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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
FILOLOGIA MODERNA
Insegnamento
DIDATTICA DEL LATINO
SUP8084117, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
FILOLOGIA MODERNA (Ord. 2018)
LE0611, ordinamento 2018/19, A.A. 2018/19
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese LATIN TEACHING
Sito della struttura didattica https://www.disll.unipd.it/
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari (DiSLL)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile MARCO RICUCCI

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative L-FIL-LET/04 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 25/02/2019
Fine attività didattiche 14/06/2019
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2018/19 Ord.2018

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
1 1819 01/10/2018 30/11/2019 RICUCCI MARCO (Presidente)
LUBIAN FRANCESCO (Membro Effettivo)
DUSO ANTONELLA (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: È richiesta una buona conoscenza della lingua e della letteratura latina, in particolare dell’autore Tito Livio. È richiesta la conoscenza delle linee essenziali del pensiero storico-politico di Niccolò Machiavelli da acquisire su un manuale di storia della letteratura italiana a livello liceale.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Saper riflettere sulla lingua latina di cui si conosce la struttura morfosintattica, il lessico di base e la cultura adeguati per la traduzione e spiegazione di testi latini di livello liceale.Conoscere il ruolo della disciplina “Lingua e cultura latina” nelle “Indicazioni nazionali per i nuovi licei”. Conoscere le principali metodologie didattiche della lingua e della letteratura latina e analizzarne potenzialità e limiti. Saper riflettere in maniera critica sulla progettazione di percorsi didattici - anche interdisciplinari- e di prove di valutazione coerenti con le varie metodologie oggetto di analisi. Conoscere i fondamenti della didattica della lingua latina rivolta a studenti con DSA e saper trovare strategie adeguate. Conoscere a grandi linee il potenziale contributo di alcune nozioni fondamentali della “Second Language Acquisition” e della Glottodidattica per l’insegnamento della lingua latina. Sapersi orientare sugli strumenti specialistici della disciplina. Conoscere le potenzialità e le criticità della didattica multimediale per il latino.
Modalita' di esame: Allo studente frequentante saranno richiesti i seguenti punti:

1) traduzione a prima vista in lingua italiana, analisi grammaticale, breve contestualizzazione del passo (o dell’autore del testo se menzionato) di una “versione” tratta da un corso di lingua latina del biennio di qualsiasi casa editrice, basato sul metodo grammaticale-traduttivo (lo studente può portare in sede di esame sia primo e sia secondo volume di un corso di latino a sua scelta; altrimenti potrà servirsi di quello messo a disposizione in sede di esame); e stessa operazione di una versione di triennio (anche versioni e/o brani dati all’Esame di Stato nella maturità classica). In sostituzione di questa traduzione a prima vista delle due versioni, il candidato può portare, a scelta, la preparazione di almeno 5 paragrafi tratti dal primo libro dell’Ab Urbe condita (traduzione in lingua italiana, un’accurata analisi grammaticale e interpretazione testuale).

2) verifica della conoscenza specifica degli elementi menzionati nell sezione “Conoscenze e abilità da acquisire” da conseguire mediante la lettura autonoma della parte bibliografica (vedi sotto), integrata opportunamente dagli appunti presi a lezione;

3) lettura, traduzione e commento dei passi latini discussi a lezione;

4) argomenti e/o questioni trattati nel corso delle spiegazioni orali durante le lezioni frontali;


Allo studente non frequentante, sempre previa conferma da parte del docente mediante mail all’indirizzo istituzionale, saranno richiesti i seguenti punti:

1) traduzione a prima vista in lingua italiana, analisi grammaticale, breve contestualizzazione del passo (o dell’autore del testo se menzionato) di una “versione” tratta da un corso di lingua latina del biennio di qualsiasi casa editrice, basato sul metodo grammaticale-traduttivo (lo studente può portare in sede di esame sia il primo sia il secondo volume di un corso di latino a sua scelta; altrimenti potrà servirsi di quello messo a disposizione in sede di esame; e stessa operazione di una versione di triennio (anche versioni e/o brani dati all’Esame di Stato nella maturotà classica). In sostituzione di questa traduzione a prima vista delle due versioni, il candidato può portare, a scelta, la preparazione di almeno 8 paragrafi tratti dal primo libro dell’Ab Urbe condita (traduzione in lingua italiana, un’accurata analisi grammaticale e interpretazione testuale).
2) verifica della conoscenza specifica degli elementi menzionati nell sezione “Conoscenze e abilità da acquisire” da conseguire mediante la lettura autonoma della parte bibliografica, come indicato sotto;

3) lettura, traduzione e commento dei passi latini specifici di Tito Livio, segnalati dal docente mediante mail al singolo studente candidato, nell’edizione di riferimento;

4) studio autonomo della bibliografia indicata appositamente per lo studente non frequentante.
Criteri di valutazione: Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso attraverso un colloquio orale.

La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi) se lo studente dimostrerà le seguenti capacità:

-elaborazione e trattamento di una o due versioni oppure dei testi liviani secondo quanto precisato nella sezione “Modalità di esame”;


-esposizione accurata e approfondita dei contenuti appresi, con padronanza lessicale e tecnica;

- rielaborazione articolata dei contenuti dell'insegnamento;

-conoscenza delle regole grammaticali della lingua latina e capacità di spiegazione chiara di essa, da accertare durante l’interrogazione sui testi latini.
Contenuti: Parte 1: L’insegnamento del latino nella scuola secondaria di primo e secondo grado. a) Insegnare latino oggi: perché? per chi? come? Statuto, significato e finalità della disciplina all’interno dei diversi curricula scolastici e delle Indicazioni nazionali. b) Insegnare latino: breve storia di una lunga storia. La didattica del latino dal Medioevo ad oggi. c) Le metodologie didattiche attuali: modelli di insegnamento e proposte didattiche per l’insegnamento della lingua e della letteratura latina. d) Il potenziale contributo della “Second Language Acquisition” e della Glottodidattica per l’insegnamento della lingua latina e) Il ruolo didattico delle “Certificazioni delle Competenze di Lingua Latina” promossa in Italia dalla Consulta degli Studi Latini Universtari e dai diversi Uffici Scolastici Regionali.

Parte 2: Latino e DSA a) La didattica del latino per gli studenti con Disturbo Specifico di Apprendimento: normativa, teoria e pratica. b) L’approccio inclusivo della lingua latina per l’alunno DSA; didattica e valutazione nel rapporto tra insegnante e pratica

Parte 3: Possibili sviluppi di un breve percorso intersciplinare: Machiavelli “legge” Tito Livio.
Lettura, traduzione in lingua italiana e commento con applicazioni didattiche di alcuni passi tratti “Ab Urbe Condita” alla luce dell’opera “Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio” di Niccolò Machivelli.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lezione frontale, lezione partecipata, lezione laboratoriale: questa sarà realizzata mediante attività di piccolo gruppo guidata dal Docente titolare. Per specifici approfondimenti, sono previsti, in orario curricolare, interventi di esperti esterni, che sono docenti di latino, previo accordo prevenitvo con i responsabili del Corso di Laurea. Tali approfondimenti hanno carattere operativo-metacognitivo.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Programma per frequentanti (testi obbligatori)


-A. Balbo, Insegnare latino. Sentieri di ricerca per una didattica ragionevole, UTET Università, Torino 2007, pp. 55- 67 (escluso il “modello naturale”)

-M. Ricucci, Oltre i confini di Babele: riflessioni per una didattica della grammatica latina con il metodo neocomparativo, in “Euphrosyne. Revista de filologia clássica” 42, 2014, pp. 227-245. ISSN 0870-0133.

-M. Ricucci, Cronistoria culturale della Certificazione Linguistica Latina per la didattica del terzo millennio, in “Latinitas” 2, 2015, pp. 97-106. ISSN 2310-161X.

-M. Ricucci, “Ørberg per se illustratus”: la dimensione teorico-descrittiva del metodo induttivo- contestuale, in “Letras Clássicas” 17, 2013, pp. 31-51. ISSN 1516-4586.

M. Ricucci, Dal passato un ritorno? Il latino nella scuola media, in “Scuola e Didattica”, LXI/1, 2015, pp. 15-21. ISSN 0036-9861.

-Lettura approfondita delle indicazioni della disciplina “Lingua e cultura latina” nel Liceo Classico, Liceo Scientifico, Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico, contenute nello “Schema di regolamento recante “Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento concernenti le attività e gli insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali di cui all’articolo 10, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89, in relazione all’articolo 2, commi 1 e 3, del medesimo regolamento” (il testo è reperibile facilmente in rete)

-Appunti delle lezioni e materiale distribuito a lezione.

Edizione di riferimento per Tito Livio:
Livio, Storia di Roma dalla sua fondazione, vol. 1, introduzione e note di Claudio Moreschini, BUR, Milano 2018.

Programma per non frequentanti

Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare il docente per tempo al fine di ricevere le indicazioni per un programma specifico, oltre a quello indicato per gli studenti frequentanti.

In linea di massima, lo studente non frequentante, sempre previa conferma da parte del docente con mail inviata all’indirizzo istituzionale, deve studiare in maniera autonoma la bibliografia indicata per lo studente frequentante e deve integrare con uno solo dei seguenti testi a scelta del gruppo “a”; deve preparare parte dell’Introduzione dell’edizione liviana di riferimento al punto “b”; deve optare per uno solo dei due articoli a scelta al punto “c” e, infine, deve studiare l’articolo al punto “d”. Infine deve preparare i testi latini di Tito Livio che saranno segnalati dal docente nella mail: lettura, analisi grammaticale e traduzione in lingua italiana, e commento con l’ausilio delle note del volume (il numero è massimo 10 paragrafi).

a) M. Ricucci, Storia della Glottodidattica, Armando, Roma 2014 oppure
A. Balbo, Materiali e metodi per una didattica multimediale del latino, Pàtron, Bologna 2018.

b) C. Moreschini, Livio nella Roma augustea, in Storia di Roma dalla sua fondazione, vol. 1 , introduzione e note di Claudio Moreschini, BUR, Milano 2018, pp. 87-162.

c) R. Oniga, Insegnare il latino con il metodo neo-comparativo, in R. Oniga, U. Cardinale (a cura di), Lingue antiche e moderne dai licei alle università, Il Mulino, Bologna 2012, pp. 101-121 oppure

G. Milanese, Insegnare le lingue antiche, insegnare le lingue moderne. Convergenze e illusioni, in R. Oniga, U. Cardinale (a cura di), Lingue antiche e moderne dai licei alle università, Il Mulino, Bologna 2012, pp.67-82.

d) M. Ricucci, L’apprendente dislessico del latino: lineamenti di glottologia, psicolinguistica e linguistica ad uso del docente, in M. Capasso (a cura di), "Cinque Incontri sulla cultura classica", Quaderni di Atene e Roma, 5, Lecce 2015, pp. 361-380.
Testi di riferimento:

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Laboratory
  • Case study
  • Questioning
  • Problem solving
  • Mappe concettuali
  • Flipped classroom
  • Quiz o test a correzione automatica per feedback periodico o per esami
  • Utilizzo di video disponibili online o realizzati
  • Peer review tra studenti
  • Learning contract/agreement
  • Scrittura riflessiva

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Istruzione di qualita'