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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
LINGUE E LETTERATURE EUROPEE E AMERICANE
Insegnamento
STORIA DELLA LETTERATURA TEATRALE MEDIEVALE E RINASCIMENTALE
LE04121592, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
LINGUE E LETTERATURE EUROPEE E AMERICANE (Ord. 2018)
LE0613, ordinamento 2018/19, A.A. 2018/19
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese HISTORY OF MEDIAEVAL AND RENAISSANCE THEATRICAL LITERATURE
Sito della struttura didattica https://www.disll.unipd.it/
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari (DiSLL)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/scienzeumane/course/view.php?idnumber=2018-LE0613-000ZZ-2018-LE04121592-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ELISABETTA SELMI L-FIL-LET/10

Mutuante
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LE04121592 STORIA DELLA LETTERATURA TEATRALE MEDIEVALE E RINASCIMENTALE ELISABETTA SELMI LE0611

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Lingua e letteratura italiana L-FIL-LET/10 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 25/09/2018
Fine attività didattiche 18/01/2019
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2018

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
4 1920 01/10/2019 30/11/2020 SELMI ELISABETTA (Presidente)
PIANTONI LUCA (Membro Effettivo)
TOMASI FRANCO (Supplente)
ZINATO EMANUELE (Supplente)
3 1819 01/10/2018 30/11/2019 SELMI ELISABETTA (Presidente)
PIANTONI LUCA (Membro Effettivo)
TOMASI FRANCO (Supplente)
ZINATO EMANUELE (Supplente)
2 1718 01/10/2017 30/11/2018 SELMI ELISABETTA (Presidente)
PIANTONI LUCA (Membro Effettivo)
RASI DONATELLA (Supplente)
SCANNAPIECO ANNA (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Si richiedono come prerequisiti una conoscenza generale della letteratura italiana medievale e rinascimentale, nonché una basilare dimestichezza con gli strumenti di analisi e lettura dei testi drammatici. È inoltre auspicabile che gli studenti posseggano nozioni generali di filologia di testi letterari o teatrali.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso propone di fornire allo studente che abbia partecipato al corso e superato l’esame:
1) la conoscenza approfondita del percorso di evoluzione della letteratura teatrale dall’antichità greca e romana al mondo medievale e moderno, delle modalità di trasmissione dei drammi antichi e delle loro rielaborazioni nel contesto cristiano, della prassi scenica e rappresentativa che caratterizzarono il teatro di piazza del medioevo e il teatro della corte umanistica, delle poetiche teatrali cinquecentesche e del loro rapporto con testi critici classici quali la Poetica di Aristotele e l’Ars Poetica di Orazio;
2) la padronanza della storia della letteratura teatrale italiana medievale, umanistica e rinascimentale, nonché della fortuna di alcuni generi teatrali italiani, quali il dramma pastorale e il dramma per musica, nel contesto europeo coevo e successivo, con particolare attenzione al caso dell’Inghilterra e della Francia;
3) l’acquisizione di una solida metodologia critica d’analisi dei testi teatrali dal punto di vista stilistico, spettacolare e filologico che permetterà allo studente di leggere e interpretare con sicurezza anche altri testi drammaturgici, non affrontati nel corso delle lezioni, elaborati nel periodo storico preso in esame.
Modalita' di esame: L’esame si svolgerà in forma orale e sarà incentrato sui materiali distribuiti a lezione (fotocopie e slides rese disponibili attraverso la piattaforma moodle) e sulla bibliografia indicata nel programma: allo studente sarà innanzitutto richiesto di discutere di uno o più argomenti affrontati durante le lezioni; quindi verrà testata la sua capacità di interpretazione del testo attraverso un esercizio di lettura che verterà su testi teatrali affrontati durante il corso.
Criteri di valutazione: Verranno valutate la conoscenza degli argomenti trattati nel corso, l’abilità logico-argomentativa ed espositiva, la padronanza della bibliografia di riferimento e la capacità di istituire connessioni fra i diversi testi analizzati nel corso delle lezioni; sarà infine saggiata la capacità dello studente di mettere a frutto in maniera concreta le competenze metodologiche e critiche acquisite durante il corso attraverso l’esercizio di interpretazione del testo teatrale proposto.
Contenuti: Mito e storia nella letteratura teatrale tra Medioevo e Rinascimento

Il corso è articolato in quattro moduli che vertono sulla riscrittura del mito e sulla rappresentazione della storia coeva nella letteratura teatrale del Medioevo e del Rinascimento.
1. Cristianesimo antico e teatro: dalla condanna dei Padri della Chiesa ai Dialoghi drammatici di Rosvita.

Verrà esaminata la rinascita del teatro in età medievale, nel contesto del dibattito suscitato, nel cristianesimo antico, in merito agli spettacoli teatrali, condannati dai Padri della Chiesa, da Tertulliano a Sant’Agostino, e poi riabilitati più tardi in virtù dello sfruttamento, a scopo liturgico, della teatralità in funzione evangelica. In questo senso saranno analizzati alcuni testi drammatici che mescolano sacro e profano, come la Coena Cypriani di Rabano Mauro e i Dialoghi drammatici di Rosvita di Gandersheim, con particolare attenzione al Dulcitius, di cui saranno letti passi in traduzione italiana.

2. Generi classici e sensibilità medievale: la commedia elegiaca e la tragedia tra XII e XIV secolo.

Si affronteranno due generi teatrali di particolare rilievo nella letteratura romanza tra XII e XIV secolo, la commedia elegiaca e la tragedia, che reinterpretano forme letteraria della classicità in maniera molto innovativa: accanto a Terenzio e Seneca, Ovidio si impone come modello di grande rilievo per questi esperimenti, in cui l’andamento narrativo tende a prevalere sull’aspetto scenico. A lezione sarà proposta l’analisi di alcuni passi della tragedia Ecerinis del padovano Albertino Mussato.

3. Umanesimo e classicità: il caso della Favola d’Orfeo di Poliziano.

Sarà esaminata la drammaturgia umanistica, con particolare attenzione alla Favola d’Orfeo di Poliziano, ai problemi che pone dal punto di vista filologico e al rapporto che intesse con la letteratura classica incentrata sul mito di Orfeo e delle Baccanti, da Euripide a Virgilio.

4. Modelli classici, generi moderni: il dramma pastorale e il dramma per musica

Il corso si concluderà con l’esame di due generi teatrali moderni, il dramma pastorale e il dramma per musica, e delle giustificazioni teoriche che i letterati ne danno in sede poetica. In classe verranno condotte letture antologiche dell’Aminta di Torquato Tasso e dell’Euridice di Ottavio Rinuccini, che gli studenti sono tenuti a leggere in versione integrale.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso si costituisce di una serie di lezioni frontali che prevedono costantemente il coinvolgimento degli studenti attraverso la discussione. La frequenza è vivamente consigliata.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: I materiali didattici presentati durante il corso saranno messi a disposizione degli studenti attraverso la piattaforma moodle. I testi, riportati in bibliografia, che gli studenti dovranno studiare per l’esame, sono disponibili presso la Biblioteca Maldura, oppure scaricabili attraverso il web perché pubblicati in formato open access.
Tutti gli studenti sono tenuti a leggere integralmente in traduzione i testi 1, 2, 3, 4, anche in edizioni diverse da quelle sotto indicate: ad esempio il testo della Favola d’Orfeo di Poliziano è scaricabile gratuitamente dal sito http://www.bibliotecaitaliana.it.
I frequentanti dovranno poi studiare, a scelta, un testo fra quelli elencati ai numeri 5, 6 e 7 (studi relativi al teatro medievale e umanistico) e due fra quelli compresi tra l’8 e il 15 (studi sul teatro rinascimentale). I non frequentanti dovranno invece scegliere due testi fra quelli relativi al teatro medievale e umanistico e tre studi tra quelli dedicati al teatro rinascimentale.
Testi di riferimento:
  • Hroswitha CFIV055702; Bertini, Ferruccio, Dialoghi drammaticiRosvita di Gandersheimintroduzione, traduzione e note di Ferruccio Bertini. \Milano!: Garzanti, 2000. (soltanto il dramma Dulcitius) Cerca nel catalogo
  • a cura di Emilio Faccioli, Il teatro italiano , vol. I, Dalle origini al quattrocento, tomo II. Torino: Einaudi, 1975. (soltanto il testo dell'Ecerinis di Albertino Mussato) Cerca nel catalogo
  • Tissoni Benvenuti, Antonia; Poliziano, Angelo, <<L'>>Orfeo del PolizianoAntonia Tissoni Benvenuticon il testo critico dell' originale e delle successive forme teatrali. Padova: Antenore, 1986. Cerca nel catalogo
  • Torquato Tasso, L'Aminta. Milano: BUR Classici, 2015. Cerca nel catalogo
  • Pittaluga, Stefano, <<La >>scena interdettateatro e letteratura fra Medioevo e umanesimoStefano Pittaluga. Napoli: Liguori, 2002. pp. 73-86; 101-118; 245-266 Cerca nel catalogo
  • Modonutti, Rino; Zucchi, Enrico, «Moribus antiquis sibi me fecere poetam»Albertino Mussato nel VII centenario dell'incoronazione poetica (1315-2015)a cura di Rino Modonutti e Enrico Zucchi. Firenze: Sismel Edizioni del Galluzzo, 2017. (soltanto 3 saggi, concordati con la docente) Cerca nel catalogo
  • Pirrotta, Nino; Povoledo, Elena, <<Li >>due Orfeida Poliziano a MonteverdiNino Pirrottacon un saggio critico sulla scenografia di Elena Povoledo. Torino: ERI, --. pp. 307-369; 373-394 Cerca nel catalogo
  • Beniscelli, Alberto; Chiarla, Myriam; Morando, Simona, <<La >>tradizione della favola pastorale in Italiamodelli e percorsiatti del convegno di studi (Genova, 29-30 novembre- 1 dicembre 2012)a cura di Alberto Beniscelli, Myriam Chiarla, Simona Morando. Bologna: ArchetipoLibri, 2013. soltanto il saggio di Alberto Beniscelli, I pericoli della pastorale: natura, istituzioni, utopia, pp. 385-450 Cerca nel catalogo
  • Perocco, Daria, Tra boschi e marinevarietà della pastorale nel Rinascimento e nell'Età baroccaa cura di Daria Perocco. Bologna: Clueb, 2012. soltanto il saggio di Elisabetta Selmi, Nodo d’amore e d’eroismo: riscrittura e allegoria nelle pastorali del primo Seicento, pp. 353-394 Cerca nel catalogo
  • Schneider, Federico, Unsuspected competitive contexts in early operaMonteverdi's milanese challenge to Florence's Euridice (1600)Federico Schneider. Roma: Edizioni di storia e letteratura, 2016. pp. 43-76 Cerca nel catalogo
  • Katja Gvozdeva, Tatiana Korneeva and Kirill Ospovat, Dramatic Experience: The Poetics of Drama and the Early Modern Public Sphere(s), Leiden, Brill, 2016,. Leiden: Brill, 2016. soltanto il saggio di Deborah Blocker, The Accademia degli Alterati and the invention of a new form of dramatic experience, pp. 77-117 Cerca nel catalogo
  • Gigliucci, Roberto, Tragicomico e melodrammastudi secenteschiRoberto Gigliucci. Milano: Mimesis, 2011. Cerca nel catalogo
  • Graziosi, Elisabetta, Aminta 1573-1580amore e matrimonio in casa d'EsteElisabetta Graziosi. Lucca: M. Pacini Fazzi, --. Cerca nel catalogo
  • Mauri, Daniela, Voyage en Arcadiesur les origines italiennes du theatre pastoral français a l'age baroqueDaniela Mauri. Paris: H. Champion, Fiesole, Cadmo, 1996. soltanto pp. 19-57 Cerca nel catalogo
  • Silvia Pireddu, Amintas e poi Aminta : il dramma pastorale tassiano in Inghilterra. Milano: EduCatt, 2012. Cerca nel catalogo