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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
LOCAL DEVELOPMENT
Insegnamento
ENVIRONMENTAL AND SOCIAL RESPONSIBILITY IN LOCAL DEVELOPMENT PROCESS
SUP4065274, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
LOCAL DEVELOPMENT
SU2446, ordinamento 2018/19, A.A. 2019/20
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese ENVIRONMENTAL AND SOCIAL RESPONSIBILITY IN LOCAL DEVELOPMENT PROCESS
Sito della struttura didattica www.dissgea.unipd.it
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell'Antichità (DISSGeA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione INGLESE
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile LAURA SECCO AGR/01

Mutuante
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
SUP4065274 ENVIRONMENTAL AND SOCIAL RESPONSIBILITY IN LOCAL DEVELOPMENT PROCESS LAURA SECCO IA2447

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative AGR/01 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 23/09/2019
Fine attività didattiche 18/01/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2018

Syllabus
Prerequisiti: (Consigliate) Conoscenze base di geografia, economia e sviluppo locale.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Al termine dell'insegnamento di “Environmental and Social Responsibility in Local Development Processes” (6 CFU), lo studente sarà in grado di identificare, comprendere e analizzare criticamente i concetti base, le politiche più importanti e gli strumenti operativi più efficaci ed utili nell’adozione di un approccio responsabile allo sviluppo locale, con particolare attenzione all’uso e alla gestione sostenibile delle risorse naturali e alle principali problematiche ambientali e sociali in contesti rurali, anche in riferimento ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030.
Lo studente avrà l’opportunità di acquisire conoscenze di base relativamente alle principali emergenze ambientali, economiche e sociali a livello mondiale e regionale nonché ad alcuni possibili strumenti di intervento, quali ad esempio: strumenti di mercato (come la certificazione ambientale applicata alle risorse naturali), strumenti normativi e di regolamentazione (come le convenzioni internazionali sul cambiamento climatico) e strumenti promossi dalla società civile in partnership con le autorità pubbliche (come le politiche e le iniziative di innovazione sociale per la promozione del capitale sociale e delle reti nello sviluppo rurale e di comunità a livello locale).
Modalita' di esame: Lo studente dovrà superare un esame orale finale basato su domande a risposta aperta inerente argomenti discussi durante le lezioni. Un elenco di domande "tipiche" viene fornito alla fine di ogni argomento trattato a lezione, in forma scritta (incluso nelle slide delle lezioni, disponibili in Moodle). La risposta alle domande contribuisce per il 60% alla definizione del voto finale.
Durante l'esame orale, ogni studente deve anche presentare una proposta di un progetto di sviluppo locale. Il progetto deve essere presentato mettendone in risalto gli aspetti di responsabilità ambientale e sociale, per esempio quali problematiche ambientali e sociali il progetto intende affrontare, a quali obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 intende dare un contribuito, quali strumenti sono utili per l'attuazione e quali step pratici e operativi lo studente intende intraprendere per sviluppare, attuare e valutare il progetto. La presentazione e discussione della proposta di progetto contribuisce per il 40% alla definizione del voto finale.
Gli studenti frequentanti sviluppano la proposta di progetto durante il corso, lavorando in gruppo (massimo 3 studenti/gruppo), dividendosi i compiti e presentando una bozza della proposta in Power Point (o strumento equivalente) durante le lezioni. La presentazione in Power Point deve essere massimo di 10 slide (una lunghezza superiore viene valutata negativamente in sede di esame). La presentazione viene discussa in plenaria con la docente e gli altri studenti. Feedback e suggerimenti derivanti dalla discussione dovrebbero essere integrati nella versione che lo studente porterà e discuterà all'esame finale. Il ruolo avuto nella predisposizione della presentazione da parte di ogni studente va dichiarato all'inizio. Nell'esame finale, ogni studente discute e viene valutato individualmente sul progetto. Il progetto può essere presentato tramite dispositivi elettronici personali (es. tablet, smarthphone) o tramite copia stampata della presentazione. In ogni caso, una copia va inviata per email alla docente.
Eventuali studenti non frequentanti (solo gli studenti di Local Development possono avere questo status, perché per gli SteDe la frequenza è obbligatoria) sono invitati a mettersi in contatto con la docente prima dell'esame. Ogni studente deve comunque presentare una proposta di progetto, anche se sviluppata individualmente e senza la possibilità di ottenere feedback durante l'erogazione dell'insegnamento.
Criteri di valutazione: La performance dello studente all'esame viene valutata secondo i seguenti criteri:
1. Completezza della risposta - sia alla singola domanda che all'insieme delle domande (difficilmente lo studente supera l'esame se non è in grado di dare una risposta ad almeno il 70% delle domande poste dalla docente, anche se domande di difficoltà e complessità diverse hanno pesi diversi).
2. Correttezza tecnica (sia nell'uso del termini tecnici che nella formulazione delle frasi)
3. Chiarezza nell'esposizione e nella sequenza logica dei concetti
4. Capacità di collegare concetti presentati in diversi moduli nell'ambito dell'insegnamento e/o in altri insegnamenti, e di usare esempi pertinenti, anche basati sull'esperienza personale.
5. Qualità, accuratezza e coerenza del progetto proposto rispetto ai contenuti dell'insegnamento; nella valutazione viene considerata la sola versione finale presentata all'esame orale. Più accurata, ben strutturata e tecnicamente corretta sarà la proposta progettuale, più alta sarà la valutazione.
6. Anche la correttezza della lingua inglese viene presa in considerazione, nella misura in cui eventuali errori inficiano la comprensione e chiarezza del concetto che lo studente intende esprimere.
Contenuti: L'insegnamento pone attenzione alle principali problematiche ambientali, economiche e sociali e agli strumenti politici e pratici che possono essere utilizzati nell'ambito dello sviluppo locale per contrastarle, seguendo un approccio di responsabilità ambientale e sociale. Diversi tipologie di attori (governi, autorità pubbliche, ONG, aziende private, movimenti sociali e singoli cittadini) possono adottare tale approccio, usando diversi strumenti operativi per metterlo in pratica.
Saranno approfonditi in particolare: i) le principali problematiche ambientali, economiche e sociali che riguardano le aree rurali e le risorse naturali, comprese: il cambiamento climatico, la deforestazione, l'uso insostenibile e illegale delle foreste, la scarsità e inquinamento delle risorse idriche, il land grabbing, la globalizzazione dei mercati e le sue conseguenze, la crescente disuguaglianza economica e le sue conseguenze, il (difficile) ruolo della innovazione sociale nei processi di sviluppo in contesti rurali, ed altro; ii) i concetti base di multifunzionalità delle risorse naturali, Capitale Naturale, relazione tra servizi ecosistemici e benessere umano, e i potenziali conflitti che derivano da domande diverse espresse da portatori d'interesse diverse sull'uso delle risorse naturali in aree fragili; iii) i concetti base per capire le questioni di governance e buona governance in relazione all'uso e gestione delle risorse naturali, inclusi alcuni strumenti di analisi e valutazione della governance di rete in contesti rurali; iv) i concetti, le politiche, i programmi e gli strumenti operativi da applicare in contesti rurali, inclusi: le certificazioni ambientali e forestali, i pagamenti per servizi ecosistemici (PES), il marketing territoriale, i programmi di sviluppo rurale (con particolare attenzione a quelli della Unione Europea), l'innovazione sociale e l'imprenditorialità basata sulle risorse naturali, le partnership pubblico-privato, la conservazione della natura secondo la political ecology, i progetti REDD+ (Reduction of Emissions from Deforestation and Degradation) e altro ancora.
Tali argomenti saranno affrontati tenendo in considerazione diverse scale geografiche/istituzionali/amministrative, da quella globale a quelle regionali e locali.
In particolare, a scala locale saranno presentati alcuni casi di studio, in Europa e altri paesi, relativi ad esempio a progetti di certificazione ambientale in ambito forestale, di pagamenti ambientali per servizi di tutela della biodiversità e delle risorse idriche, progetti REDD+ per la riduzione delle emissioni da deforestazione e degrado delle foreste, di innovazione sociale nell'ambito dello sviluppo rurale europeo.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lezioni frontali.
Attività di apprendimento collaborativo (preparazione, presentazione in plenaria e discussione di una proposta di progetto di sviluppo locale da parte degli studenti - lavoro di gruppo, discussione plenaria).
Giochi di ruolo (simulazione di un incontro di negoziazione tra vari stakeholder, aventi diversi interessi e livelli di potere, per la definizione e approvazione di un progetto di sviluppo locale in area rurale fragile).
Seminari specialistici con esperti e operatori-chiave del settore.
Discussioni.
Esercizi.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Vari materiali di studio sono proposti durante le lezioni, per singolo modulo o per argomento.
Le slide utilizzate in classe sono rese disponibili online in Moodle in una versione semplificata (in B/N, 2 stampati per pagina) man mano che si procede con le lezioni. Altri materiali includono articoli scientifici o rapporti disponibili online, siti web, copie di articoli a stampa, video - tutti segnalati o resi disponibili in Moodle.
Alcuni utili documenti di base sono i seguenti:

Millennium Ecosystem Assessment, last update (chapters and full reports available at http://www.millenniumassessment.org/en/).

Biermann F., Siebenhüner B., Schreyögg A. (2009), International Organizations in Global Environmental Governance, London & New York, Routledge.

Dietz, T., Stern, P. (eds). (2008). Public Participation in Environmental Assessment and Decision Making. Available at URL: http://www.nap.edu/catalog/12434.html
Testi di riferimento:
  • DESA, Trends in Sustainable Development.. United Nations, New York.: --, 2018. Available at URL: https://sustainabledevelopment.un.org/content/documents/30fullreport.pdf
  • OECD, Innovative Rural Regions. OECD Rural Policy Conferences, Key Messages. Cáceres, Spain – March 2007.. --: --, 2017. Available at URL: https://www.oecd.org/cfe/regional-policy/Innovative-Rural-Regions.pdf

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Problem based learning
  • Case study
  • Interactive lecturing
  • Working in group
  • Problem solving
  • Peer feedback
  • Utilizzo di video disponibili online o realizzati
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)
  • Peer review tra studenti
  • gioco di ruolo

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Poverta' Zero Fame Zero Salute e Benessere Acqua pulita e igiene Energia pulita e accessibile Lavoro dignitoso e crescita economica Industria, innovazione e infrastrutture Ridurre le disuguaglianze Citta' e comunita' sostenibili Consumo e produzione responsabili Agire per il clima La vita sott'acqua La vita sulla Terra Partnership per gli obiettivi