo abituati a considerare la cultura ‘alta’. Al contrario, la corte barocca si mette in scena soprattutto attraverso le feste, i balletti, i tornei e gli spettacoli che scandiscono i grandi eventi dinastici, dai matrimoni tra le case regnanti ai genetliaci dei principi. Anche questi rituali vengono commemorati e divulgati attraverso la stampa, in pubblicazioni anfibie, ricche di testi (resoconti, versi, epigrammi) e di immagini (incisioni, emblemi, imprese), che prendono il nome di ‘feste di carta’.
Lo storico dell’arte tedesco Aby Warburg (1866-1929) fu il primo a rivendicare l’importanza di queste fonti, e a vedervi una prova della transizione tra Rinascimento e barocco. Uno degli aspetti più importanti di questa transizione è la metamorfosi degli usi e dei significati del mito pagano e, più in generale, delle sopravvivenze moderne della cultura antica, di cui proprio Warburg e la sua scuola sono stati i più fini interpreti.
Il corso propone un itinerario che, partendo dall’analisi che Warburg dedica alle ‘feste di carta’, attraversa alcuni esempi paradigmatici dei rituali e degli spettacoli che scandiscono la vita delle corti europee (Firenze, Mantova, Torino, Parigi, Bruxelles), per approdare, in un secondo momento, al commento dei passaggi encomiastici contenuti nel capolavoro di Marino, il poema mitologico Adone (1623), e all’esame del ciclo di ventiquattro dipinti con cui Rubens esalta la figura della regina di Francia, Maria de’ Medici (1625). Tale percorso intende mettere in evidenza i punti di contatto tra poesia, pittura e festa di corte, analizzando e comparando le forme assunte dall’assolutismo sulla pagina, sulla tela e sulla scena.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Le attività didattiche prevedono una serie di lezioni frontali, scandite da presentazioni elettroniche (PowerPoint) consacrate agli autori e alle opere oggetto di analisi. È inoltre prevista una sezione di impianto seminariale, cui potranno partecipare gli studenti frequentanti che intendano conseguire 6 o 9 crediti. La durata e l’articolazione interna della sezione seminariale, che vedrà gli studenti esporre una relazione scritta precedentemente consegnata al docente, verranno decise in base al numero di studenti coinvolti; pertanto, maggiori informazioni al riguardo saranno fornite nel corso delle lezioni.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: La totalità del materiale didattico presentato durante le lezioni (slides, testi, immagini) sarà reso disponibile sulla piattaforma moodle, e sarà oggetto di verifica in sede di esame.
Gli articoli citati tra i testi di riferimento e privi di corrispondenza nell’OPAC di Ateneo, perché editi su rivista anziché in formato monografico – testi numero 3 e 4 – sono liberamente consultabili e scaricabili dalle postazioni internet di Ateneo. Nella biblioteca di palazzo Maldura, le postazioni si trovano davanti all’accettazione.
- Gli studenti che intendono conseguire 6 crediti leggeranno i testi 1-4.
- Gli studenti che intendono conseguire 9 crediti leggeranno i testi 1-5.
- Gli studenti non frequentanti leggeranno i testi 1-4 (programma per conseguire 6 crediti) oppure i testi 1-5 (programma per conseguire 9 crediti), oltre a un ulteriore saggio critico scelto tra i testi 6-7.
- Gli studenti che non padroneggiano la lingua inglese possono sostituire i testi 3 e 4 con due saggi critici scelti tra i testi 6-9.
- Gli studenti che non hanno sostenuto, nel corso del triennio, uno dei corsi afferenti al settore scientifico-disciplinare (teoria della letteratura, letterature comparate, storia della critica letteraria), sono invitati a consultare il testo 10.
Testi di riferimento:
  • [1] Marino, Giovambattista, Adone, a cura di Emilio Russo. Milano: BUR, 2013. Solo i canti I (ottave 1-10), V (121-151), XI (1-6) e XX (integrale), oltre al commento, all'introduzione e alla cronologia del curatore (pp. 5-41). Cerca nel catalogo
  • [2] Warburg, Aby, La rinascita del paganesimo antico. Contributi alla storia della cultura. Scandicci: La nuova Italia, 1996. Solo le pp. 59-107: I costumi teatrali per gli intermezzi del 1589. I disegni di Bernardo Buontalenti e il Libro dei conti di Emilio de’ Cavalieri. Cerca nel catalogo
  • [3] Jessica Goethals, The Patronage Politics of Equestrian Ballet Allegory, Allusion, and Satire in the Courts of Seventeenth-Century Italy and France. --: --, --. «Renaissance Quarterly», LXX-4, 2017, pp. 1397-1448 Cerca nel catalogo
  • [4] Sarah Cohen, Rubens’s France: Gender and Personification in the Marie de Médicis Cycle. --: --, --. «The Art Bulletin» LXXXV-3, 2003, pp. 490-522 Cerca nel catalogo
  • [5] Didi-Huberman, Georges, L'immagine insepolta. Aby Warburg, la memoria dei fantasmi e la storia dell'arte. Torino: Bollati Boringhieri, 2006. Cerca nel catalogo
  • [6] Battistini, Andrea, Il barocco. Cultura, miti, immagini. Roma: Salerno, 2000. Cerca nel catalogo
  • [7] Maravall, José Antonio, La cultura del Barocco. Analisi di una struttura storica. Bologna: Il Mulino, 1985. e tutte le edizioni seguenti. Cerca nel catalogo
  • [8] Raimondi, Ezio, Il colore eloquente. Letteratura e arte barocca. Bologna: Il Mulino, 1995. Cerca nel catalogo
  • [9] Bolduc, Benoît, La Fête imprimée. Spectacles et cérémonies politiques (1549-1662). Paris: Classiques Garnier, 2016. Cerca nel catalogo
  • [10] Guillén, Claudio, L'uno e il molteplice. Introduzione alla letteratura comparata. Bologna: Il Mulino, 2008. Cerca nel catalogo