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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze
SCIENZE GEOLOGICHE
Insegnamento
GEOMORFOLOGIA
SC03103616, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
SCIENZE GEOLOGICHE
SC1162, ordinamento 2008/09, A.A. 2019/20
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese GEOMORPHOLOGY
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Geoscienze
Obbligo di frequenza
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile PAOLO MOZZI GEO/04

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative GEO/04 1.0
CARATTERIZZANTE Ambito geomorfologico-geologico applicativo GEO/04 5.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
ESERCITAZIONE 0.83 10 10.75
LABORATORIO 0.67 10 6.75
LEZIONE 4.5 36 76.5

Calendario
Inizio attività didattiche 02/03/2020
Fine attività didattiche 12/06/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2008

Syllabus
Prerequisiti: Per gli studenti di Scienze Geologiche è necessario aver frequentato e sostenuto l'esame di Geografia Fisica. Gli studenti di altri corsi di laurea devono acquisire una sufficiente padronanza nella lettura delle carte topografiche.
Si richiede inoltre una conoscenza informatica basilare di software di navigazione, scrittura, fogli di calcolo e Google Earth.
Conoscenze e abilita' da acquisire: 1) Capacità di lettura delle diverse componenti del paesaggio attraverso l'osservazione dell'ambiente, la lettura delle carte topografiche e tematiche e delle immagini telerilevate.
2) Capacità di individuare e gestire informazioni sulle caratteristiche fisiche del territorio in relazione anche alle mutue interazioni tra presenza antropica ed elementi naturali.
3) Competenze di base per il rilevamento geomorfologico di campagna.
4) Capacità di lettura di una carta geomorfologica.
5) Capacità di interpretare una carta topografico in senso geomorfologico.
Modalita' di esame: L'esame si svolgerà in forma orale.
Criteri di valutazione: ll testo va studiato in tutte le sue parti, figure comprese. All’esame potrà essere richiesto di disegnare semplici schemi geomorfologici: esercitarsi in tal senso.

Le esercitazioni sono condotte a supporto del programma svolto, pertanto va portato all’esame il materiale prodotto dallo studente o consegnato dal docente e potranno essere fatte domande sui temi inerenti l’esercitazione.

Le carte geomorfologiche descritte durante le esercitazioni fanno parte integrante del programma di studio.
Lo studente ha a disposizione una copia digitale delle stesse che gli è stata consegnata durante il corso.
Le escursioni sono un momento fondamentale del corso di studio. Le domande potranno vertere anche sugli argomenti affrontati durante le escursioni e sui luoghi visitati.
Il docente indicherà di volta in volta le escursioni e le esercitazioni per le quali è necessario preparare una relazione scritta.

Gli argomenti di studio elencati nella sezione Contenuti devono essere noti allo studente in modo completo ed esauriente: se all’esame lo studente dimostrerà di non aver affrontato parti del programma sarà respinto, anche a fronte di un risultato positivo nelle risposte precedenti.

Saranno considerati elementi di merito, oltre all’ovvia conoscenza della materia:
•l’uso appropriato della terminologia scientifica,
•la capacità di esposizione verbale e di disegno,
•la capacità di collegamento tra i diversi aspetti dei processi geomorfologici e l'evoluzione delle forme del rilievo,
•la trattazione articolata ed esaustiva degli argomenti.
Contenuti: Lettura e comprensione di una carta geomorfologica
Nozioni base di rilevamento geomorfologico

FORME STRUTTURALI
Forme strutturali, forme tettoniche, erosione selettiva o differenziale, superfici strutturali e superfici di spianamento; rilievi monoclinali; valli cataclinali, anaclinali, monoclinali; deformazioni tettoniche semplici; faglie e loro evidenza morfologica; scarpate di faglia e scarpate di linea di faglia; neotettonica.

MORFOLOGIA GLACIALE
Azione morfogenetica dei ghiacciai, definizione di ghiacciaio, modalità di formazione di un ghiacciaio, classificazione dei ghiacciai, limite delle nevi permanenti, bilancio di massa, velocità dei ghiacciai, ghiacciai freddi e temperati, forme di erosione glaciale, depositi glaciali. Depositi fluvioglaciali, studio degli anfiteatri morenici.

MORFOLOGIA PERIGLACIALE
Permafrost, diagramma temperatura-profondità, tipi di permafrost, cunei di ghiaccio e poligoni di tundra, pingo e palsa, , geliflusso, suoli strutturati; rock glaciers; fenomeni di nivazione; azione morfologica delle valanghe.

MORFOLOGIA CARSICA
Rocce solubili, processo carsico, fattori che condizionano la solubilità, forme carsiche di superficie, doline,uvala, polje; carso a cockpit, a coni, a torri; valli carsiche. Forme di deposizione calcarea, speleotemi; cavità ipogee; modalità di speleogenesi, idrologia carsica; definizione di acquifero carsico, sorgenti carsiche, tipi di condotte; depositi di grotta.

MODELLAMENTO DEI VERSANTI
Processi di denudazione, soliflusso, soil creep, caduta di detrito, falde e coni detritici, coni di tipo misto, argini detritici di nevaio, frane, processi di distacco, caratteristiche degli accumuli di frana, nomenclatura di una frana, classificazione delle frane, processi e fattori del dilavamento, effetti morfologici del dilavamento, calanchi, biancane, piramidi di terra, debris flows e mud flows.

MORFOLOGIA FLUVIALE
Modelli di drenaggio, ordine gerarchico di un corso d’acqua; morfometria fluviale: terminologia relativa alle valli fluviali, deviazioni fluviali, epigenesi o sovrimposizione, antecedenza.
Modalità di trasporto solido solido. Unità morfologiche tipiche dei corsi d’acqua; principali morfologie d’alveo. Parametri geometrici di un meandro. Forme di deposito alluvionale, processi di erosione fluviale. Regolarizzazione delle pendenze dei corsi d’acqua, variazioni della rete idrografica. Valli fluviali, terrazzi fluviali. Alta e bassa pianura, megafan, meccanismi di formazione. Ambienti lagunari, palustri e costieri.

MORFOLOGIA COSTIERA
Processi costieri, onde; evoluzione di una costa alta, formazione dei terrazzi marini. Le spiagge: definizione, trasporto di detriti e sedimentazione costiera; profilo di una spiaggia; formazione di barre o scanni, frecce litoranee, lagune e stagni costieri. Classificazione descrittiva delle coste. Classificazione genetica delle coste.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lezioni frontali con l'ausilio di proiezioni di schemi, video e foto.
Esercitazioni in aula con esempi di lettura di carte geomorfologiche.
Escursioni in campagna con esercizi di rilevamento geomorfologico, osservazione di forme e processi di ambienti vari,esecuzioni di carotaggi manuali e riconoscimento di suoli e sedimenti.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Le slides presentate a lezione, gli articoli, le istruzioni sulle attività didattiche da svolgere e ogni altro materiale didattico necessario per lo studio sono forniti dal docente durante il corso e resi disponibili a tutti attraverso la piattaforma Moodle
Testi di riferimento:
  • Ciccacci, Sirio, <<Le>> forme del rilievoatlante illustrato di geomorfologiaSirio Ciccacci. Milano: Mondadori Education, Roma, Sapienza Università di Roma, 2010. Cerca nel catalogo
  • Castiglioni, Giovanni Battista, GeomorfologiaGiovanni Battista Castiglioni. Torino: UTET, --. esaurito, si trova nelle biblioteche di Geografia e di Geoscienze Cerca nel catalogo
  • Sauro U., Meneghel M., Castiglioni B., Bondesan A., Dalla Carta topografica al Paesaggio. Firenze: LAC, 2011. Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Laboratory
  • Problem based learning
  • Case study
  • Utilizzo di video disponibili online o realizzati
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Istruzione di qualita' Uguaglianza di genere Agire per il clima La vita sulla Terra