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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze
SCIENZE NATURALI
Insegnamento
BOTANICA SISTEMATICA E GEOBOTANICA
SCO2045673, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
SCIENZE NATURALI
SC1161, ordinamento 2008/09, A.A. 2019/20
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Crediti formativi 11.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese SYSTEMATIC BOTANY AND VEGETATION ECOLOGY
Sito della struttura didattica http://scienzenaturali.scienze.unipd.it/2019/laurea
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Biologia
Obbligo di frequenza
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ANTONELLA MIOLA BIO/02
Altri docenti NICOLETTA LA ROCCA BIO/04

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline biologiche BIO/02 8.0
CARATTERIZZANTE Discipline ecologiche BIO/03 3.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LABORATORIO 2.5 40 22.5
LEZIONE 8.5 68 144.5

Calendario
Inizio attività didattiche 02/03/2020
Fine attività didattiche 12/06/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2008

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
8 BOTANICA SISTEMATICA E GEOBOTANICA 2019-2020 01/10/2019 27/11/2020 MIOLA ANTONELLA (Presidente)
LA ROCCA NICOLETTA (Membro Effettivo)
DALLA VECCHIA FRANCESCA (Supplente)
7 BOTANICA SISTEMATICA E GEOBOTANICA 2018-2019 01/10/2018 30/11/2019 MIOLA ANTONELLA (Presidente)
LA ROCCA NICOLETTA (Membro Effettivo)
DALLA VECCHIA FRANCESCA (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: La conoscenza degli argomenti presentati nei corsi di Biologia cellulare e Istologia e di Botanica generale è necessaria all’acquisizione consapevole dei temi trattati
Conoscenze e abilita' da acquisire: CONOSCENZE
-obiettivi e metodi delle principali fasi dello studio tassonomico (descrizione, identificazione, dare un nome e classificare)
-tecniche di raccolta, identificazione, preparazione di esemplari di piante vascolari
-caratteri generali e distintivi dei principali gruppi tassonomici
-concetti principali riguardanti la distribuzione geografica delle specie (flora e vegetazione, areale, forme biologiche, elementi e province fitogeografiche, fattori ecologici e storici).
ABILITA'
-abitudine all’osservazione diretta delle piante
-uso corretto della terminologia scientifica descrittiva riguardante aspetti morfologici e alcuni aspetti dell'anatomia vegetale
-riconoscimento tassonomico di tracheofite a livello di specie
-allestimento di un erbario
-uso di siti web per la verifica dell'aggiornamento dei nomi

Contenuti e obiettivi verranno declinati in prospettiva metodologica didattica al fine di consentire anche una preparazione all'insegnamento
Modalita' di esame: L'esame consiste in una prova orale sui temi del programma, nella presentazione di un erbario di almeno 100 specie di piante della flora spontanea italiana e nella presentazione di una relazione concernente l’attività svolta nell’escursione.
Criteri di valutazione: Lo studente sarà valutato sulla base dei seguenti criteri:
-comprensione degli argomenti trattati e completezza della conoscenza acquisita
-capacità di inquadrare i principali gruppi tassonomici nell’ambito della storia dell’evoluzione delle piante
-capacità di riconoscere i caratteri distintivi più importanti dei principali gruppi tassonomici
-qualità dell’erbario (origine dei materiali, preparazione, qualità delle informazioni allegate, conoscenza dell’habitat e geografia della specie)
-proprietà dei termini utilizzati nella prova orale e nella relazione.
Contenuti: BOTANICA SISTEMATICA (6 CFU lezioni frontali e 2 CFU esercitazioni)
1) Introduzione alla materia (1,5 CFU BIO 02)
Breve inquadramento storico della disciplina; Ruolo moderno della Sistematica nella conservazione della biodiversità, iniziative ed emergenze globali per la conservazione della biodiversità delle piante; Obiettivi della Sistematica: descrivere, identificare, dare un nome, classificare secondo filogenesi; Caratteri delle piante utilizzati nella ricerca sistematica e terminologia relativa; Metodi. Esercitazioni sui principali caratteri utilizzati per l'identificazione delle specie (caratteri della foglia, fiore, infiorescenza e frutto) e relativa terminologia
2) Origine del cloroplasto e classificazione degli eucarioti fotosintetici (1,5 CFU BIO 02)
Origine degli eucarioti fotosintetici (Keeling, 2010) e loro classificazione (Adl et al 2012); Caratteri generali di Glaucophya, Rodophyceae, Stramenopila, Alveolata, Rhizaria; Cladogramma dei Chloroplastida e principali apomorfie; Caratteri generali e ultrastrutturali (tipo di Mitosi, citochinesi e struttura basale flagello), cicli riproduttivi di Chlorofite e Streptofite.
3) Evoluzione e diversità delle prime piante verdi terrestri (1 CFU BIO 02)
Ipotesi sull’origine delle piante terrestri dalle alghe verdi; Sopravvivenza nell’ambiente terrestre; Cladogramma e principali apomorfie delle Embriofite; Prime evidenze fossili; Apomorfie di Epatiche, Muschi ed Antoceroti, struttura e adattamenti alla vita terrestre, habitat, caratteri distintivi. Esercitazioni: riconoscimento delle fasi del ciclo riproduttivo di muschi ed epatiche attraverso osservazione diretta e ricostruzione del ciclo vitale.
4) Evoluzione e diversità delle Piante vascolari (1 CFU BIO 02)
Cladogramma e principali apomorfie delle Polysporangiomorfe; Prime evidenze fossili (Protracheofite, Rhyniofite, Zosterofillofite, Lycopodiofite estinte); Ipotesi sull’origine delle Polysporangiofite; Apomorfie delle Lycopodiofite; caratteri distintivi e cicli di riproduzione di Lycopodiaceae, Selaginellaceae e Isoetaceae; Apomorfie delle Euphyllofite e origine delle macrofille; Apomorfie delle Monilofite e caratteri distintivi di Equisetopsida, Psilotopsida, Marattiopsida e Polypodiospsida.
5) Evoluzione e diversità delle Lignofite e delle Spermatofite (1 CFU BIO 02)
Apomorfie delle Lignofite; cenni su Archeopteris e Pteridosperme; Apomorfie delle Spermatofite; Gimnosperme: caratteri distintivi di Cicadofite, Ginkgofite e Conifere
6) Evoluzione e diversità delle Angiosperme (2 CFU BIO 02)
Apomorfie delle Angiosperme; origine delle Angiosperme, dati paleontologici e molecolari; Sistematica secondo APG IV e apomorfie dei principali cladi.
Gli argomenti 4), 5) e 6) sono svolti anche con esercitazioni di osservazione diretta e riconoscimento di specie delle famiglie più rappresentate nella flora d’Italia, attraverso l'uso della chiave dicotomica della Flora d’Italia (Pignatti, 2° edizione) e di chiavi digitali a criterio multiplo (Flora d’Italia 2° edizione e Chiavi Dryades -Università di TS- di ambiti geografici più limitati)
GEOBOTANICA (2,5 CFU lezioni frontali e 0,5 CFU esercitazioni sul campo)
-Concetto di flora e di vegetazione
-Influenza dei principali fattori ambientali su crescita e fitness vegetale. Fattori climatici: luce, temperatura, acqua. Fattori edafici: tipologia di suolo, nutrienti, pH.
-Acclimatamento e adattamento delle piante ai fattori climatici ed edafici.
-Forme di vita delle piante e forme biologiche di Raunkiær
-Areale e fattori ecologici e storici. Corologia. Regni floristici.
-Fattori globali che influenzano la produttività primaria. Indice di vegetazione.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: L’attività di apprendimento si focalizza non solo sull’analisi del contenuto disciplinare, ma anche su attività che facilitiano il processo di apprendimento, prendendo come spunto le modalità didattiche proposte dal metodo IBSE (Inquiry Based Science Education). Nelle lezioni frontali sono introdotti gli argomenti del programma con presentazioni PPT, video, schemi alla lavagna e osservazione di materiale fresco. Vengono proposti motivi d’interesse e spunti di riflessione personale e di gruppo, per fare emergere curiosità e pre-concetti o fraintendimenti ed errori, che la discussione in classe mette in evidenza. Alla fine dei principali temi del programma gli studenti vengono sfidati a verificare la loro comprensione dell'argomento con il lancio di test creati nella piattaforma Kahoot. Il docente verifica contemporaneamente la qualità del suo insegnamento. Nelle esercitazioni in laboratorio di microscopia si conducono esperienze di osservazione, di descrizione con terminologia scientifica e di interpretazione della morfologia ed anatomia di campioni freschi di ‘briofite’ e piante vascolari della flora italiana, proposti dal docente e dagli studenti. Lo scopo è di rispondere alle domande emerse durante le lezioni attraverso l'osservazione diretta. Vengono inoltre proposte alcune attività autonome (preparazione di un erbario didattico di un centinaio di fogli, studio della flora spontanea nella località scelta per l’escursione e suo rapporto con le condizioni ambientali, identificazione di esemplari di specie coltivate in orto botanico/aree verdi della città) che gli studenti sono invitati a svolgere in gruppi. Con queste attività si intende fornire occasioni di autovalutazione della conoscenza acquisita dal singolo e dai gruppi, della capacità di collaborare per aumentare le proprie conoscenze e della capacità di presentare il risultato del proprio lavoro all’intera classe.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Il materiale didattico utilizzato nelle lezioni ed esercitazioni e per le attività autonome (ppt, video, indirizzi siti web, articoli di approfondimento, review di aggiornamento rispetto ai contenuti dei testi consigliati) è reso disponibile agli studenti nella piattaforma e-learning.
Testi di riferimento:
  • Judd et al, Botanica sistematica. Un approccio filogenetico. Padova: Piccin, 2007. Cerca nel catalogo
  • Simpson M.G., Plant systematics. China: Elsevier, 2010. Cerca nel catalogo
  • Taylor E., Taylor T., Krings M., Paleobotany. --: Academic Press, 2008. Da considerare per i riferimenti ai taxa estinti Cerca nel catalogo
  • Ubaldi D., Flora, fitocenosi e ambiente. Elementi di geobotanica e fitosociologia. Bologna: CLUEB, 2003. Cerca nel catalogo
  • Ubaldi D., Guida allo studio della Flora e della vegetazione. Bologna: CLUEB, 2012. Cerca nel catalogo
  • Clementi M., Guida pratica all'erbario di studio. Padova: Este Edition Collana Athenaeum, 2014. Utile per la realizzazione dell'erbario Cerca nel catalogo
  • Fusco G., Minelli A., Biologia della riproduzione. Milano, Torino - Italia: Pearson, 2018. Vivamente consigliato per una sintesi sul fenomeno della riproduzione nei viventi Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Laboratory
  • Problem based learning
  • Interactive lecturing
  • Working in group
  • Questioning
  • Problem solving
  • Active quiz per verifiche concettuali e discussioni in classe
  • Utilizzo di video disponibili online o realizzati
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)
  • Kaltura (ripresa del desktop, caricamento di files su MyMedia Unipd)
  • Riprese in studio (Open set dell'Ufficio DLM, Lightboard, ...)
  • Camtasia (montaggio video)
  • Kahoot

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Istruzione di qualita' Uguaglianza di genere Agire per il clima La vita sulla Terra Partnership per gli obiettivi