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a Ciclo Unico
Scuola di Economia e Scienze politiche
DIRITTO DELL'ECONOMIA
Insegnamento
TEORIA GENERALE DEL DIRITTO
EPP3049234, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
DIRITTO DELL'ECONOMIA (Ord. 2018)
SP1841, ordinamento 2018/19, A.A. 2018/19
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese GENERAL THEORY OF LAW
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede ROVIGO
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ELENA PARIOTTI IUS/20
Altri docenti DANIELE RUGGIU IUS/20

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
BASE filosofico-giuridico IUS/20 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 45 105.0

Calendario
Inizio attività didattiche 25/02/2019
Fine attività didattiche 14/06/2019
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2018

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus
Prerequisiti: Non sono richieste conoscenze specifiche pregresse.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Con il superamento dell'esame gli studenti acquisiranno
(1) conoscenze sulla specificità del linguaggio giuridico, sulle caratteristiche strutturali delle norme giuridiche e degli ordinamenti giuridici interno, internazionale, comunitario e sul diritto transnazionale; sul processo di applicazione del diritto con riferimento al momento interpretativo e ai metodi interpretativi;
(2) capacità di comprensione di alcuni elementi fondamentali del rapporto tra diritto e autorità, tra diritto e ordine politico, tra diritto e società.
Modalita' di esame: L'esame consiste in un colloquio orale, della durata di circa 20 minuti, vertente sui temi oggetto del corso.
Il colloquio si articola, di norma, in quattro domande: la prima, relativa al primo blocco tematico (secondo l’articolazione dei contenuti fornita nel syllabus), riguarda un tema ampio e richiede di articolare la risposta collegando organicamente le conoscenze acquisite mediante un percorso teoretico; la seconda domanda è più specifica e richiede di fornire una definizione di un termine o di un concetto fra quelli affrontati nelle lezioni e nel programma; la terza domanda riguarda il ruolo dell’interpretazione nel diritto, le teorie dell’interpretazione o dell’argomentazione giuridiche; la quarta domanda riguarda i metodi interpretativi.
In tutte le risposte gli studenti dovranno dimostrare di avere acquisito le seguenti conoscenze, competenze e abilità: (a) conoscenza e comprensione delle caratteristiche delle norme giuridiche e delle diverse tipologie di esse; della struttura dei vari ordinamenti giuridici e delle principali teorie dell’ordinamento giuridico; dei processi di trasformazione più recenti degli ordinamenti giuridici; delle principali teorie dell’interpretazione e dell’argomentazione giuridica; del ruolo del metodo nell’applicazione del diritto; saper distinguere e riconoscere i diversi metodi interpretativi; (b) saper utilizzare in modo appropriato il lessico teorico-giuridico limitatamente ai concetti e ai processi affrontati nel corso.
Lo studente disporrà, nell'arco dell'anno accademico, di sei appelli per sostenere l'esame relativo a questo insegnamento.
Criteri di valutazione: La valutazione dell'esame è data da un voto espresso in trentesimi (da 18/30 a 30/30 e lode).
Attraverso l'esame gli studenti devono dimostrare (a) di avere acquisito le conoscenze previste dal programma in merito alla struttura ed alle caratteristiche delle norme giuridiche, degli ordinamenti giuridici e delle diverse tipologie di essi, alla funzione dell'interpretazione e dell'argomentazione giuridica giuridica, nonché al ruolo del metodo ed alle diverse tipologie di metodi elaborati dalla tradizione giuridica; (b) di saper definire concetti e fenomeni; saper distinguere e saper caratterizzare i principali metodi interpretativi e le principali teorie dell'interpretazione giuridica; (c) saper utilizzare in modo appropriato i termini basilari del linguaggio giuridico, anche con riferimento ad alcune questioni teoriche ad essi connesse.
Contenuti: 1. Elementi e struttura della normatività giuridica (23 ore):
(a) norma giuridica: struttura, validità, effettività. efficacia
(b) Il concetto di diritto: questioni aperte e principali teorie;
(c) vincolo del precedente, soggezione alla legge e questione della discrezionalità giudiziale;
(d) diritto e valori: la questione del pluralismo vista attraverso il diritto;
(e) diritto e ordine politico: principio di legalità e principio di legittimità; stato di diritto e stato costituzionale
(f) ordinamento giuridico: struttura, teorie, tipologie (interno, internazionale, dell'Ue, diritto transnazionale);
(g) processi di "trasformazione" delle fonti giuridiche nell’età contemporanea;
(h) il soft law: definizione, funzioni, impatto sulla nozione di diritto e sugli ordinamenti.
2. Applicazione del diritto e interpretazione giuridica (12 ore):
(a) rilevanza del momento applicativo per la comprensione del diritto;
(b) il ruolo del metodo (cenni) e metodi interpretativi;
(c) Le teorie dell'interpretazione giuridica
3. Argomentazione e ragionamento giuridico (cenni) (10 ore):
(a) ruolo dell'argomentazione nel diritto;
(b) teorie dell'argomentazione giuridica.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Per ciascun blocco tematico, le lezioni si articoleranno, in:
(1) lezioni nelle quali le categorie, i concetti e i temi fondamentali sono introdotti dalla spiegazione della docente e attraverso la tecnica del questioning;
(2) "interactive lecturing": discussione in aula su quesiti posti dalla docente;
(3) "flipped-classroom": gli studenti vengono invitati a leggere individualmente dei materiali che saranno successivamente oggetto di discussione in aula o come base per lo svolgimento di esercitazioni;
(4) lavoro in gruppo e condivisione dei risultati in aula su temi e materiali assegnati dalla docente;
(5) eventualmente un seminario e/o laboratorio con studiosi e/o esperti su un tema specifico. Al fine di partecipare con profitto ed attivamente ai seminari gli studenti avranno a disposizione appositi materiali preparatori;
(6) momenti di verifica in itinere della preparazione degli studenti attraverso (a) la proposta di questionari caricati sulla piattaforma di didattica a distanza "Moodle" e la loro discussione in aula; (b) l'invito agli studenti di elaborare delle mappe concettuali per favorire la capacità di individuare le connessioni fra le categorie ed i temi affrontati nel corso.
Tutti i materiali didattici connessi alle lezioni, ai seminari/laboratori, insieme alle indicazioni utili per ulteriori approfondimenti saranno resi sistematicamente disponibili mediante la piattaforma di didattica a distanza moodle, accessibile all'indirizzo http://www.spgi.unipd.it/e-learning.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: I materiali di supporto alle lezioni ed eventuali ulteriori materiali di studio o di approfondimento per gli studenti frequentanti saranno messi a disposizione nella piattaforma di didattica a distanza "Moodle", accessibile all'indirizzo
https://elearning.unipd.it/cur/mod/page/view.php?id=17548
Testi di riferimento:
  • B. Pastore, F. Viola, G. Zaccaria, Le ragioni del diritto. Bologna: il Mulino, 2017. Esclusivamente i capitoli 3, 4, 5, precisamente da p. 157 (dal paragrafo 2) a p. 329. Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Laboratory
  • Interactive lecturing
  • Working in group
  • Questioning
  • Mappe concettuali
  • Flipped classroom

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Pace, giustizia e istituzioni forti