Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE ARCHEOLOGICHE
Insegnamento
PETROGRAFIA APPLICATA AI BENI CULTURALI
SUP3052752, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE ARCHEOLOGICHE
LE0616, ordinamento 2018/19, A.A. 2019/20
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese PETROLOGY APPLIED TO CULTURAL HERITAGE
Sito della struttura didattica http://www.beniculturali.unipd.it/www/homepage/
Dipartimento di riferimento Dipartimento dei Beni Culturali: Archeologia, Storia dell'Arte, del Cinema e della Musica (DBC)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/scienzeumane/course/view.php?idnumber=2019-LE0616-000ZZ-2018-SUP3052752-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile LARA MARITAN GEO/09

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Formazione tecnica, scientifica e giuridica GEO/09 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 30/09/2019
Fine attività didattiche 18/01/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2018

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
5 2019 01/12/2019 30/11/2020 MARITAN LARA (Presidente)
MAZZOLI CLAUDIO (Membro Effettivo)
4 2017/19 01/12/2018 30/11/2019 MARITAN LARA (Presidente)
MAZZOLI CLAUDIO (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti:
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso si propone di fornire agli studenti la capacità di riconoscere i principali litotipi, la conoscenza relativa alla caratterizzazione e allo studio dei materiali ceramici e malte antiche, attraverso approcci archeometrici.
Modalita' di esame: Prova orale che consisterà nella discussione di una o più delle tematiche affrontate durante le lezioni. Nello specifico verrà chiesto allo studente di riconoscere macroscopicamente una roccia, di descriverne la struttura, i minerali che la costituiscono e il sistema di classificazione. Altre domande verteranno sulla verifica delle conoscenze sulla costituzione mineralogica e petrografica dei materiali litoidi artificiali dei beni culturali (ceramiche, malte) e dei loro processi di produzione in termini di trasformazioni mineralogiche/fisiche, e dei metodi di indagine utilizzati per studiarli dal punto di vista archeometrico.
Criteri di valutazione: Lo studente sarà valutato in funzione: i) della conoscenza degli argomenti trattati nel corso; ii) della capacità di rispondere ai quesiti in modo esaustivo relativamente alla parte teorica; iii) della capacità di riconoscere, classificare e descrivere le rocce; iv) della conoscenza della composizione mineralogica dei materiali litoidi artificiali (ceramiche, malte) e dei loro processi produttivi; v) della capacità di utilizzare in modo proprio la terminologia specifica relativa ai vari argomenti trattati durante il corso. Verranno inoltre valutate le abilità logico-argomentative, ovvero la pertinenza delle risposte rispetto alle domande, nonché la capacità di ‘costruire un proprio discorso critico, pertinente, chiaro, efficace e personale.
Contenuti: Il corso fornirà allo studente gli elementi fondamentali per riconoscere e classificare, secondo i metodi utilizzati in petrografia, le rocce magmatiche intrusive, magmatiche effusive, metamorfiche e sedimentarie, partendo dalla loro struttura e composizione. A tale scopo verranno forniti anche i metodi per distinguere macroscopicamente i minerali principali che costituiscono le rocce. Alle lezioni frontali verranno affiancate anche esercitazioni pratiche per il riconoscimento dei principali litotipi. Inoltre, esempi di analisi archeometrica, basati sia su analisi petrografiche, chimiche, microchimiche e isotopiche, permetteranno di illustrare l’importanza della definizione della provenienza geologica dei materiali usati in antichità nel meglio inquadrare il sistema organizzativo sociale di specifici periodi antichi.
Il corso sarà inoltre rivolto allo studio dei processi produttivi di materiali litoidi, alla loro classificazione e modalità di studio archeometrico, attraverso approcci di tipo petrografico, mineralogico, geochimico, microstrutturale e al trattamento statistico dei dati. Per quel che riguarda le ceramiche, verranno spiegati i seguenti argomenti inerenti le materie prime per la loro produzione, analizzandone le proprietà composizionali, tessiturali e i processi produttivi: - argille dal punto di vista granulometrico, mineralogico; - plasticità: sistema argilla-acqua. Verranno poi analizzati i processi produttivi e post-deposizionali, con particolare attenzione alle trasformazioni fisiche, mineralogiche e microstrutturali che caratterizzano ciascuna fase: formatura, essiccamento, finitura e tipi di rivestimento, la cottura, difetti della produzione, processi di alterazione durante il seppellimento. Verranno poi illustrati, attraverso esempi di forte interesse archeologico, i metodi di studio archeometrico delle ceramiche antiche rivolti alla definizione della loro provenienza e della tecnologia di produzione (quali le ricette utilizzate e le temperature di cottura), in particolare l’analisi dei macrofabric, l’analisi petrografica in microscopia ottica a luce trasmessa, l’analisi in diffrazione delle polveri, le analisi chimiche totali, il trattamento statistico dei dati, l’analisi microstrutturale in microscopia elettronica a scansione, la datazione delle ceramiche attraverso: termoluminescenza e OSL. L’ultima parte del corso sarà rivolta allo studio dei processi di produzione delle malte antiche malte antiche (malte aree, malte idrauliche, malte pozzolaniche) e allo studio archeometrico di questi materiali attraverso un approccio multidisciplinare basato sull’analisi petrografica in microscopia ottica a luce polarizzata, in microscopia elettronica a scansione e analisi d’immagine, e in diffrazione ai raggi X delle polveri per definire le ricette di produzione (rapporto aggregato/legante, tipo di legante, composizione e granulometria dell’aggregato) e la loro microstartigrafia.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Le lezioni frontali cercheranno sempre di coinvolgere gli studenti e di stimolare la discussione sui vari argomenti affrontati nel corso. Alle lezioni frontali verranno affinacate anche attività pratiche di riconscimento macroscopico delle rocce.
La frequenza è vivamente consigliata.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: 1. La bibliografia d'esame, i testi e i powerpoint presentati a lezione saranno disponibili nella pagina Moodle del Corso.
2. Nella pagina Moodle verrà inoltre caricata la bibliografia d'esame e quella utile a chi volesse approfondire gli argomenti trattati.
Testi di riferimento:
  • B. D’Argenio, F. Innocenti & F.P. Sassi, Introduzione allo studio delle rocce. Torino: Utet, 1994. Cerca nel catalogo
  • L. Lazzarini, Poikiloi lithoi, versiculores maculae: i marmi colorati della Grecia antica. Pisa: Fabrizio Serra Editore, 2007. Cerca nel catalogo
  • N. Cuomo di Caprio, La ceramica in archeologia 2. Roma: L’Erma di Bretschneider, 2007. Cerca nel catalogo
  • A.M.W Hunt, The Oxford Handbook of Archaeological Ceramic Analysis. Oxford: Oxford university press, 2016. Cerca nel catalogo
  • Rye, O., Pottery Technology: Principles and Reconstruction. Taraxacum Inc: Washington, 1981.
  • E. Pecchioni, F. Fratini & E. Cantisani, Le malte antiche e moderne tra tradizione ed innovazione. Bologna: Pàtron Editore, 2008. Cerca nel catalogo
  • M.P Rice, Pottery Analysis, Second Edition, A sourcebook. Chicago: University of Chicago Press, 2015. Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Case study
  • Questioning
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)
  • Learning journal

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Istruzione di qualita'