Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE DELLO SPETTACOLO E PRODUZIONE MULTIMEDIALE
Insegnamento
ANALISI DELLE FORME COMPOSITIVE ANTICHE
LE01122453, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE DELLO SPETTACOLO E PRODUZIONE MULTIMEDIALE
LE0615, ordinamento 2017/18, A.A. 2018/19
N0
porta questa
pagina con te
Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese ANALYSIS OF ANCIENT FORMS OF COMPOSITION
Sito della struttura didattica http://www.beniculturali.unipd.it/www/homepage/
Dipartimento di riferimento Dipartimento dei Beni Culturali: Archeologia, Storia dell'Arte, del Cinema e della Musica (DBC)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile MARINA TOFFETTI L-ART/07

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LE01122453 ANALISI DELLE FORME COMPOSITIVE ANTICHE MARINA TOFFETTI LE0611

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline dello spettacolo, della musica e della costruzione spaziale L-ART/07 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 25/02/2019
Fine attività didattiche 14/06/2019

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus
Prerequisiti: Non è richiesta alcuna conoscenza pregressa.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso si propone di fornire:
1. la conoscenza del sistema modale (dal Medioevo al Seicento);
2. la conoscenza delle principali tecniche compositive (dal Medioevo al Seicento);
3. la conoscenza dei principali metodi e criteri per l'analisi del repertorio musicale dal Medioevo al Seicento;
4. la capacità di analizzare autonomamente il rapporto testo-musica;
5. la capacità di riconoscere durante l'ascolto le principali caratteristiche compositive di alcune composizioni ritenute paradigmatiche.
Modalita' di esame: Si prevedono numerose esercitazioni e verifiche in itinere. Ad ogni studente sarà inoltre richiesto di presentare un breve saggio di carattere analitico su una o più composizioni assegnate. L'esame finale si svolgerà in forma orale con colloquio sugli argomenti presentati durante le lezioni e discussione del saggio di analisi presentato.
Criteri di valutazione: Verrà valutata:
1. la conoscenza degli argomenti affrontati durante le lezioni;
2. la comprensione e l'assimilazione dei concetti e dei metodi di analisi;
3. la capacità di applicare autonomamente i metodi analitici appresi durante le lezioni;
4. la proprietà nell'uso della terminologia specifica;
5. la capacità di elaborare strategie analitiche adeguate a composizioni di generi e periodi diversi.
Contenuti: Il corso verterà sui seguenti argomenti:
1. lineamenti di storia della modalità;
2. lineamenti di storia del contrappunto;
3. il rapporto testo musica nelle composizioni sacre e in quelle profane (aspetti tecnico-compositivi, retorici, simbolici);
4. analisi formale: gestione della micro-forma e della macro-forma;
5. le principali tecniche compositive (omoritmia, pseudo-omoritmia, poliritmia) e il loro impiego espressivo;
6. i principali metodi per l'analisi delle composizioni dal Medioevo al Seicento.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Si prevedono lezioni di tipo seminariale basate su:
1. brevi lezioni frontali (contestualizzazione delle composizioni da sottoporre ad analisi);
2. saggi di analisi musicale guidata;
3. esercitazioni (anche scritte) di analisi musicale autonoma;
4. ascolto guidato e riconoscimento estemporaneo di alcune caratteristiche compositive (numero e tipo di voci e strumenti impiegati; analisi formale; presenza di eventuali ripetizioni letterali o variate di frasi o periodi; modulazioni; rapporto testo-musica).
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Partiture, materiali di studio e files audio verranno forniti di volta in volta nel corso delle lezioni.
Testi di riferimento:
  • Harold S. Powers, Tonal Types and Modal Categories in Renaissance Polyphony. --: --, --. Journal of the American Musicological Society, Vol. 34, No. 3. (Autumn, 1981), pp. 428-470.
  • Christensen, Thomas, <<The >>Cambridge history of Western music theoryedited by Thomas Christensen. Cambridge: Cambridge university press, 2002. Gregory Barnett, Tonal organization in seventeenth-century music theory, pp. 407-455
  • Christensen, Thomas, <<The >>Cambridge history of Western music theoryedited by Thomas Christensen. Cambridge: Cambridge university press, 2002. Gregory Barnett, Tonal organization in seventeenth-century music theory, pp. 407-455
  • Meier, Bernhard; Magnolfi, Alberto, <<I >>modi della polifonia vocale classica descritti secondo le fontiBernhard Meieredizione italiana a cura di Alberto Magnolfi. Lucca: Libreria musicale italiana, 2015.
  • Dionisi, Renato; Zanolini, Bruno, <<La >>tecnica del contrappunto vocale nel CinquecentoRenato Dionisi, Bruno Zanolini. Milano: Suvini Zerboni, 2001.

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Laboratory
  • Problem based learning
  • Case study
  • Interactive lecturing
  • Working in group

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)