Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
Scuola di Ingegneria
INGEGNERIA AEROSPAZIALE
Insegnamento
MECCANICA DEI FLUIDI
IN09105674, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
INGEGNERIA AEROSPAZIALE (Ord. 2011)
IN0511, ordinamento 2011/12, A.A. 2019/20
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese FLUID MECHANICS
Sito della struttura didattica http://ias.dii.unipd.it/
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Ingegneria Industriale (DII)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Nessun docente assegnato all'insegnamento

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative ICAR/01 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 48 102.0

Calendario
Inizio attività didattiche 02/03/2020
Fine attività didattiche 12/06/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2019

Syllabus
Prerequisiti: Per una partecipazione proficua al corso, sono necessarie buone conoscenze di Analisi Matematica 1 e 2, Algebra lineare e geometria, Fisica 1
Conoscenze e abilita' da acquisire: Elementi di base della meccanica dei fluidi, con particolare riferimento ai fluidi newtoniani incomprimibili.
Nello specifico, le conoscenze e abilità attese sono:
1. Conoscenza delle proprietà fisiche dei fluidi.
2. Conoscenza dei fondamentali principi di conservazione (massa, quantità di moto, energia).
3. Conoscenza dei modelli semplificati (es. idrostatica, fluido perfetto), loro approssimazioni e limiti di impiego.
4. Capacità di individuare opportune ipotesi di base per la trattazione di problemi specifici.
5. Capacità di risolvere problemi ed esercizi applicando propriamente gli strumenti teorici acquisiti.
Modalita' di esame: Prova scritta: una parte di esercizi (idrostatica e moti stazionari in sistemi di condotte) e una parte di teoria (tre domande aperte sugli argomenti del programma).
Per la parte di esercizi è consentito l'uso di appunti personali (un foglio con le formule di interesse). Gli esercizi sono volti a verificare la padronanza della materia e dei concetti di fondo, nonché l'abilità nel trovare soluzioni semplici ma realistiche.
Nella parte di teoria non è consentita la consultazione di materiale. Nelle risposte aperte è richiesta, in generale, l'enunciazione delle ipotesi di base, dei passaggi logici e delle giustificazioni necessarie a supportare le conclusioni. Nella risposta alla terza domanda è richiesta anche una descrizione il più possibile completa ed esaustiva del problema trattato.
Criteri di valutazione: 1. Correttezza dei procedimenti e dei calcoli
2. Completezza e sistematicità della trattazione
3. Chiarezza espositiva
4. Precisione nell'uso della terminologia tecnica
Il livello di corrispondenza ai criteri determinerà la votazione finale.
Contenuti: Definizioni e proprietà fisiche dei fluidi. Equilibrio dei fluidi in quiete; spinte agenti su superfici piane e curve. Cinematica dei fluidi; approccio Lagrangiano ed Euleriano, teorema del trasporto di Reynolds. Principi di conservazione della massa e della quantità di moto in forma differenziale ed integrale. Dinamica dei fluidi: legame costitutivo dei fluidi Newtoniani; equazioni di Navier-Stokes. Moti ad elevati numeri di Reynolds: nozione di fluido perfetto; equazioni di Eulero, teorema di Bernoulli e sue applicazioni. Moti a potenziale (cenni). Dinamica della vorticità (cenni). Moto laminare: campo di moto tra piani paralleli e nelle tubazioni. Moto turbolento; equazioni di Reynolds, campo di moto nelle tubazioni. Resistenza al moto nei tubi: perdite continue e localizzate.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lezioni frontali alla lavagna ed esercitazioni.
La spiegazione di argomenti teorici è accompagnata a esempi applicativi.
La spiegazione di alcuni argomenti è supportata da materiale multimediale.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Appunti dalle lezioni (disponibili anche sulla piattaforma Moodle) e testi per approfondimento personale delle conoscenze.
Testi di riferimento:
  • B.R. Munson, T.H. Okiishi, W.W. Huebsch, A.P. Rothmayera cura di Enrico Larcan, Priscila Escobar Roj, Meccanica dei fluidi. Milano: Città Studi Edizioni, 2016. Cerca nel catalogo
  • Çengel, Yunus A.; Cimbala, John M.; Cozzo, Giuseppe; Santoro, Cinzia, Meccanica dei fluidiYunus A. Çengel, John M. Cimbalaper l'edizione italiana Giuseppe Cozzo, Cinzia Santoro. Milano: McGraw-Hill Education, 2015.
  • Marchi, Enrico; Rubatta, Antonello, Meccanica dei Fluidi - Principi e applicazioni idrauliche.. Torino: UTET, 2004. Cerca nel catalogo
  • Kundu, Pijush K.; Cohen, Ira M., Fluid mechanics. --: Elsevier Academic Press, --. Cerca nel catalogo
  • Batchelor, G. K., An introduction to fluid dynamics. Cambridge: Cambridge University Press, 1970. Cerca nel catalogo