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a Ciclo Unico
Scuola di Giurisprudenza
CONSULENTE DEL LAVORO
Insegnamento
DIRITTO COSTITUZIONALE
GI02101938, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
CONSULENTE DEL LAVORO
GI0269, ordinamento 2008/09, A.A. 2018/19
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese CONSTITUTIONAL LAW
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Diritto Privato e Critica del Diritto (DDPCD)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile MARIA LUISA SCHIAVANO IUS/09

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
BASE costituzionalistico IUS/08 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 72 153.0

Calendario
Inizio attività didattiche 24/09/2018
Fine attività didattiche 11/01/2019

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
7 A.A. 2018/19 18/10/2018 30/09/2019 SCHIAVANO MARIA LUISA (Presidente)
DE NARDI SANDRO (Membro Effettivo)
MARZARO PATRIZIA (Membro Effettivo)
BENETAZZO CRISTIANA (Supplente)
CALEGARI ALESSANDRO (Supplente)
CORVAJA FABIO (Supplente)
MINNEI ENRICO (Supplente)
SANTACROCE CLEMENTE PIO (Supplente)
TIEGHI GIOVANNA (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Non sono previste propedeuticità. E' comunque fondamentale essere costantemente aggiornati sulle più importanti vicende delle istituzioni pubbliche.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso ha lo scopo di fornire un quadro del sistema costituzionale e di favorire l’acquisizione delle conoscenze fondamentali della materia. Viene proposto un metodo di analisi sistematica degli istituti fondamentali del diritto pubblico e costituzionale. Per quanto riguarda in particolare la conoscenza e la capacità di comprensione è importante che gli studenti e le studentesse siano in grado di conoscere e saper comprendere gli aspetti metodologici e operativi del diritto costituzionale. Per quanto attiene alle capacità applicative, è importante che gli studenti e le studentesse, una volta acquisite le conoscenze, possano organizzarle in modo sistematico e coordinato,così da poterle poi applicare. Per conseguire tali obiettivi il corso si articolerà in lezioni frontali e dialogate nelle quali il diritto costituzionale non verrà presentato come un insieme di nozioni da imparare a memoria e senza alcun collegamento con la realtà, ma come un complesso di istituti e di strumenti dinamici suscettibili di risvolti concreti e applicazioni pratiche. E' quindi davvero importante che la capacità di apprendimento sia fin dall'inizio improntata sul metodo, per potersi muovere quanto prima sui diversi materiali che non si esauriscono nel manuale e negli appunti ma si concretano anche nelle fonti e nella giurisprudenza.
Modalita' di esame: L'esame consiste in una prova scritta articolata in domande aperte, alle quali fornire una risposta completa, puntuale, precisa. E' fondamentale individuare e descrivere l'istituto che forma oggetto della domanda.Le risposte devono essere sufficienti, e una risposta sufficiente non può da sola compensare lacune o errori importanti presenti nelle altre.
Criteri di valutazione: Ai fini della valutazione della prova d'esame si terrà conto della capacità di individuare in modo corretto l'oggetto della domanda, esponendo gli argomenti con terminologia giuridica appropriata. Si terrà conto favorevolmente della capacità di affrontare un argomento, un istituto non per cenni o in modo sfuggente ma in modo per quanto possibile preciso e completo. E'importante quindi evitare risposte approssimative. Sarà valutata anche la conoscenza dei riferimenti normativi.
I criteri di valutazione da applicare per verificare le conoscenze e le abilità acquisite possono essere così riassunti: 1. Completezza delle conoscenze acquisite;
2. Capacità di descrivere in modo preciso e completo gli istituti;
3. Proprietà della terminologia, che deve essere giuridica, quindi tecnica;
4. Capacità di creare collegamenti con le vicende di carattere politico, istituzionale ed economico applicative degli istituti studiati.
Contenuti: Norme e ordinamento giuridico
Lo Stato come ordinamento giuridico. I diversi e molteplici ordinamenti giuridici
I rapporti tra le nome giuridiche
Lo Stato e gli organi dello Stato
Forme di Stato e forme di governo
L'organizzazione costituzionale in Italia:
il Governo;
il Parlamento,
il Presidente della Repubblica;
la Corte costituzionale e il sistema di giustizia costituzionale.
Le fonti del diritto: il concetto e i rapporti
Le fonti dell'ordinamento italiano:
la Costituzione (compresi gli eventi storici che l'hanno preceduta);
le leggi di revisione costituzionale e le altre leggi costituzionali;
le leggi ordinarie e i tipi di procedimento legislativo;
gli atti aventi forza di legge;
il referendum abrogativo;
i regolamenti.
Principio di legalità, riserva di legge e i tipi di riserva di legge.
Le fonti regionali e delle autonomie locali
Le fonti europee: in particolare i regolamenti e le direttive.
L'ordinamento regionale e l'ordinamento degli enti locali: individuazione degli organi e i lineamenti essenziali delle rispettive funzioni.
La giustizia costituzionale:
la Corte costituzionale: composizione e funzioni;
i diversi tipi di giudizio proponibili davanti alla Corte;
i tipi di sentenze della Corte.
Principi fondamentali dell'organizzazione pubblica.
Profili dell'organizzazione amministrativa in senso soggettivo: il concetto di ente pubblico e le classificazioni più importanti; il concetto di organo, le principali classificazioni e i rapporti tra organi.
I principi costituzionali sulla pubblica amministrazione.
La pubblica amministrazione e i suoi poteri. I poteri della pubblica amministrazione e la discrezionalità amministrativa.
Il principio pluralistico, il principio solidaristico e il principio di eguaglianza.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lezioni frontali e dialogate,lavori a gruppi. Viene sollecitata la partecipazione attiva degli studenti e delle studentesse. La frequenza non è ovviamente obbligatoria ma vivamente consigliata anche per il metodo dialogico proposto nelle lezioni. Si cerca di proporre un metodo di studio sistematico che crea collegamenti tra le diverse parti del programma e tra i diversi istituti. Si insiste sull'importanza del dato normativo, e si richiamano in modo costante la Costituzione e le leggi indicate nel corso delle lezioni, e comunque in larga misura citate dai Manuali adottati. Nelle lezioni vengono operati continui e costanti riferimenti alla realtà politico-istituzionale-economica e alle relative vicende. Si insiste sull'importanza di acquisire il ragionamento proprio del diritto pubblico muovendo dalle nozioni di base. Nelle lezioni sono affrontati e sviluppati gli istituti fondamentali della materia e sono proposti sempre esempi concreti.
Fin dalle prime lezioni vengono operati costanti riferimenti ad alcuni siti che possono risultare utili: www.parlamento.it; www.governo.it; www.cortecostituzionale.it; www.giurcost.org; www.quirinale.it; www.normattiva.it; www.federalismi.it; www.forumcostituzionale.it; www.rivistaaic.it. I siti qui richiamati possono essere molto utili anche per chi non frequenta le lezioni.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: E' indispensabile la conoscenza della Costituzione. E' vivamente consigliata la conoscenza della l. 23 agosto 1988, n. 400.
Gli appunti possono aiutare a integrare il testo del Manuale, ma non possono sostituirlo.
Eventuali indicazioni più precise sulle parti del programma di esame saranno rese disponibili nella piattaforma moodle dopo la pubblicazione delle edizioni aggiornate dei Manuali.
Ulteriori precisazioni e informazioni relative alla preparazione dell'esame saranno via via fornite nel corso delle lezioni e pubblicate nella piattaforma moodle. Per i manuali il riferimento è sempre all'edizione più aggiornata.
Testi di riferimento:
  • R.BIN-G.PITRUZZELLA, Diritto pubblico. Torino: Giappichelli, 2018. E' un testo che ha il vantaggio di disporre anche di una parte on line. Richiede collegamenti costanti tra le sue parti. Cerca nel catalogo
  • G. FALCON, Lineamenti di diritto pubblico. --: Wolters Kluwer, 2017. E' un testo più sintetico, consigliato a chi non frequenta le lezioni e comunque a chi ha difficoltà ad operare collegamenti costanti e sistematici. Cerca nel catalogo
  • A. CELOTTO, Costituzione annotata della Repubblica italiana. Bologna: Zanichelli, 2018. Non sostituisce il Manuale. E' utile per una migliore comprensione del testo della Costituzione grazie alle note con ampi riferimenti normativi.
  • F. del GIUDICE (a cura di), Costituzione esplicata. Napoli: Edizioni Giuridiche Simone, --. Non sostituisce il Manuale. E' utile per un primo commento delle disposizioni della Costituzione. In alternativa a A.CELOTTO.

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Case study
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)